SPARTAS Inviato 7 Maggio, 2012 #1 Inviato 7 Maggio, 2012 Vivo in un paesino vicino a Tindari, ho saputo che anticamente batteva moneta Vi chiedo notizie grazie! Cita
skubydu Inviato 7 Maggio, 2012 #2 Inviato 7 Maggio, 2012 ciao, qua trovi un po di monete: http://www.acsearch....ort=&c=&a=&l=#0 ciao sku 1 Cita
dracma Inviato 8 Maggio, 2012 #4 Inviato 8 Maggio, 2012 (modificato) Della monetazione di Tyndaris si è occupato A. Campana nel terzo volume del suo Corpus Nummorum Antiquae Italiae (zecche minori), pubblicato in progresso di tempo nella nota rivista Panorama Numismatico. Di seguito ti elenco alcuni contributi di carattere numismatico sulla zecca con la bibliografia precedente: A. Campana, Corpus Nummorum Antiquae Italiae, III. Sicilia: Tyndaris (ca 354-21 a.C.), in “Panorama Numismatico”, 150 (2001), 63-86 A. Crisà, La monetazione di Tindari romana con segni di valore e legende in lingua latina, in "Rivista Italiana di Numismatica", 109 (2008), 235-268. http://leicester.aca...ISSN_1126-8700_ Id., Tyndaris: storia, studi numismatici e iconografia monetale dei Dioscuri, in “Cronaca Numismatica” 18, n.186 (2006), 36-46 Saluti :D Modificato 8 Maggio, 2012 da dracma 1 Cita
skubydu Inviato 8 Maggio, 2012 #5 Inviato 8 Maggio, 2012 Fantastiche!!!!!! Grazie SKU. ;) ciao sku Cita
Rex Siciliae Inviato 8 Maggio, 2012 #6 Inviato 8 Maggio, 2012 Puoi consultare anche il SEAR......saluti!!! Cita
profausto Inviato 11 Maggio, 2012 #7 Inviato 11 Maggio, 2012 (modificato) Sulla rivista Cronaca Numismatica n° 214 del Gennaio 2009 - a nome Antonino Crisà c'è un interessante articolo di 10 pagine con illustrazioni intitolato "Tyndaris: la saetta e la cetra " Modificato 11 Maggio, 2012 da profausto 1 Cita
SPARTAS Inviato 13 Maggio, 2012 Autore #8 Inviato 13 Maggio, 2012 Della monetazione di Tyndaris si è occupato A. Campana nel terzo volume del suo Corpus Nummorum Antiquae Italiae (zecche minori), pubblicato in progresso di tempo nella nota rivista Panorama Numismatico. Di seguito ti elenco alcuni contributi di carattere numismatico sulla zecca con la bibliografia precedente: A. Campana, Corpus Nummorum Antiquae Italiae, III. Sicilia: Tyndaris (ca 354-21 a.C.), in “Panorama Numismatico”, 150 (2001), 63-86 A. Crisà, La monetazione di Tindari romana con segni di valore e legende in lingua latina, in "Rivista Italiana di Numismatica", 109 (2008), 235-268. http://leicester.aca...ISSN_1126-8700_ Id., Tyndaris: storia, studi numismatici e iconografia monetale dei Dioscuri, in “Cronaca Numismatica” 18, n.186 (2006), 36-46 Saluti lamoneta.it/public/style_emoticons/default/biggrin.png' class='bbc_emoticon' alt=':D' /> Grazie per i molteplici suggerimenti sicuramente molto utili. Di nuovo Grazie Ciao Cita
dracma Inviato 13 Maggio, 2012 #9 Inviato 13 Maggio, 2012 Della monetazione di Tyndaris si è occupato A. Campana nel terzo volume del suo Corpus Nummorum Antiquae Italiae (zecche minori), pubblicato in progresso di tempo nella nota rivista Panorama Numismatico. Di seguito ti elenco alcuni contributi di carattere numismatico sulla zecca con la bibliografia precedente: A. Campana, Corpus Nummorum Antiquae Italiae, III. Sicilia: Tyndaris (ca 354-21 a.C.), in “Panorama Numismatico”, 150 (2001), 63-86 A. Crisà, La monetazione di Tindari romana con segni di valore e legende in lingua latina, in "Rivista Italiana di Numismatica", 109 (2008), 235-268. http://leicester.aca...ISSN_1126-8700_ Id., Tyndaris: storia, studi numismatici e iconografia monetale dei Dioscuri, in “Cronaca Numismatica” 18, n.186 (2006), 36-46 Saluti :D Grazie per i molteplici suggerimenti sicuramente molto utili. Di nuovo Grazie Ciao Grazie a te. Un saluto :) 1 Cita
Rex Siciliae Inviato 24 Agosto, 2012 #10 Inviato 24 Agosto, 2012 Vivo in un paesino vicino a Tindari, ho saputo che anticamente batteva moneta Vi chiedo notizie grazie! TINDARI Da un breve scorcio gitano volevo deliziare un po' questa sezione con il classico ferragosto passato in terra di storia,profumo ed essenze assieme........:ecco alcuni periodi di dominio;;;;;;......dai ruderi greco/romani alle prestigiose opere del medioevo! http://img140.imageshack.us/img140/4038/dscn9265.jpg http://img515.imageshack.us/img515/3751/dscn9254t.jpg http://img59.imageshack.us/img59/642/dscn9259j.jpg http://img36.imageshack.us/img36/2705/dscn9263t.jpg Saluti :blum: Cita
SPARTAS Inviato 25 Agosto, 2012 Autore #11 Inviato 25 Agosto, 2012 Qualche scatto al Teatro ?? Belle le foto al Santuario!!! Ciao. Cita
Rex Siciliae Inviato 25 Agosto, 2012 #12 Inviato 25 Agosto, 2012 Qualche scatto al Teatro ?? Belle le foto al Santuario!!! Ciao. Ti ringrazio........no al teatro non sono potuto arrivare.....mi accontento pero' di qualche cartolina acquistata :acute:(pero' in passato ci sono stato).Saluti Cita
Rex Neap Inviato 26 Agosto, 2012 #13 Inviato 26 Agosto, 2012 (modificato) Ciao...se non hai l'articolo di Cronaca Numismatica ti consiglio vivamente di reperirlo.........ne aggiungo altri due di cui uno il primo (Concorso 2005-2006 per i giovani numismatici, Cronaca Numismatica n° 186 del Giugno 2006 ) sempre del Crisà è completissimo, più un terzo sempre del Crisà sulla città di "Tinadari" apparso su Cronaca Numismatica n° 201 del novembre 2007 ed intitolato " Lettera su alcune monete di Tindari" testimonianze di una passione antiquaria, ti consiglio di reperire anche questo. Giusto per riferire di cosa stiamo parlando riporto ciò che il Crisà scrive in premessa nell'articolo del Concorso su questa zecca: L'antica Tyndaris, oggi Tindari, frazione di Patti in provincia di MEssina, venne fondata nel 396 a.C. dal tiranno siracusano Dionisio I, come baluardo per il controllo della costa messinese, in un territorio minacciato dall'avanzata punica proveniente dalla Sicilia Occidentale; per evidenti ragioni difensive e strategico-militari fu scelto un promontorio, digratante sul amre compreso tra il golfo di PAtti e le isole Eolie. Secondo la testimonianza dello storico Diodoro Siculo i suoi primi abitanti furono 600 Messeni, di origine laconica, trasferiti da Messana (Messina). Ben presto il numero di cittadini si accrebbe notevolmente, fino a raggiungere le 5000 unità. La nuova fondazione mirava al controllo territoriale limitrofo, imposto dalla sicula Abacaenum (Tripi), vicina politicamente ai CArtaginesi; per quanto possiamo dedurre dal passo dello storico Diodoro, nel 393 a.C. Magone inviò nei pressi della cittadina sicula un esercito, contro il quale si scontrarono le truppe greche di Dionisio I, ottenendo la vittoria. Gli esemplari numismatici "apollinei" con annesse varianti denotano nel rovescio un concreto legame con le più comuni coniazioni siculo-puniche di medesimo soggetto ed evidentemente qualche rapporto commerciale con il mondo fenicio, oltre ad un probabile culto di Apollo, divinità raffigurata sul dritto [.....] Ciao Modificato 26 Agosto, 2012 da peter1 Cita
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