FlaviusDomitianus Inviato 27 Luglio, 2012 #1 Inviato 27 Luglio, 2012 Questa graziosa monetina proviene dall'ultima Inasta, dove era classificata come quadrante di Vespasiano. La foto non era chiarissima e la legenda non ben decifrabile, ma ho riconosciuto subito il profilo di Titio. Avendola finalmente in mano ho constatato la sua perfetta corrispondenza con il denario coniato a Roma nel 72-73 e classificato come RIC 369, solo che l'argento non si vede! La mia prima ipotesi è stata che si tratti di un ex suberato che ha perso la lamina d'argento. Questa ipotesi si scontra però con due aspetti: la nitidezza dei rilievi e il peso di ben 3,24 grammi. Ieri sera ho postato la moneta anche sul F.A.C. e lì qualcuno ha ipotizzato che pulendo le ossidazioni possa uscire l'argento. Qualcun altro ha ipotizzato che si possa trattare di un denario del limes. Opinioni? Posto per confronto anche un esemplare in argento venduto da NAC qualche anno fa. Cita
maurizio7751 Inviato 27 Luglio, 2012 #2 Inviato 27 Luglio, 2012 Stando al peso potrebbe essere d'argento e ricoperto di incrostazioni (se è stato trovato insieme a monete di bronzo ci potrebbe anche stare), anche se a prima vista sembrerebbe un suberato senza lamina, i denari del Limes mi sembrano di stile diverso (ma non è il mio campo), allego un suberato di Domiziano in fase di "spogliazione" di gr.2,64 Maurizio Cita
maurizio7751 Inviato 27 Luglio, 2012 #3 Inviato 27 Luglio, 2012 Anche questo Augusto è un suberato ma completamente senza lamina, la qualità dell'incisione resta comunque alta anche senza copertura argentea, il peso non ce l'ho Maurizio Cita
FlaviusDomitianus Inviato 27 Luglio, 2012 Autore #4 Inviato 27 Luglio, 2012 Potrebbe essere decisiva la prova del peso specifico; purtroppo non sono in grado di farla. Ho anche timore a saggiare la moneta per tema di rovinarla. Cita
rick2 Inviato 27 Luglio, 2012 #5 Inviato 27 Luglio, 2012 esatto , la prova dovrebbe essere il peso specifico non hai una provetta per immergerla e vedere quanto volume occupa ? potrebbe anche esser stata ossidata , l ossido d argento delle volte è nero , altrimenti potrebbe esser stata bruciata Cita
FlaviusDomitianus Inviato 27 Luglio, 2012 Autore #6 Inviato 27 Luglio, 2012 (modificato) esatto , la prova dovrebbe essere il peso specifico non hai una provetta per immergerla e vedere quanto volume occupa ? potrebbe anche esser stata ossidata , l ossido d argento delle volte è nero , altrimenti potrebbe esser stata bruciata Sono arrivato fin qui: - la moneta da sola pesa 3,24 g - immersa in 10 cc di acqua demineralizzata il peso scende a 3,23 g. con una differenza di 0,01 grammi (probabilmente gioverebbe una misurazione al milligrammo che non sono però in grado di fare. Si riesce a calcolare la densità con questi dati? Modificato 27 Luglio, 2012 da FlaviusDomitianus Cita
rick2 Inviato 27 Luglio, 2012 #7 Inviato 27 Luglio, 2012 serve il volume di acqua spostata prima e dopo l immersione della moneta Cita
FlaviusDomitianus Inviato 27 Luglio, 2012 Autore #8 Inviato 27 Luglio, 2012 serve il volume di acqua spostata prima e dopo l immersione della moneta Tentativo: - ho riempito il mio recipiente fino alla tacca dei 20 mm; - ho inserito la moneta; - ho prelevato con una siringa graduata l'acqua in eccesso fino a riportare il livello alla tacca di cui al punto precedente; - la siringa indica 3 mm ossia 3 cm cubi. Dividendo il peso per il volume ottengo un valore di 1,08 più consono all'argento che al rame, credo. Con tutti i limiti e margini di errore del caso. Cita
snam Inviato 27 Luglio, 2012 #9 Inviato 27 Luglio, 2012 (modificato) Secondo me hai fatto degli errori nella misurazione con la moneta sommersa, sulla bilancia non dovresti leggere il peso della moneta ma il peso del volume dell acqua spostata dalla moneta, perciò un valore molto piccolo....leggi questo articolo http://www.attilacoi...fico_moneta.asp Mentre il secondo sistema è corretto, peso moneta/volume, però vai incontro ha grosse imprecisioni. inoltre credo che se la moneta fosse suberata dovresti vedere la patina. ciao! Modificato 27 Luglio, 2012 da snam Cita
FlaviusDomitianus Inviato 27 Luglio, 2012 Autore #10 Inviato 27 Luglio, 2012 Secondo me hai fatto degli errori nella misurazione con la moneta sommersa, sulla bilancia non dovresti leggere il peso della moneta ma il peso del volume dell acqua spostata dalla moneta, perciò un valore molto piccolo....leggi questo articolo http://www.attilacoi...fico_moneta.asp inoltre credo che se la moneta fosse suberata dovresti vedere la patina. ciao! Conoscevo quell'articolo, davvero ben fatto, ma neanche in passato sono riuscito a mettere in pratica quei suggerimenti, quando cercavo di appurare se una moneta (falsa) era comunque d'oro. In quel caso mi ha aiutato un gioielliere. :D Sicuramente incide la mia scarsa manualità nella realizzazione, ma è anche vero che è più semplice imbragare uno scudone che una monetina! Per quel sistema è poi indispensabile una misurazione al milligrammo. Vedrò invece se riesco a trovare una provetta graduata più adatta allo scopo. Cita
FlaviusDomitianus Inviato 28 Luglio, 2012 Autore #11 Inviato 28 Luglio, 2012 Sono riuscito a procurarmi una provetta graduata idonea e ho ripetuto l'esperimento immergendo nell'acqua prima la moneta di Tito e poi un denario di Vespasiano (guarda caso con al rovescio la Giudea) del medesimo peso di 3,24 grammi. Lo spostamento d'acqua rilevato è stato assolutamente identico per le due monete. E' pertanto possibile che anche il denario di Tito sia d'argento ancorché completamente ricoperto di ossidazioni. Credo in ogni caso che non tenterò di pulirlo. Cita
rick2 Inviato 29 Luglio, 2012 #12 Inviato 29 Luglio, 2012 se fosse un falso allora sarebbe fatto molto molto bene , perchè copierebbe anche il peso specifico dell argento è facile che sia vera cmq Cita
gpittini Inviato 1 Agosto, 2012 #13 Inviato 1 Agosto, 2012 (modificato) DE GREGE EPICURI Ciao Flavius. Io credo che sia più facilmente un ex-suberato, per quanto in condizioni migliori della media. Escluderei un denario di Ag con incrostazioni o patina antica: la patina nera dell'Ag ha un aspetto ben diverso e non presenta quelle asperità;-rugosità;. I denari del Limes iniziano al massimo con gli Antonini, ed hanno il loro sviluppo con Settimio Severo ecc.; prima non ne conosco. Al contrario, i suberati sono ben noti già in età repubblicana, e molto comuni nel 1° secolo. Di solito, quando perdono tutto l'Ag., sono piuttosto malconci, ma secondo me il tuo ci può; stare. Il conio pare molto buono. Modificato 1 Agosto, 2012 da gpittini Cita
FlaviusDomitianus Inviato 1 Agosto, 2012 Autore #14 Inviato 1 Agosto, 2012 Ciao Gianfranco, pensavo anch'io che si trattasse di un ex suberato. Tuttavia mi sono sorti dei dubbi dopo che un utente sul F.A.C. ha postato il prima e dopo di una sua moneta in condizioni simili: Link Inoltre il peso e la massa sono decisamente più compatibili con l'argento che con il rame. In ogni caso resterò con il dubbio dato che non mi azzardo a toccare la moneta. Cita
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