daven_07 Inviato 9 Febbraio, 2012 #1 Inviato 9 Febbraio, 2012 Buona serata a tutti. Presento un vero rompicapo per gli amanti delle "veneziane". Si tratta di un trairo da 5 soldi anno 1778 del doge Paolo Renier (S.M.V. PAVL RAINERIVS D). Fin qui nulla di strano ma......andate a vedere il rovescio. Non c'è l'allegoria della giustizia con la scritta IDICIVM RECTVM ma il Redentore benedicente e DEFENSOR NOSTER. UN IBRIDO fra il trairo ed il soldo!!! La monetina è in argento e "canta" come un normale trairo. Il peso è di 1,05 grammi (1,24 sul Paolucci) ed il diametro 17 mm. (contro i 18,5 - 19 di altri trairi in mio possesso). Ho interpellato a Verona qualche commerciante ma non hanno dato peso più di tanto alla cosa, definendolo errore di conio o capriccio di zecca. A me sembra interessante. Che ne pensate? Cita
rick2 Inviato 9 Febbraio, 2012 #2 Inviato 9 Febbraio, 2012 e` facile che sia un mule cioe` hanno usato un conio sbagliato o per errore o per frode molto interessante Cita
Arka Inviato 10 Febbraio, 2012 #3 Inviato 10 Febbraio, 2012 E' indubbiamente un ibrido. E, come tutti gli ibridi, interessante. Credo che all'epoca si sia trattato di un errore. Escluderei la frode, perchè non saprei cui prodest. Arka Cita
DOGE82 Inviato 21 Febbraio, 2012 #4 Inviato 21 Febbraio, 2012 Molto interessante. non l'avevo mai visto Cita
417sonia Inviato 21 Febbraio, 2012 Supporter #5 Inviato 21 Febbraio, 2012 Buona serata questa discussione me l'ero persa E' stupefacente ed è la prima volta che ne vedo un tondello così combinato. Ibrido, perchè no? Anch'io ritengo per errore. Chi e per cosa avrebbe potuto spacciarla per originale? Mi lasciano comunque perplesse le dimensioni; il peso è calante e non di poco e non mi da l'impressione di una tosatura che possa giustificare tale ammanco. Comunque è molto interessante. Saluti Luciano Cita
daven_07 Inviato 22 Febbraio, 2012 Autore #6 Inviato 22 Febbraio, 2012 Grazie per i vostri pareri, in particolare per quello di Luciano, che mi confermano la stranezza della moneta. Devo dire che "rovistando" sulla baia se ne trovano di pezzi strani, varianti ecc. Ma mentre le varianti per le "veneziane" sono frequenti, di questi ibridi non ne avevo mai visto uno. Cita
417sonia Inviato 1 Marzo, 2012 Supporter #7 Inviato 1 Marzo, 2012 Buona serata sinceramente me ne ero scordato, poi ripensandoci..... Nel libro di Stahl sulla zecca di Venezia nell'età medioevale, si citano casi di ibridi nella monetazione avvenuta sotto i dogi: A.Contarini, A.Venier e M.Steno, dovuto alla battitura di torneselli con al rovescio il leone dei soldini......;) saluti luciano Cita
daven_07 Inviato 1 Marzo, 2012 Autore #8 Inviato 1 Marzo, 2012 Ciao Luciano, grazie per l'informazione. Andrò a rivedermi lo Stahl. Circa i "capricci di zecca" in effetti si trattava di monete che conservavano l'impronta originale, potevano variare nel peso e/o nel metallo. Quindi questo ibrido non rientra nella casistica. Speriamo che qualcun altro possa aggiungere nuovi contributi. Buona serata. Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..