Benvenuto su Lamoneta.it - Numismatica, monete, collezionismo

Benvenuti su laMoneta.it, il più grande network di numismatica e storia
Registrandoti ora avrai accesso a tutte le funzionalità della piattaforma. Potrai creare discussioni, rispondere, premiare gli utenti che preferisci, utilizzare il sistema di messaggistica privata, inviare messaggi di stato, configurare il tuo profilo... Se già sei un utente registrato, Entra - altrimenti Registrati oggi stesso!

Accedi per seguire questo  
Follower 0
Polemarco

Valore Bisante 1100 D.C.

In Runciman (Storia delle Corociate) leggo che Baldovino (primo conte di Edessa) compra l'emirato di Samosata (ad una quarantina di chilometri della citta) pagandolo circa diecimila bisanti.

Il conte libererà nobili armeni della città di Edessa, facendosi pagare un "riscatto" che va dai 20.000 ai 60.000 bisanti per ciacun prigioniero.

Quanto valeva all'epoca (anno 1100) un bisante ?

Visto che nel frattempo il nostro Baldovino "ribatteva" il follis bizantino, che rapporto di cambio c'erà tra bisante e follis e quale era il valore di acquisto di un bisante?

Grazie

Polemarco

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Sposto nella sezione bizantina che mi pare più appropriata. Comunque il bisante in oggetto dovrebbe essere l'hyperpyron nomisma della riforma di Alessio Comneno nel 1092, una moneta d'oro di 4,30 grammi alla finezza di 20 1/2 carati, quindi valevole in termini di fino poco più delle monete d'oro dei comuni italiani del secolo successivo ma un buon 20% in meno dell'augustale.

I "follis" di cui si parla qui sono probabilmente quelli precedenti alla riforma del 1092, a seguito della quale il follis venne sostituito dal tetarteron, che ne valeva probabilmente un quarto. Il rapporto "classico" tra oro e rame era 1:288 ma questo valeva all'epoca del solidus, non so se si possa considerare ancora in vigore all'epoca dei Comneni.

Piace a 1 persona

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ringrazio ancora.

Cosa si comprava con un bisante in quel periodo?

(spero di non risultare fastidioso)

Polemarco

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Cosa si comprava con un bisante in quel periodo?

Su questo bisogna aspettare i veri conoscitori della monetazione bizantina...

Comunque ne approfitto per segnalare questa magnifica introduzione alla monetazione bizantina: Byzantine Coinage del Prof. Philip Grierson. Chiunque si interessi di Medioevo alla fine ripassa sempre da Bisanzio :)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Il bisante era una moneta per il commercio internazionale e quindi il suo valore era molto elevato. In internet si trovano vari siti sui prezzi nelle varie epoche. Consiglierei una ricerca in tal senso.

Arka

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

You need to be a member in order to leave a comment

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!


Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.


Accedi Ora
Accedi per seguire questo  
Follower 0

Lamoneta.it

La più grande comunità online di numismatica e monete. Studiosi, collezionisti e semplici appassionati si scambiano informazioni e consigli sul fantastico mondo della numismatica.

Hai bisogno di aiuto?