Benvenuto su Lamoneta.it - Numismatica, monete, collezionismo

Benvenuti su laMoneta.it, il più grande network di numismatica e storia
Registrandoti ora avrai accesso a tutte le funzionalità della piattaforma. Potrai creare discussioni, rispondere, premiare gli utenti che preferisci, utilizzare il sistema di messaggistica privata, inviare messaggi di stato, configurare il tuo profilo... Se già sei un utente registrato, Entra - altrimenti Registrati oggi stesso!

Accedi per seguire questo  
Follower 0
rorey36

Il Papa appeso al collo........

Sfogliando cataloghi di vendite di monete papale resto sempre impressionato dal gran numero di monete " con tracce di appiccagnolo" .

Non ho fatto il conto ma almeno tre su quattro hanno un anello sradicato.

Sopprattutto Piastre, ma anche mezze piastre e testoni, mentre sembrano immuni grossi e monete d'oro, forse perchè troppo piccole e quindi non appariscenti, o forse queste ultime troppo costose.

Mi sono sorpreso ad immaginare tutti i sudditi papalini di un certo livello e ricchezza andarsene in giro con collane d'argento alle quali era appeso il ritratto del papa,( quando moriva lo sostituivano con il nuovo ??).

Lavoro per orafi e argentieri ,penso, che avevano la fila fuori del laboratorio di gente ansiosa di farsi confezionare il collare.

Non mi risulta che ci fosse altro luogo nel mondo con simili abitudini.

O meglio, un'altro luogo c'era ma la situazione era diversa.

( segue, perchè mi pare che gli interventi troppo lunghi diventano difficili da seguire)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

(2)

L'altro luogo era la città arcivescovile di Salisburgo.

Gli Arcivescovi coniarono in parallelo alla monetazione convenzionale, monete quadrate dette "klippe".

Praticamente dal 1500 e fino al 1709 quando morì l'arcivescovo Johann Ernst von Thun , sia in oro che in argento fino alle piccole da 1 nono di tallero, uscirono dalla zecca delle klippe, la cui ragione di esistere è finora ignota.

Sono uno studioso di questa monetazione, e personalmente ritengo che le coniassero per rappresentanza. All'inizio ne facevano dono a cittadini importanti, visitatori illustri o religiosi che passavano di lì e celebravano funzioni nella cattedrale. Comunque di scritto non c'è nulla.

Poi con il passare degli anni le coniarono regolarmente per la circolazione. Sono simili a quelle rotonde, il peso è uguale, solo sono più sottili.

post-8209-0-74250900-1346006384_thumb.jp

Questa è una doppia talerklippe di Paride di Lodron

Helmuth Zoettl che ha pubblicato tre anni fa un ponderoso e super-completo catalogo (2 voll.1200 pagine) sulle monete di Salisburgo, sostiene che, a suo parere l'esistenza delle klippe è dovuta al minor costo per la coniazione.

Era più semplice e facile battere un quadrato di metallo piuttosto che un tondello.

Non sono d'accordo. Se questa era la ragione, perchè non è stata adottata negli altri stati dell'area austro-tedesca?

Comunque le tracce di appiccagnolo, fori aperti o otturati delle monete salisburghesi lasciano indifferentila grande maggioranza dei collezionisti.

Resto in attesa di commenti sulle papali.Buone monete a tutti.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Le monete papali recano sovente tracce di appiccagnolo non tanto per la presenza del busto del pontefice, quanto per le raffigurazioni religiose del rovescio.

In molti casi questi monili non venivano utilizzati come collane, specie nel caso di monete di grosso modulo, ma addobbavano culle, testate dei letti o stipiti delle porte, svolgendo un'azione benaugurale e protettiva.

Si sacrivicavano volentieri i pezzi in argento mentre quelli d'oro, visto l'elevato valore, piu' raramente recano tracce di montatura o fori passanti.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Molte piastre delle Sedi Vacanti, venivano appiccagnolate, poichè considerate ben auguranti per i neonati.

saluti

TIBERIVS

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Concordo con Alberto Varesi che molto spesso era il valore simbolico del rovescio a fare premio sul busto del pontefice, con particolare riguardo alla Colomba illuminata dallo Spirito Santo per le Sedi Vacanti.

Quello che non mi sono mai spiegato in maniera convincente è perchè queste monete appicicagnolate non si trovino mai oltre il BB+, anzi, spesso sono dei bei liscioni in MB. Se venivano appese a porte o culle come facevano ad usurarsi? E anche se venivano messe al collo, dovremmo avere il diritto (a contatto con la pelle) assai più usurato del rovescio, ed invece l'usura è uniforme.

Ho l'impressione che venissero prese spesso tra le dita, forse nella recita del Rosario o di qualche preghiera, o venissero sfregate come rito apotropaico per allontanare presunti «malocchi» o influssi negativi.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ho l'impressione che venissero prese spesso tra le dita, forse nella recita del Rosario o di qualche preghiera, o venissero sfregate come rito apotropaico per allontanare presunti «malocchi» o influssi negativi.

In effetti è così, piastre e scudi erano usati anche come medaglioni nei rosari, se ne era parlato in questa discussione dedicata alle monete papali appiccagnolate, dove tra le varie immagini c'è anche quella di un rosario ancora integro:

http://www.lamoneta.it/topic/2588-appiccagnoli-su-monete-papali/page__st__30#entry440278

Ciao, RCAMIL.

Piace a 1 persona

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Grazie a tutti per le risposte. Non si finisce mai di imparare.

Ho letto tutta la discussione di qualche anno fà ricordata da rcamil. (come sempre documentatissimo).

E' impressionante il gran numero di monete diventate "non monete" per ragioni che nulla hanno di economico e molto di superstizione.

Non credo che le monete di Salisburgo fossero utilizzate nei rosari perchè anche se appiccagnolate,forate ecc. sono in maggioranza di buona conservazione. Ve ne posto un'altra che ha anche tracce di doratura

post-8209-0-27156400-1346055498_thumb.jp

e' un quarto di tallero di W.D.von Raitenau (mm.29 gr.7,08)senza data (1587/1612).Raro e SPL.

I due Santi patroni, San Roberto e San Virgilio. Dinanzi al Santo a destra c'è il modello della cattedrale romanica, poi bruciata, e iniziata a ricostruire da questo arcivescovo.La ricostruzione fu completata da Paride di Lodron nel 1628.

Adesso basta con Salisburgo altrimenti dovremo cambiare il titolo alla discussione da : Il Papa appeso al collo " a "San Roberto appeso al collo "

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Molte piastre delle Sedi Vacanti, venivano appiccagnolate, poichè considerate ben auguranti per i neonati.

saluti

TIBERIVS

Purtroppo.......................

DARECTASAPERE

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Gli anni piu'"sfortunati"per le monete sono(a quanto mi risulta personalmente) quelli delle Sedi Vacanti 1758,1769 e 1774.Trovare un mezzo scudo 1774 non "trattato"e' un'impresa epica...Comunque,non e' infrequente trovare grossi e mezzi grossi bucati...Io possiedo,tra l'altro,un mezzo zecchino 1740 bucato.

Piace a 1 persona

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

You need to be a member in order to leave a comment

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!


Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.


Accedi Ora
Accedi per seguire questo  
Follower 0

Lamoneta.it

La più grande comunità online di numismatica e monete. Studiosi, collezionisti e semplici appassionati si scambiano informazioni e consigli sul fantastico mondo della numismatica.

Hai bisogno di aiuto?