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giuliodeflorio

Caralis ARISTO MVTVMBAL RICOCE SVF/VENERIS

La moneta in titolo, la cui immagine è visibile nel link che segue:

http://www.acsearch....d.html?id=61328

è catalogata RPC 624 ed è indicata come "very rare".

Non dispongo di RPC e mi chiedo se in RPC sia presente una scala delle rarità e quale sia questa scala.

C'è qualcuno che mi può aiutare?

Grazie.

Giulio De Florio

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Io possiedo solo RPC II, che però segue dichiaratamente le impostazioni del primo volume.

In corrispondenza di ogni moneta catalogata è indicato il numero degli esemplari presenti nelle "core collections", che sono sia pubbliche che private.

Non è fornito nessun altro indice di rarità.

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Vero non esistono indici di rarità, quello che si evince dal RPC I è che all'atto dell'estensione dello stesso, gli autori erano a canoscenza di 48 esemplari presenti nei musei.

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Inviato (modificato)

La moneta è alquanto rara, sicuramente più dell'asse di Azio Balbo (comunemente definito "Sardus Pater"), ma meno delle altre due chiamate "ad Metalla" ed "Usellus", entrambe rarissime, ed è comunemente definita "Sufeti" perchè al D\ presenta il profilo affiancato dei due governatori della Sardegna che ancora in epoca romana erano definiti Sufeti come venivano chiamati i magistrati al tempo dell'occupazione punica; i nomi dei personaggi raffigurati, infatti, sono di indubbia tradizione cartaginese. Anche il tempio tetrastilo raffigurato al R\, nonostante sia dedicato a Venere, sembra ricordare l'architettura dei templi di tipo punico.

E' un dupondio della repubblica romana datato tra il 44 e il 28 a.C. e la scritta KAR al R\ non lascia dubbi circa l'attribuzione di questo conio alla zecca di Karalis, l'attuale città di Cagliari.

Piras 1996, 37.

Il difficile è trovare questa moneta in buona-ottima conservazione, pertanto, non stupisce il mancato realizzo nella vendita citata.....in buona conservazione la sua valutazione si aggira intorno ai 1500 euro.

Modificato da Trishekel

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