Graccanvs Inviato 22 Febbraio, 2006 #1 Inviato 22 Febbraio, 2006 Talvolta mi è capitato di vedere in vari cataloghi sesterzi che avrei detto spatinati, color ottone per intenderci. Sul catlogo li indicano spesso come "yellowish patina" - patina giallognola - ma la foto non lascia dubbi: sono color "naturale", cioè ottone. Naturalmene non sono tra i più ambiti, sui cataloghi che ho visto quelli accettabili di solito vengono valutati sui 300-500 (per un tipo o imp comuni), non di più. Quello che però vorrei sapere è se si tratta di monete che magari sono state spatinate artificialmente in passato, oppure se effettivamente sono rimasti così di "natura" non acquisendo quella patina particolare che tanto seduce i collezionisti. Cita
Silla Inviato 22 Febbraio, 2006 #2 Inviato 22 Febbraio, 2006 (modificato) Abbiamo discusso qualche giorno fà a proposito , cerca una discussione dove nel titolo c'è Tiber Patina perchè credo che la Yellow e la Tiber siano la stessa cosa . Aspetto eventuali smentite in proposito :rolleyes: Modificato 22 Febbraio, 2006 da Silla Cita
Alexxx Inviato 22 Febbraio, 2006 #3 Inviato 22 Febbraio, 2006 Ne abbiamo già parlato... E' la cosiddetta patina di fiume Cita
Graccanvs Inviato 22 Febbraio, 2006 Autore #4 Inviato 22 Febbraio, 2006 Ma non è una patina: è color ottone!!! Cita
Silla Inviato 22 Febbraio, 2006 #5 Inviato 22 Febbraio, 2006 Questo è il Link della discussione http://www.lamoneta.it/index.php?showtopic=8713 Incredibile non è tanto che è stata fatta , e già era in 5°-6° pagina è normale non averla vista , questo sottolinea l'enormità del "materiale" che passa dalla Sez. Romane e conferma che sia Lecito fare qualcosa per snellirne la forma , i primi ad avere un atteggiamento più "sano" credo dovremo essere Noi che ne facciamo uso , io stò diventando "Bulimico" o per meglio spiegare , comincio a soffrire di "Sindrome di Sthendal" per tanta carne al fuoco. :silly: Cita
Claudius Inviato 22 Febbraio, 2006 #6 Inviato 22 Febbraio, 2006 (modificato) Ciao :D io ho una specie di teoria :ph34r: Il sesterzio quando nasce è color ottone in quanto la tipologia di metallo con cui viene coniato è quella, il nominato oricalco. Per imbrunire necessita dell'ossidazione dovuta a secoli di aria, acidi, contatto con altri metalli o reagenti chimici presenti nella terra, nei fanghi, mei laghi nei fiumi ecc dove la moneta ha riposato. La nobiltà di questo metallo consente una minore aggressione rispetto ad esempio al rame degli assi. L'assenza di questi agenti, la manipolazione che frequentemente queste monete (soprattutto quelle classiche del 1 e 2 secolo) hanno subito, e spesso la lucidatura che in tempi antichi veniva eseguita sui sesterzi ce ne hanno consegnati una buona quantità "al naturale" :) :) Fai caso, se mai ti è capitato di vederlo, al piedino di S.Pietro in Vaticano, o al musetto del porcellino a Firenze, o anche alla statua di M.Aurelio in Campidolio :D :D Attendo lapidazione :lol: PS: la patina-tevere è un'altra cosa Modificato 22 Febbraio, 2006 da Claudius Cita
Graccanvs Inviato 22 Febbraio, 2006 Autore #7 Inviato 22 Febbraio, 2006 Grazie Silla, ho dato il mio contributo anche lì :-D. Cita
Graccanvs Inviato 22 Febbraio, 2006 Autore #8 Inviato 22 Febbraio, 2006 Eheh Claudius, allora anche tu propendi per quello che sospettavo... ;-D Cita
Claudius Inviato 22 Febbraio, 2006 #9 Inviato 22 Febbraio, 2006 (modificato) ...in effetti sospetto assai di molte patine troppo belle, uniformi, lineari e morbide. Molte sono vere ma molte.... :ph34r: :ph34r: Modificato 22 Febbraio, 2006 da Claudius Cita
Graccanvs Inviato 22 Febbraio, 2006 Autore #10 Inviato 22 Febbraio, 2006 Certo che non dovremmo collezionare più... tra monete spatinate nei tempi antichi fatte passare per aventi una speciale "tiber patina" che non esiste, tra patine stupende ma costruite artificialmente, tra solidi e aurei ricostruiti ex novo... Cita
crivoz Inviato 22 Febbraio, 2006 #11 Inviato 22 Febbraio, 2006 Certo che non dovremmo collezionare più... tra monete spatinate nei tempi antichi fatte passare per aventi una speciale "tiber patina" che non esiste, tra patine stupende ma costruite artificialmente, tra solidi e aurei ricostruiti ex novo... 101174[/snapback] No..non ti abbattere...non e' solo per le romane... E' un problema di tutte le monete..d'altronde fanno gli euro falsi...per cui.... Un esempio...mio fratello anni fa e' stato in Cina per lavoro.Volevo farmi comprare alcune di quelle monete a forma di rasoio, zappa o coltello... Ebbene..si e' informato da un suo collega cinese ed e' andato in giro per mercati. Gli hanno detto chiaramente che queste monete...con patina stupenda e sedimenti terrosi...sono false...praticamente tutte quelle che escono dalla Cina sono false. Sono molto rare e quelle originali se le tengono...quindi anche quelle dei cataloghi sono dubbie. Questo e' quello che avevano detto a mio fratello.... Cita
Claudius Inviato 22 Febbraio, 2006 #12 Inviato 22 Febbraio, 2006 (modificato) Certo che non dovremmo collezionare più... tra monete spatinate nei tempi antichi fatte passare per aventi una speciale "tiber patina" che non esiste, tra patine stupende ma costruite artificialmente, tra solidi e aurei ricostruiti ex novo... ma no, non è così drammatica la situazione :) Anzi tutto la patina-tevere esiste, ma non è l'assenza di patina, sono due cose diverse :D La crescente quantità di sesterzi con patine meravigliose è probabilmente proporzionale alla richiesta di questo genere di monete da parte dei collezionisti con la C maiuscola, ma questo non significa che questo genere di monete non esistano, anzi, averne :rolleyes: Quello che voglio dire, e per carità non vorrei essere frainteso, è che forse dovremmo cercare di essere più "studiosi" che "collezionisti". Chiaramente investendo cifre molto ingenti in questa passione il collezionista vuole acquistare pezzi che gli possano consentire di ritornare in possesso del proprio denaro o magari aumentare il capitale. Mentre lo studioso o il semplice appassionato si accontenta di pezzi anche a bassa conservazione, spatinati, classicamente definiti "da studio" e non si vergogna a mostrarli :D :D Modificato 22 Febbraio, 2006 da Claudius Cita
caiuspliniussecundus Inviato 22 Febbraio, 2006 #13 Inviato 22 Febbraio, 2006 io non sona ffatto d'accordo sul fatto che la patina chiara sia meno pregiata. Io personalmente compro solo sesterzi verde chiaro o color nocciola, (tevere o arno o trebbia non so), che considero più desiderabili di altri. Non mis embra che i prezzi soiano inferiori per i sesterzi nocciola. Cita
crivoz Inviato 22 Febbraio, 2006 #14 Inviato 22 Febbraio, 2006 io non sona ffatto d'accordo sul fatto che la patina chiara sia meno pregiata. Io personalmente compro solo sesterzi verde chiaro o color nocciola, (tevere o arno o trebbia non so), che considero più desiderabili di altri. Non mis embra che i prezzi soiano inferiori per i sesterzi nocciola. 101178[/snapback] Concordo...quando si parla di vera patina Tevere e non sesterzi spatinati la quotazione sale vertiginosamente... :) Cita
Claudius Inviato 22 Febbraio, 2006 #15 Inviato 22 Febbraio, 2006 io non sona ffatto d'accordo sul fatto che la patina chiara sia meno pregiata ...ma nessuno ha detto che la patina chiara è meno pregiata, anzi :D Cita
caiuspliniussecundus Inviato 22 Febbraio, 2006 #16 Inviato 22 Febbraio, 2006 una cosa che è rimasta in sospeso anche dalla precedente discussione, è come fare a distinguere una patina Tevere da una moneta spatinata con l'oricalco esposto. Nel senso che a occhio lo so dire, (se è ottone rilucente è spatinata, se è nocciola o marrone vuol dire che è patinata). Ma mi manca una prova per così dire "scientifica" o una regola da applicare. Cita
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