L. Licinio Lucullo Inviato 16 Maggio, 2012 #1 Inviato 16 Maggio, 2012 (modificato) Su ebay (http://www.ebay.it/i...826519987680707) viene proposto questo aes grave recante al D/ un'ascia bipenne e 2 globetti e al R/ un disegno oblungo e un etnico su tre lettere. Pesa 53,4 g ed ha un diametro di 37 mm. Prescindendo da eventuali dubbi di autenticità, penso che sia la bioncia attribuita a Firmum, per cui al R/ ci dovrebbe essere una punta di lancia e l'etnico FIR retrogrado. Che ne pensate? E' quella? Vi sembra autentica? Preciso che la mia è solo curiosità, non intendo (e comunque non potrei!) acquistarla Modificato 16 Maggio, 2012 da L. Licinio Lucullo Cita
numizmo Inviato 16 Maggio, 2012 #2 Inviato 16 Maggio, 2012 ho dei "GROSSI " dubbi sull'autenticità....... :nea: Cita
franco obetto Inviato 16 Maggio, 2012 #3 Inviato 16 Maggio, 2012 ho dei "GROSSI " dubbi sull'autenticità....... :nea: .....io,invece,NON HO NESSUN DUBBIO :pleasantry: Cita
L. Licinio Lucullo Inviato 16 Maggio, 2012 Autore #4 Inviato 16 Maggio, 2012 (modificato) ho dei "GROSSI " dubbi sull'autenticità....... Anch'io, ma non volevo essere così esplicito. Riformulo allora la mia domanda: secondo voi, quell'oggetto rotondo copia la bioncia di Firmum, oppure è stato inventato di sana pianta? Giusto solo perché la bioncia io non l'ho mai vista, neppure in disegno. Modificato 16 Maggio, 2012 da L. Licinio Lucullo Cita
numizmo Inviato 16 Maggio, 2012 #6 Inviato 16 Maggio, 2012 Ma quali dubbi volete avere... certezze?! Cita
teofrasto Inviato 17 Maggio, 2012 #7 Inviato 17 Maggio, 2012 ho dei "GROSSI " dubbi sull'autenticità....... Anch'io, ma non volevo essere così esplicito. Riformulo allora la mia domanda: secondo voi, quell'oggetto rotondo copia la bioncia di Firmum, oppure è stato inventato di sana pianta? Giusto solo perché la bioncia io non l'ho mai vista, neppure in disegno. Buonasera L. Licinio Lucullo, la risposta alla sua domanda è sì, il pezzo da lei postato imita la moneta di Firmum (secondo gli studi più recenti - Campana, Rutter, ecc. - si tratterebbe però di un sextans, non di un biunx ), ma in modo molto grossolano. Dei due esemplari pubblicati da Campana (CNAI, I, p. 141), il primo, che è in buono stato, mostra chiaramente che si tratta della punta di una lancia, cosa che non si direbbe del pezzo in vendita su ebay la cui immagine di rovescio, peraltro, andrebbe ribaltata. Cordialmente, Teofrasto Cita
L. Licinio Lucullo Inviato 18 Maggio, 2012 Autore #9 Inviato 18 Maggio, 2012 si tratterebbe però di un sextans, non di un biunx Qual è la differenza? Credevo che il primo termine, tramandato dalle fonti romane, si usasse per solo per le emissioni di Roma. Cita
Vincenzo Inviato 18 Maggio, 2012 #10 Inviato 18 Maggio, 2012 (modificato) In realtà non è determinabile con certezza se trattasi di sestante o di bioncia. La terminologia non è indifferenziata, perchè il primo viene utilizzato per una divisione duodecimale del nominale maggiore, l'altra per una divisione decimale. Per Firmum non si hanno certezze su quale sistema sia stato utilizzato, come non si ha minimamente idea sulla libbra di riferimento. Si sa solo che non è quella romana. Non entro in merito a disquisizioni cronologiche, ancora fortemente contrastanti e non chiare. Certo, l'utilizzo di un sistema ponderale differente e inconciliabile con quello romano, rende molto improbabile che tale emissione sia avvenuta solo successivamente alla fondazione della colonia(264 a.C.). Saluti. P.S. Trattasi sicuramente di punta di lancia, quella indicata nel rovescio. Modificato 18 Maggio, 2012 da Vincenzo Cita
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