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SPARTAS

2000 ANNI DOPO ........

Ho visto una marea di denari in vari cataloghi di aste che sembrano usciti al momento dal conio. Possibile ? Vengono puliti con cosa? Potete darmi chiarimenti?

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Sposto la discussione in Monete Romane Imperiali.

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C'è qualcuno che per l'argento risolve con il sidol :diablo:

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Inviato (modificato)

Possibile ?

Possibilissimo.

Considera infatti che molte monete provengono dal ritrovamento di tesoretti, e per una legge comportamentale abbastanza banale, si preferisce tesaurizzare i pezzi migliori e spendere quelli più usurati (a maggior ragione in un sistema di moneta a valore intrinseco).

Pensa poi a tutte le monetine messe sotto la lingua di milioni di persone decedute, per pagare Caronte, e lì preservate dalla circolazione che le avrebbe poi usurate.

A questo, aggiungi che alle aste non confluiscono TUTTE le monete esistenti, ma SOLO quelle che sono abbastanza "belle" da essere battute all'asta. In altre parole, i cataloghi d'asta non sono affatto un campione rappresentativo dell'esistente ma, all'opposto, un'attenta selezione dei pezzi migliori.

Come ciliegina sulla torta, immagina quanti dischetti d'argento o bronzo, troppo usurati per essere riconosciuti come monete romane, sono stati rifusi o solamente buttati via. Come dire che i pezzi peggiori "muoiono", contribuendo a spostare verso l'alto la qualità media di quelli sopravvissuti.

Tutto questo, ovviamente, non esclude l'esistenza di monete "restaurate" con interventi ampiamente invasivi, vere e proprie operazioni di molatura dei fondi e di rettificazione dei rilievi, mirate a far sembrare FDC ciò che, al massimo, era MB. Credo però che il fenomeno interessi i bronzi (i sesterzi, in particolare), più che i denari.

Modificato da L. Licinio Lucullo
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Credo però che il fenomeno interessi i bronzi (i sesterzi, in particolare), più che i denari.

confermo...i denari sono piu' facilmente affetti dal fenomeno delle falsificazioni..

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Possibile ?

Possibilissimo.

Considera infatti che molte monete provengono dal ritrovamento di tesoretti, e per una legge comportamentale abbastanza banale, si preferisce tesaurizzare i pezzi migliori e spendere quelli più usurati (a maggior ragione in un sistema di moneta a valore intrinseco).

Pensa poi a tutte le monetine messe sotto la lingua di milioni di persone decedute, per pagare Caronte, e lì preservate dalla circolazione che le avrebbe poi usurate.

A questo, aggiungi che alle aste non confluiscono TUTTE le monete esistenti, ma SOLO quelle che sono abbastanza "belle" da essere battute all'asta. In altre parole, i cataloghi d'asta non sono affatto un campione rappresentativo dell'esistente ma, all'opposto, un'attenta selezione dei pezzi migliori.

Come ciliegina sulla torta, immagina quanti dischetti d'argento o bronzo, troppo usurati per essere riconosciuti come monete romane, sono stati rifusi o solamente buttati via. Come dire che i pezzi peggiori "muoiono", contribuendo a spostare verso l'alto la qualità media di quelli sopravvissuti.

Tutto questo, ovviamente, non esclude l'esistenza di monete "restaurate" con interventi ampiamente invasivi, vere e proprie operazioni di molatura dei fondi e di rettificazione dei rilievi, mirate a far sembrare FDC ciò che, al massimo, era MB. Credo però che il fenomeno interessi i bronzi (i sesterzi, in particolare), più che i denari.

Ti ringrazio per la risposta molto professionale ed esaustiva !!

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Credo però che il fenomeno interessi i bronzi (i sesterzi, in particolare), più che i denari.

confermo...i denari sono piu' facilmente affetti dal fenomeno delle falsificazioni..

Qualche consiglio per riconoscere un falso o una moneta restaurata da una autentica..............Grazie.

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Credo però che il fenomeno interessi i bronzi (i sesterzi, in particolare), più che i denari.

confermo...i denari sono piu' facilmente affetti dal fenomeno delle falsificazioni..

Qualche consiglio per riconoscere un falso o una moneta restaurata da una autentica..............Grazie.

Studiare, maneggiare monete, studiare, osservare bene gli esemplari di monete di quei generi quì e altrove riportate, studiare, cercare riscontri tra quanto letto e le monete osservabili, studiare, analizzarle sempre da più punti di vista: stilistico, meccanico, metallurgico, tecnico, studiare...e così via..senza dimenticarsi di studiare e tenere sempre a mente che le piu' grosse fregature le prendono i tromboni convinti di sapere tutto e non aver piu' bisogno di studiare....Socrate docet

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