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zelig

Vendita tramite Casa d'Aste...lo rifareste?

Risposte migliori

zelig

Mi piacerebbe sapere se chi si e' affidato (oppure ha un amico oconoscente che lo ha fatto) ad una vendita all'asta, e' alla fine rimasto soddisfatto del servizio e del risultato ottenuto, oppure non lo rifarebbe, cercando magari altri canali di vendita, e, se cosi fosse, il perche'. Naturalmente senza entrare nei particolari specifici, solo in generale. Grazie, Maurizio

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collezionistabari

Mai venduto attraverso case d'aste. Comunque per monete dal valore di 50-100-200 euro non userei mai le case d'aste come canale di vendita, commissioni troppo alte da pagare per cifre abbastanza irrisorie. Discorso cambia per monete che valgono 1000 euro e più. Io personalmente mi affiderei a delle case d'aste :)

Modificato da collezionistabari

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Numi 62

Concordo con Collezionistabari con le commissioni richieste dalle case d'aste conviene vendere tramite loro solo pezzi di un certo pregio, per piccole cifre il gudagno è solo per la casa d'aste.

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magellano83

non ho mai venduto tramite casa d'asta...come funzione? il prezzo di partenza lo fanno loro lo fai te o si decide insieme? che percentuale prendono al venditore? su prezzo di base o sulla vendita?e se va invenduto ci sono costi?

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Roan

Ciao,

io posso portarvi la mia esperienza personale riguardo alla filatelia; alcuni anni fa, ho venduto una collezione piuttosto importante di storia postale attraverso una casa d'aste che peraltro si occupa anche di numismatica e devo sire che sono rimasto soddisfatto, considerando il difficilissimo momento che attraversa la filatelia , per la cifra realizzata e soprattutto per aver venduto praticamente il 100% del materiale.

Scusate se la filatelia non è il core del sito, ma è stata per me il primo grande amore collezionistico.

Roan

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paolaemir

non ho mai venduto tramite casa d'asta...come funzione? il prezzo di partenza lo fanno loro lo fai te o si decide insieme? che percentuale prendono al venditore? su prezzo di base o sulla vendita?e se va invenduto ci sono costi?

mi aggrego alle domande di Magellano, nemmeno io ho mai venduto/acquistato così

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uzifox

Interessante quesito. Che io ricordi non era mai stata aperta una discussione a riguardo... ;)

Per ora un cliente su uno ha espresso giudizio positivo.

Attendiamone altri...

Saluti

Simone

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R.E.IN.SENA

non ho mai venduto tramite casa d'asta...come funzione? il prezzo di partenza lo fanno loro lo fai te o si decide insieme? che percentuale prendono al venditore? su prezzo di base o sulla vendita?e se va invenduto ci sono costi?

mi aggrego alle domande di Magellano, nemmeno io ho mai venduto/acquistato così

idem

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niko

Io mi sono recentemente rivolto ad una Casa d'Aste... Servizio ottimo. Esperienza sicuramente positiva, quindi.

Per quanto riguarda poi la % di venduto, realizzi etc. Vi saprò dire :D

N.

Ps. Il prezzo di partenza viene deciso dal conferente, al massimo viene data qualche indicazione dalla Casa.

Modificato da niko

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TIBERIVS

Ciao,

posso annoverare due esperienze una personale, ed una di un mio collega.

La mia: circa tredici anni fa ( 1999), avendo sempre e solo acquistato in asta, mi venne la curiosità di valutare l'eventuale vendita ( non ho mai venduto nulla), tanto per saggiare un po' il mercato "dall'altra parte";

ho scritto ad una dozzina di Case d'asta, ( sia italiane che estere) dichiarando subito che la mia richiesta era solo informativa su un'eventuale vendita, ho dettagliato moneta per moneta nei minimi particolari.

Ebbene nel giro massimo di venti giorni ebbi risposta da tutte, tranne una, con tanto di condizioni di vendita ben specificate.

L'altra esperienza fu di un mio collega, aveva una bella collezione di sole monete d'oro dei tre re, e dovendo fare un acquisto immobiliare, decise di vendere la collezione, si affidò ad una nota casa d'aste milanese, e mi disse di essere stato molto soddisfatto sotto tutti i punti vista.

( Per la cronaca, dopo più di dieci anni, il collega ha iniziato nuovamente con la collezione dei Marenghi, è proprio vero che la numismatica è una malattia che una volta presa non ti lascia più!)

saluti

TIBERIVS

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odjob

Vi sono case d'asta che il prezzo lo vogliono fare loro,logicamente a tutto vantaggio loro ed altre che addivengono ad un sensato prezzo dettato dal cliente.

Logicamente ,con me,le prime "si attaccano" e le seconde lavorano :)

Dipende mooolto dal battitore d'asta fare la differenza ed essere capace a vendere.

Inoltre la professionalità ,in qualsiasi campo commerciale,ti fa fare la differenza sempre ;)

--Salutoni

-odjob

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paolaemir

Dipende mooolto dal battitore d'asta fare la differenza ed essere capace a vendere.

Inoltre la professionalità ,in qualsiasi campo commerciale,ti fa fare la differenza sempre ;)

--Salutoni

-odjob

già, come sempre!

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cliff

Ci fosse uno che dice mai quali diritti gli hanno applicato e quale casa d'asta! Ma che e' segreto di stato? Trattamento di favore da non rivelare agli altri? Vi hanno fatto firmare un foglio di riservatezza? Cosi' non ci si aiuta tra collezionisti, si fa solo il gioco dele case d'asta!

ps. Io non ho mai venduto con case d'asta ma mi sto guardando intorno ora. E non comprendo tutta questa ritrosia a rivelare i diritti applicati tra collezionisti.

Modificato da cliff
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uzifox

Cliff con calma, se tu nel tuo guardarti intorno hai già recepito qualche informazione potresti intanto già rendere noti i tuoi dati nell'apposita discussione... ;)

Se poi qualcuno dei soddisfatti (o anche insoddisfatti) vuole intervenire anche lui rivelandoci le "segrete cose" :P sarebbe utile a tutti...

Ecco la discussione a cui mi riferisco:

http://www.lamoneta....267#entry972267

Saluti

Simone

Modificato da uzifox

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magellano83

i diritti d'asta che chiedevo nel mio precedente post non sono quelli per l'acquirente ma per il venditore...se io voglio vendere le mie monete tramite una qualsiasi casa d'aste hanno un listino sulle commissioni da applicare come per le vendite oppure vanno a simpatia e/o conoscenza?ed inoltre la commissione viene applicata solo se l'oggetto viene venduto o anche qualcosa per gli invenduti?

per quanto riguarda chi stabilisce il prezzo di partenza mi avete gia risposto ;)

cosa giusta è stabilire tale prezzo tra venditore e casa d'aste

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cliff

i diritti d'asta che chiedevo nel mio precedente post non sono quelli per l'acquirente ma per il venditore...se io voglio vendere le mie monete tramite una qualsiasi casa d'aste hanno un listino sulle commissioni da applicare come per le vendite oppure vanno a simpatia e/o conoscenza?ed inoltre la commissione viene applicata solo se l'oggetto viene venduto o anche qualcosa per gli invenduti?

per quanto riguarda chi stabilisce il prezzo di partenza mi avete gia risposto ;)

cosa giusta è stabilire tale prezzo tra venditore e casa d'aste

Ci sono anche case d'asta che vogliono stabilire loro il prezzo base e non accettano compromessi con i conferenti (Kuenker ad esempio), altre che non accettano tutto il materiale ma magari scelgono solo uno o due pezzi a seconda del livello della collezione (NAC).

Le commissioni vengono pagate solo se l'oggetto e' venduto e il conferente puo' decidere se lasciarlo per l'asta successiva o ritirarlo, questo credo valga per tutte. Io non ho ancora chiesto singolarmente quale percentuale di diritti applicano, perche' dipendendo anche dalla quantita' e qualita' del materiale conferito credo possa variare anche di parecchio, e prima devo decidere cosa voglio vendere.

Qualcuno che ha gia' venduto potrebbe dire "per 40 monete FDC di alto livello mi hanno applicato il x%", "per 50 monete in bassa conservazione da 200 euro massimo mi hanno applicato il X% "....c'e' la privacy?

Modificato da cliff

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BiondoFlavio82

Io ho venduto in asta un'unica moneta: base d'asta fatta da me, ma in linea con il mercato (3000 E.), e diritti finali del 15+15%. Di buono posso dire che il titolare dell'asta mi ha garantito, in caso di vendita, i 3000 euro che chiedevo, vale a dire che se la moneta fosse stata aggiudicata alla base avrebbe incassato unicamente la commissione dall'acquirente e nulla da me. Alla fine più che soddisfatto.

Modificato da BiondoFlavio82

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nummus0

Buonasera, che io sappia però non è facile conferire del materiale a casa d'aste: di solito accettano solo materiale di alta qualità e raro. Monete di bassa/media qualità ne hanno fin troppo.

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TIBERIVS

Buonasera, che io sappia però non è facile conferire del materiale a casa d'aste: di solito accettano solo materiale di alta qualità e raro. Monete di bassa/media qualità ne hanno fin troppo.

Questo è scontato ;)

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PerUnaLira

Io ho venduto in asta un'unica moneta: base d'asta fatta da me, ma in linea con il mercato (3000 E.), e diritti finali del 15+15%. Di buono posso dire che il titolare dell'asta mi ha garantito, in caso di vendita, i 3000 euro che chiedevo, vale a dire che se la moneta fosse stata aggiudicata alla base avrebbe incassato unicamente la commissione dall'acquirente e nulla da me. Alla fine più che soddisfatto.

che intendi con 15 + 15% ?

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Andreix

Io ricordo di aver letto da qualche parte che per le commissioni al venditore una casa d asta applicava il 9% sul prezzo totale raggiunto dal lotto. Non mi ricordo il nome della casa d asta cerco di ritrovare questa informazione.

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BiondoFlavio82

Io ho venduto in asta un'unica moneta: base d'asta fatta da me, ma in linea con il mercato (3000 E.), e diritti finali del 15+15%. Di buono posso dire che il titolare dell'asta mi ha garantito, in caso di vendita, i 3000 euro che chiedevo, vale a dire che se la moneta fosse stata aggiudicata alla base avrebbe incassato unicamente la commissione dall'acquirente e nulla da me. Alla fine più che soddisfatto.

che intendi con 15 + 15% ?

15% dal conferente (cioè pagati da me) e 15% dall'aggiudicatario (cioè da chi l'ha acquistata). Mi fu comunque concesso un prezzo di riserva pari alla base.

Modificato da BiondoFlavio82

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magellano83

In pratica a te conveniva che venisse venduta alla base...se fosse terminata a 3500 ci avresti perso comunque rispetto alla base...anche se di poco...l'unica che aveva da guadagnarci era solo la casa d'aste

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piakos

Nessuno vi dirà nulla di importante...salvo chi dovesse aver venduto tutto e fosse già uscito dall'ambiente, per ovvi motivi afferenti la riservatezza del sottoscritto accordo contrattuale.

E' un contratto...un mandato oneroso.

Ci si siede e si discute...ma con meno Case discutete e meno voci girano.

Più è alto il valore dello stock...o meglio, se le monete sono molto belle...il conferente potrebbe anche comandare il gioco se è abile.

Ciò in ossequio alla moda del momento...peraltro in auge da molti anni: chi compra bello difficilmente rimette anche se le monete le ha ben pagate.

Purtroppo o per fortuna...lascio a Voi la scelta, è così.

P:S.

C'è qualche Casa un pochino ottusa...tipo Kunker (come sopra citato), piuttosto restia a negoziare le condizioni...anche con le belle monete.

Del resto ognuno gestisce i propri affari come meglio crede.

Modificato da piakos
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