dareios it Inviato 7 Agosto, 2012 Supporter #1 Inviato 7 Agosto, 2012 Chi mi classifica correttamente questo quattrino di Fano con Santo aureolato? Metallo rame, circa 13 mm di diametro e grammi 0.36 di peso. Mi interessa sapere il numero di Muntoni, chi è il Santo raffigurato e il grado di rarità. Cita
dareios it Inviato 7 Agosto, 2012 Supporter Autore #2 Inviato 7 Agosto, 2012 Altra foto a colori. Cita
dareios it Inviato 7 Agosto, 2012 Supporter Autore #4 Inviato 7 Agosto, 2012 Altro lato a colori. Cita
borghobaffo Inviato 7 Agosto, 2012 #5 Inviato 7 Agosto, 2012 Zecca di Fano,Non è un quattrino ma un picciolo,il santo raffigurato è S.Paterniano,Muntoni,55 var.,battuto sotto papa Sisto IV (1471-1484). Il Biaggi la mette R2, ma credo che sia solo rara,Ciao Borgho. Cita
dareios it Inviato 7 Agosto, 2012 Supporter Autore #6 Inviato 7 Agosto, 2012 Ciao Borgo e grazie per la classificazione. Tuttavia avrei bisogno di una precisazione. Io posseggo il Biaggi e San Paterniano (che Biaggi omette nella descrizione) è privo di aureola. Quindi questo picciolo se ho capito bene è una variante che il Muntoni riporta al n.55. E' così? Cita
fedafa Inviato 7 Agosto, 2012 #7 Inviato 7 Agosto, 2012 Il Muntoni classifica solo due tipi di questo picciolo non facendo però riferimento alla presenza del nimbo, ma differenziandoli per il tipo di legenda. Al n°54 descrive il picciolo: D/ Stemma 27 (Della Rovere) senza scudo. (Chiavi decussate) * SIXTVS * PAPA * IIII R/ Figura di S. Paterniano. CIVITA S . FANI . CNI, 1 Al n°55: D/ Stemma c.s. (chiavi decussate) SIXTVS . FANI . R/ Come al n°54 CNI, 4 Quindi il tuo esemplare come ha giustamente detto borghobaffo rientra nel Muntoni 55. Andando ad osservare gli esemplari in tavola del Muntoni, si nota che nell'unico R/ rappresentato il santo è mitrato, ma privo di nimbo (stesso dicasi per il CNI). A questo punto concordo per la variante della tipologia per la presenza del nimbo. Per altre informazioni attendi i pareri degli esperti del settore. Cita
borghobaffo Inviato 7 Agosto, 2012 #8 Inviato 7 Agosto, 2012 (modificato) Ciao Borgo e grazie per la classificazione. Tuttavia avrei bisogno di una precisazione. Io posseggo il Biaggi e San Paterniano (che Biaggi omette nella descrizione) è privo di aureola. Quindi questo picciolo se ho capito bene è una variante che il Muntoni riporta al n.55. E' così? Per me sì,sono d'accordo con quanto detto da fedafa,,sulla rarità della variante,lascio ad altri il compito. Ciao Borgho. Modificato 7 Agosto, 2012 da borghobaffo Cita
dareios it Inviato 7 Agosto, 2012 Supporter Autore #9 Inviato 7 Agosto, 2012 Grazie a Fedafa e Borgo. Quindi il mio esemplare rientra nel Muntoni 55, anche se la legenda del diritto corrisponde a quella del Muntoni 54. Cita
fedafa Inviato 7 Agosto, 2012 #10 Inviato 7 Agosto, 2012 Nella legenda del 54 al D/ come interpunzione ci sono le rosette. Cita
dareios it Inviato 7 Agosto, 2012 Supporter Autore #11 Inviato 7 Agosto, 2012 Scusa Davide, io intendevo del n.54, la scritta "SIXTVS PAPA IIII". Mentre la scritta del diritto della n.55 recita "SIXTVS FANI". Naturalmente senza tener conto delle interpunzioni. Cita
fedafa Inviato 7 Agosto, 2012 #12 Inviato 7 Agosto, 2012 Scusa Davide, io intendevo del n.54, la scritta "SIXTVS PAPA IIII". Mentre la scritta del diritto della n.55 recita "SIXTVS FANI". Naturalmente senza tener conto delle interpunzioni. Sorry :P. Avevo frainteso. Cita
miroita Inviato 8 Agosto, 2012 #13 Inviato 8 Agosto, 2012 (modificato) Qui di seguito ti segnalo le schede che riguardano questi piccioli di Fano: http://numismatica-i...neta/W-FASIIV/1 http://numismatica-i...neta/W-FASIIV/2 La tua moneta è sicuramente una variante inedita che non è classificata nè dal CNI nè dal Muntoni, nè dal Ciavaglia. Se non leggo male le legende sono: D/ chiavette dec. SIXTVS.PAPA IIII. R/. CIVITA__S.FANI. (con la S rovesciata) La particolarità di questa moneta sarebbe appunto, come già rilevato, la presenza del nimbo attorno al capo di S. Paterniano. La ritengo molto interessante e sicuramente di altissima rarità. Sembrerebbe infatti che lo stesso incisore abbia coniato piccioli per SISTO IV, ALESSANDRO VI e GIULIO II, pur in presenza di diversi concessionari. I piccioli coniati sono tutti di bassa qualità, e tutti abbastanza simili, ma nessuno presenta il "nimbo" . Il nimbo è presente nei piccioli di INNOCENZO VIII (Papa subito dopo Sisto IV e prima degli altri due). Ipotesi che si può fare è che sia stato coniato alla fine del pontificato dove un diverso incisore che poi avrebbe lavorato sotto Innocenzo VIII abbia aggiunto il nimbo. Modificato 8 Agosto, 2012 da miroita 2 Cita
dareios it Inviato 8 Agosto, 2012 Supporter Autore #14 Inviato 8 Agosto, 2012 Grazie Miroita per l'ottima analisi fatta su questa moneta e monetazione, che non ho mai avuto, sfortunatamente la possibilità di approfondire. Ho sempre pensato che in numismatica c'è sempre da imparare e da scoprire. Anche da quelle monete snobbate un pò da tanti collezionisti, solo perchè piccole e nere. Cita
rick2 Inviato 8 Agosto, 2012 #15 Inviato 8 Agosto, 2012 bella e interessante i conii venivan rifatti a mano e eran diversi ogni volta per cui mi sa che ci son ancora una marea di varianti inedite da scoprire Cita
miroita Inviato 9 Agosto, 2012 #16 Inviato 9 Agosto, 2012 bella e interessante i conii venivan rifatti a mano e eran diversi ogni volta per cui mi sa che ci son ancora una marea di varianti inedite da scoprire Ne sono convintissimo anch'io! E la realtà me lo conferma con una certa frequenza. Cita
miroita Inviato 9 Agosto, 2012 #17 Inviato 9 Agosto, 2012 Grazie Miroita per l'ottima analisi fatta su questa moneta e monetazione, che non ho mai avuto, sfortunatamente la possibilità di approfondire. Ho sempre pensato che in numismatica c'è sempre da imparare e da scoprire. Anche da quelle monete snobbate un pò da tanti collezionisti, solo perchè piccole e nere. Se mi autorizzi, appena ho un attimo aggiorno la scheda del picciolo con la nuova variante e ci aggiungo le tue immagini. OK? Cita
rick2 Inviato 9 Agosto, 2012 #19 Inviato 9 Agosto, 2012 il problema è che i conii di queste monete non dovevano essere uguali , ma solo contenere le stesse informazioni , quindi una volta che hai fano e il nome del papa il resto rimane nella fantasia dell incisore secondo me invece sarebbe più utile uno studio di tutte le varianti di conio per determinare cosi la tiratura di queste monete l avevam fatto per una moneta di castiglione e i risultati ottenuti eran stati molto strani , avevam ottenuto una tiratura di sopra 300.000 pezzi Cita
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