godovski Inviato 26 Maggio, 2012 #1 Inviato 26 Maggio, 2012 Chiedo scusa se avete già parlato di questo (mandatemi il link della discussione!!!!). Vedo da più parti che le moltissime monete da 5 lire coniate del 1866 (464.544, ho letto bene?) sono in realtà R4 perché (così mi è parso di capire) sono state utilizzate a suo tempo per pagare un debito estero (?!?). C'è qualche articolo, pubblicazione che spieghi "cosa è avvenuto"? Grazie!! P.S. Se con queste monete sono stati fatti pagamenti esteri, NON È POSSIBILE che... "siano all'estero" e quindi... ritrovabili?!? Cita
temujin79 Inviato 26 Maggio, 2012 #2 Inviato 26 Maggio, 2012 Se fossero state usate in quel modo, sarebbe interessante sapere con quale paese l'Italia era indebitata: se il destinatario del pagamento fosse stato un paese dell'unione monetaria latina, nulla vieta che qualcuno dei pezzi da 5 lire sia potuto ritornare qui attraverso la circolazione. Cita Awards
Paolino67 Inviato 26 Maggio, 2012 #3 Inviato 26 Maggio, 2012 Credo che con il concetto "usate per pagamento verso l'estero" si sottintenda che le monete sono poi state rifuse (all'epoca ogni moneta in argento e oro valeva esattamente per il peso del fino contenuto) per ottenere nuove monete dai paesi in cui sono stata mandate. Quello che è certo è che di quel mezzo milione circa di monete ne sono sopravvissute ben poche, altrimenti oggi sarebbero tutte tornate sul mercato numismatico italiano. Cita
temujin79 Inviato 26 Maggio, 2012 #4 Inviato 26 Maggio, 2012 Quindi ecco spiegato il perché della rarità. Cita Awards
Scudo1901 Inviato 27 Maggio, 2012 #5 Inviato 27 Maggio, 2012 E' come dice Paolino. R4 era e R4 rimane e rimarrà. Cita
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