Vai al contenuto
  • Sky
  • Blueberry
  • Slate
  • Blackcurrant
  • Watermelon
  • Strawberry
  • Orange
  • Banana
  • Apple
  • Emerald
  • Chocolate
  • Charcoal
  • Annunci

    • Reficul

      Aggiornamento   15/10/2017

      Oggi inizia l'aggiornamento del forum v2018. Potrebbero verificarsi problemi e il forum potrebbe rimanere per pochi minuti non raggiungibile.
      Comunicherò successivamente con un topic in sezione news tutte le novità.  
Accedi per seguire questo  
Lu.Giannoni

Giacomo Antonio Moro

Risposte migliori

Lu.Giannoni

Sto facendo una ricerca sulle monete e medaglie di Gregorio XV incise da Giacomo Antonio Moro, ma su questo non riesco a trovare nessun dato biografico (nascita, morte, ecc.). Qualcuno mi può aiutare?

Grazie

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

renzo1940

Nel Corpus delle medaglie papali di Adolfo Modesti viene ricordato Giacomo Antonio Mori con un sintetico excursus vitae.

L'autore ricorda che il Mori, nato nel milanese nel 1575 circa, fu intagliatore e incisore alla corte dei Gonzaga e che si trasferisce a Roma intorno al 1610. Fu subito assunto come incisore camerale insieme a Paolo Sanquirico e all'orefice Camillo Corradini.Rimase in seguito unico incisore camerale sia per medaglie, sia per coni monetali, sia per fattura di Agnus Dei.

Uomo schivo e severo si dedica completamente al suo lavoro e specificamente alla professione pubblica,che svolgeva nella propria bottega in Banchi, rifiutando di norma commissioni da privati per lucro.

Inventa un nuovo metodo per coniare medaglie di grande modulo (che venivano allora solo fuse) e adotta soluzioni innovative nel modellato.

Muore nel gennaio 1625, lasciando tutti i propri strumenti al grande Gaspare Mola, suo lontano parente, che aveva chiamato a Roma e collaborava nlla sua bottega.

Quasi tutte le medaglie papali di Paolo V dal 1611, di Gregorio XV e per Urbano VIII - anno I sono firmate da Giacomo Antonio Mori. Artista prevalentemente operante nelle coniazioni (per le fusioni prevale il Sanquirico) realizza anche qualche bella medaglia fusa di grande modulo.

Come detto, per gli ultimi anni di Paolo V riesce anche a coniare medaglie di diametro superiore a mm. 5o (Ponte Ceprano sul Liri, Cappella Paolina, Porta Vaticana).

Modificato da renzo1940
  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Lu.Giannoni

Grazie. L' elemento che mi interessava principalmente era stabilire con precisione quando il Moro (o Mori) muore, e questo per capire se l'affermazione del Promis - i conii delle doppie di Niccolò Ludovisi sarebbero del Moro - è o no priva di fondamento e francamente direi che lo è, dato che muore nel 1625 e le monete in questione sono del 1641!

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere registrato per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

Accedi per seguire questo  

Lamoneta.it

La più grande comunità online di numismatica e monete. Studiosi, collezionisti e semplici appassionati si scambiano informazioni e consigli sul fantastico mondo della numismatica.

Hai bisogno di aiuto?

×