alessio78 Inviato 22 Febbraio, 2012 #1 Inviato 22 Febbraio, 2012 (modificato) Buona sera a tutti! Premetto che di monetazione greca non ne so quasi nulla, per questo ho bisogno del vostro aiuto... Qualcuno sà indicarmi dove trovare, online :help: , informazioni storiche su questa piccolissima moneta? Grazie. Atene / Attica AR obolo, 479-393 aC Dritto: Testa di Atena con elmo attico a destra Rev: AQE Civetta in piedi a destra Grado: Bello 0,6 g 8 millimetri Modificato 22 Febbraio, 2012 da alessio78 Cita
skubydu Inviato 23 Febbraio, 2012 #2 Inviato 23 Febbraio, 2012 Buona sera a tutti! Premetto che di monetazione greca non ne so quasi nulla, per questo ho bisogno del vostro aiuto... Qualcuno sà indicarmi dove trovare, online :help: , informazioni storiche su questa piccolissima moneta? Grazie. Atene / Attica AR obolo, 479-393 aC Dritto: Testa di Atena con elmo attico a destra Rev: AQE Civetta in piedi a destra Grado: Bello 0,6 g 8 millimetri Ciao, qua puoi trovare i riferimenti: http://www.acsearch.info/search.html?search=athen+obol&view_mode=1&en=1&de=1&fr=1&it=1&es=1&ol=1&sort=&c=&a=&l=#0 cosa ti interessa sapere esattamente? ciao sku Cita
alessio78 Inviato 23 Febbraio, 2012 Autore #3 Inviato 23 Febbraio, 2012 Buona sera a tutti! Premetto che di monetazione greca non ne so quasi nulla, per questo ho bisogno del vostro aiuto... Qualcuno sà indicarmi dove trovare, online :help: , informazioni storiche su questa piccolissima moneta? Grazie. Atene / Attica AR obolo, 479-393 aC Dritto: Testa di Atena con elmo attico a destra Rev: AQE Civetta in piedi a destra Grado: Bello 0,6 g 8 millimetri Ciao, qua puoi trovare i riferimenti: http://www.acsearch....ort=&c=&a=&l=#0 cosa ti interessa sapere esattamente? ciao sku La storia, ed il motivo per cui le facevano così curiosamente piccole? Ciao. Grazie. Cita
skubydu Inviato 25 Febbraio, 2012 #4 Inviato 25 Febbraio, 2012 Buona sera a tutti! Premetto che di monetazione greca non ne so quasi nulla, per questo ho bisogno del vostro aiuto... Qualcuno sà indicarmi dove trovare, online :help: , informazioni storiche su questa piccolissima moneta? Grazie. Atene / Attica AR obolo, 479-393 aC Dritto: Testa di Atena con elmo attico a destra Rev: AQE Civetta in piedi a destra Grado: Bello 0,6 g 8 millimetri Ciao, qua puoi trovare i riferimenti: http://www.acsearch....ort=&c=&a=&l=#0 cosa ti interessa sapere esattamente? ciao sku La storia, ed il motivo per cui le facevano così curiosamente piccole? Ciao. Grazie. http://it.wikipedia.org/wiki/Unit%C3%A0_di_misura_(antica_Grecia) ciao sku Cita
alessio78 Inviato 26 Febbraio, 2012 Autore #5 Inviato 26 Febbraio, 2012 (modificato) Vediamo se ho capito: L'unità fondamentale del sistema monetario ateniese era l'obolo. Questa piccola moneta veniva messa sotto la lingua ai Greci morti nell'antichità, prima che fossero sepolti. Serviva a pagare il barcaiolo Caronte come pedaggio per traghettare il morto sopra il fiume Acheronte, e sopra i fiumi Cocito e Stige, nel regno dei morti, l'Ade. Ogni Greco aveva l'obbligo di dare questa moneta ai propri morti per impedire che la loro anima vagasse senza pace nel regno delle tenebre. Questa moneta fu coniata nell'anno d'oro di Atene, "l'età di Pericle", il lasso di tempo tra le due guerre persiane e del Peloponneso, quando Atene divenne il più grande CITTA' DEL MONDO ANTICO. Dopo aver sconfitto suoi nemici, della democrazia ateniese, sotto la guida di Pericle grande statista, conobbe un periodo di potere, ricchezza e successo artistico che pose le basi della tradizione occidentale culturale. Se ho scritto qualche fesseria correggetemi... Grazie. Modificato 26 Febbraio, 2012 da alessio78 Cita
Paleologo Inviato 26 Febbraio, 2012 #6 Inviato 26 Febbraio, 2012 L'unità fondamentale del sistema monetario ateniese era l'obolo. Più correttamente direi la dracma che secondo il sistema metrologico attico-euboico (quella in uso ad Atene) pesava circa 4,38 grammi ed era divisa in sei oboli. Secondo questo sistema furono battuto le monete ateniesi non solo nell'epoca di Pericle ;) Cita
alessio78 Inviato 27 Febbraio, 2012 Autore #7 Inviato 27 Febbraio, 2012 L'unità fondamentale del sistema monetario ateniese era l'obolo. Più correttamente direi la dracma che secondo il sistema metrologico attico-euboico (quella in uso ad Atene) pesava circa 4,38 grammi ed era divisa in sei oboli. Secondo questo sistema furono battuto le monete ateniesi non solo nell'epoca di Pericle ;) Esatto. Ho trovato anche un altra bella descrizione: La cosiddetta "civetta" era una moneta d'argento del peso di circa 16,5 grammi, coniata nella zecca ateniese a partire dalla fine del VI secolo a.C. Essa reca al dritto la testa della dea Atena rivolta a destra, rivestita da un elmo crestato, che nelle serie più moderne si presenta coronato di olivo, ed ornata da orecchino a bottone. Sul rovescio, all'interno di un quadrato incuso, vi è invece raffigurato il tipo che ha dato il nome alla moneta: una civetta, animale sacro ad Atena, stante ad ali chiuse con la testa frontale ed il corpo di volta in volta girato a destra oppure a sinistra; è accompagnata dal nome della città in forma abbreviata AQE e da un ramoscello di olivo posto quest'ultimo nell'angolo superiore sinistro del campo monetale insieme ad un piccolo crescente. L'iconografia di questa moneta rimase nel tempo pressoché immutata come solitamente accade per le monete di ampia circolazione perché la stabilità del tipo e del peso siano garanzia di affidabilità e di riconoscibilità. La "civetta", considerata affidabile per la bontà del suo metallo (il titolo di argento contenuto nella dracma ateniese rimase inalterato per quasi quattro secoli), veniva accettata ovunque all'interno dei territori dell'influenza ateniese, ma anche ben oltre questi confini, diffondendosi dunque nel bacino orientale del Mediterraneo, nell'Egeo, in Asia Minore e nella Penisola Arabica. La scoperta delle ricchissime miniere d'argento del Laurion situate nella regione dell'Attica non lontano da Atene, consentirono di poter coniare un quantitativo davvero straordinario di queste tetradramme, la cui produzione raggiunse il suo apice durante il governo di Pericle nei decenni tra il 450 ed il 430 a.C. Del resto l'aumentata produzione delle "civette" si giustifica alla luce del "decreto monetario" che, emanato da Atene all'incirca intorno alla metà del V secolo a.C. (la data è comunque discussa), vietava la coniazione autonoma di monete da parte delle città alleate dell'impero e prevedeva l'unificazione di pesi e misure istituendo di fatto un sistema monetario unitario. La moneta ateniese venne anche largamente imitata, specialmente in Egitto, tanto che nel III a.C. per sincerarsi dell'autenticità delle monete circolanti si dovette ricorrere all'istituzione della figura del pubblico saggiatore. Va detto a onor del vero, che alcune fonti riferiscono che durante la guerra del Peloponneso per sopperire alla grande crisi economica lo stesso stato emise monete false o suberate (soltanto ricoperte di argento). Cita
skubydu Inviato 27 Febbraio, 2012 #8 Inviato 27 Febbraio, 2012 (modificato) Ciao, non confondere dracma (indicata da Paleologo) con tetradracma che riporti tu. Allego delle immagini di un tetradracma, di un tetra con saggio e di un dekadracma: Provenienza Tetradracma : CNG TRITON XV -lotto 1171 ATTICA, Athens. Circa 454-404 BC. AR Tetradrachm (23mm, 17.12 g, 3h). Struck circa 420-404 BC. Head of Athena right, wearing earring, necklace, and crested Attic helmet decorated with three olive leaves over visor and a spiral palmette on the bowl / Owl standing right, head facing; olive sprig and crescent behind, AΘE to right; all within incuse square. Flament group III, 24/e; Kroll 8; SNG Copenhagen 37; SNG München 55; Dewing 1611. EF. Provenienza Tetradracma con saggio : E Auction 249 -lotto 103 ATTICA, Athens. Circa 454-404 BC. AR Tetradrachm (25mm, 16.65 g, 8h). Helmeted head of Athena right / Owl standing right, head facing; olive sprig and crescent behind; all within incuse square. Kroll 8; SNG Copenhagen 31. Good Fine, flan crack, punch on obverse, test cut on reverse. Provenienza Dekadracma: Triton X -lotto 230 ATTICA, Athens. Circa 467-465 BC. AR Dekadrachm (43.38 g, 3h). Head of Athena right, wearing single-pendant earring, necklace, and crested Attic helmet decorated with three olive leaves over visor and a spiral palmette on the bowl / A-Q-E, owl standing facing, wings spread; olive sprig and crescent to upper left; all within incuse square. Starr group II.C (unlisted dies); Seltman 445-452; SNG Copenhagen -; BMC 40 = ACGC 188; SNG Berry 641; Gulbenkian 515 = Jameson 2080; Zhuyuetang 31 (same obv. die); Hirsch 1272; Kraay & Hirmer 357-8. EF, lightly toned. Superb metal quality for issue. ciao sku Modificato 27 Febbraio, 2012 da skubydu Cita
TARAS Inviato 27 Febbraio, 2012 #9 Inviato 27 Febbraio, 2012 Ciao, non confondere dracma (indicata da Paleologo) con tetradracma che riporti tu. Allego delle immagini di un tetradracma, di un tetra con saggio e di un dekadracma: Provenienza Tetradracma : CNG TRITON XV -lotto 1171 ATTICA, Athens. Circa 454-404 BC. AR Tetradrachm (23mm, 17.12 g, 3h). Struck circa 420-404 BC. Head of Athena right, wearing earring, necklace, and crested Attic helmet decorated with three olive leaves over visor and a spiral palmette on the bowl / Owl standing right, head facing; olive sprig and crescent behind, AΘE to right; all within incuse square. Flament group III, 24/e; Kroll 8; SNG Copenhagen 37; SNG München 55; Dewing 1611. EF. Provenienza Tetradracma con saggio : E Auction 249 -lotto 103 ATTICA, Athens. Circa 454-404 BC. AR Tetradrachm (25mm, 16.65 g, 8h). Helmeted head of Athena right / Owl standing right, head facing; olive sprig and crescent behind; all within incuse square. Kroll 8; SNG Copenhagen 31. Good Fine, flan crack, punch on obverse, test cut on reverse. Provenienza Dekadracma: Triton X -lotto 230 ATTICA, Athens. Circa 467-465 BC. AR Dekadrachm (43.38 g, 3h). Head of Athena right, wearing single-pendant earring, necklace, and crested Attic helmet decorated with three olive leaves over visor and a spiral palmette on the bowl / A-Q-E, owl standing facing, wings spread; olive sprig and crescent to upper left; all within incuse square. Starr group II.C (unlisted dies); Seltman 445-452; SNG Copenhagen -; BMC 40 = ACGC 188; SNG Berry 641; Gulbenkian 515 = Jameson 2080; Zhuyuetang 31 (same obv. die); Hirsch 1272; Kraay & Hirmer 357-8. EF, lightly toned. Superb metal quality for issue. ciao sku L'unità fondamentale del sistema monetario ateniese era l'obolo. Più correttamente direi la dracma che secondo il sistema metrologico attico-euboico (quella in uso ad Atene) pesava circa 4,38 grammi ed era divisa in sei oboli. Secondo questo sistema furono battuto le monete ateniesi non solo nell'epoca di Pericle ;) Esatto. Ho trovato anche un altra bella descrizione: La cosiddetta "civetta" era una moneta d'argento del peso di circa 16,5 grammi, coniata nella zecca ateniese a partire dalla fine del VI secolo a.C. Essa reca al dritto la testa della dea Atena rivolta a destra, rivestita da un elmo crestato, che nelle serie più moderne si presenta coronato di olivo, ed ornata da orecchino a bottone. Sul rovescio, all'interno di un quadrato incuso, vi è invece raffigurato il tipo che ha dato il nome alla moneta: una civetta, animale sacro ad Atena, stante ad ali chiuse con la testa frontale ed il corpo di volta in volta girato a destra oppure a sinistra; è accompagnata dal nome della città in forma abbreviata AQE e da un ramoscello di olivo posto quest'ultimo nell'angolo superiore sinistro del campo monetale insieme ad un piccolo crescente. L'iconografia di questa moneta rimase nel tempo pressoché immutata come solitamente accade per le monete di ampia circolazione perché la stabilità del tipo e del peso siano garanzia di affidabilità e di riconoscibilità. La "civetta", considerata affidabile per la bontà del suo metallo (il titolo di argento contenuto nella dracma ateniese rimase inalterato per quasi quattro secoli), veniva accettata ovunque all'interno dei territori dell'influenza ateniese, ma anche ben oltre questi confini, diffondendosi dunque nel bacino orientale del Mediterraneo, nell'Egeo, in Asia Minore e nella Penisola Arabica. La scoperta delle ricchissime miniere d'argento del Laurion situate nella regione dell'Attica non lontano da Atene, consentirono di poter coniare un quantitativo davvero straordinario di queste tetradramme, la cui produzione raggiunse il suo apice durante il governo di Pericle nei decenni tra il 450 ed il 430 a.C. Del resto l'aumentata produzione delle "civette" si giustifica alla luce del "decreto monetario" che, emanato da Atene all'incirca intorno alla metà del V secolo a.C. (la data è comunque discussa), vietava la coniazione autonoma di monete da parte delle città alleate dell'impero e prevedeva l'unificazione di pesi e misure istituendo di fatto un sistema monetario unitario. La moneta ateniese venne anche largamente imitata, specialmente in Egitto, tanto che nel III a.C. per sincerarsi dell'autenticità delle monete circolanti si dovette ricorrere all'istituzione della figura del pubblico saggiatore. Va detto a onor del vero, che alcune fonti riferiscono che durante la guerra del Peloponneso per sopperire alla grande crisi economica lo stesso stato emise monete false o suberate (soltanto ricoperte di argento). Aggiungerei anche qualche informazione di carattere più "simbolico" su queste magnifiche monete. La civetta era l'animale sacro ad Atena, dea della saggezza e della sapienza, in quanto animale notturno, che riesce a vedere nella oscurità, proprio come il filosofo, il quale con la ragione dipana le tenebre dell'ignoranza e del pregiudizio. Tra l'altro durante la coniazione di queste monete, Atene vedeva fiorire tra la sua gente alcuni tra i più grandi filosofi della storia. Una ulteriore curiosità... la forma degli occhi e del becco della civetta ricorda la lettera greca "fi", che era simbolo della filosofia. Buffo pensare che i cristiani successivamente attribuirono alla civetta ogni sorta di aspetto negativo, dal portare sfortuna all'essere animali cari alle streghe, probabilmente per la necessità di denigrare e soppiantare i culti precristiani che per secoli hanno affiancato il cristianesimo nelle usanze popolari. Frazer, nel suo libro "Il ramo d'oro" racconta come nei primi secoli del cristianesimo i cristiani a volte pregassero la madonna davanti a statue di divinità femminili precristiane come Iside o Cibele, per un fenomeno chiamato "sincretismo". Ma questa è un'altra storia... Cita
alessio78 Inviato 28 Febbraio, 2012 Autore #10 Inviato 28 Febbraio, 2012 Hai capito stì Greci!... :rolleyes: Posso approfittare della vostra esperienza e cortesia? Ho visto una moneta che mi piace di Lanz e vorrei sottoporla ad un vostro consiglio su prezzo max e condizioni? Griechen Athen - Attica Tetradrachme, ca. 454-404 v.Chr. 17,00 g, 21-24 mm Erhaltung: Schöne Tönung, Prüfhiebe, fast vorüglich / sehr schön Vs: Kopf der Athena im attischen Helm mit Lorbeerkranz nach rechts, die Kalotte mit Lotusblüte verziert. Gegenstempel im Avers (Anker ?) Rs: ΑΘΕ Eule nach rechts stehend, Kopf en face, darüber Ölzweig, darunter Mondsichel, alles in vertieftem Quadrat. Kroll 8 SNG Cop. 31 Atene - Attica Tetradrachm, circa 454-404 aC. 17,00 g, 21-24 millimetri Grado: tinta Prüfhiebe Beautiful, quasi vorüglich / ottimo Vs: decorato testa di Athena in elmo attico con una corona di alloro a destra, la cupola con fiore di loto. Contromarca nel dritto (ancora?) Rs: ΑΘΕ Owl in piedi a destra, testa en face, di ramo d'ulivo, tra luna crescente, il tutto in un quadrato da incasso. Grazie di cuore. Cita
alessio78 Inviato 28 Febbraio, 2012 Autore #11 Inviato 28 Febbraio, 2012 Dimenticavo! La cosa che mi affascina di più di questa moneta è che se è vero che è stata coniata tra il 454 e il 404 a.C. e che nel III sec. si istituì la figura del pubblico saggiatore, nelle condizioni in cui è dovrebbe aver circolato molto!!! Cita
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