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FRA80

PIO VI doppia in oro del 1781,parere conservazione

Conservazione direi che siamo sul QBB-BB.

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Monete difficili,dipende anche dal conio che si confonde a volte con l'usura...... nell'insieme anch'io avrei detto qBB o BB

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a me risulta rara,è cosi?

non conosco però la tiratura.

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é una moneta rara che presenta quasi sempre il conio stanco, secondo me la tua è almento un bb+

questo in considerazione del conio stanco che rende quasi impossibile trovare queste monete con i rilievi maggiori in evidenza.

Alessandro

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a me risulta rara,è cosi?

non conosco però la tiratura.

La tiratura di una moneta così antica non è facile da ottenere se non si hanno a disposizione i documenti di estrazione dalla zecca, per le singole estrazioni, provo a vedere se c'è qualche pubblicazione che la riporta.

Comunque la moneta è rara, l'usura c'è ma meno di quanto si possa pensare, concordo con le valutazioni di attila650, erano monete poco curate le doppie di Pio VI, contrariamente a quanto si possa pensare per le coniazioni in oro in generale.

Ciao, RCAMIL.

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a me risulta rara,è cosi?

non conosco però la tiratura.

La tiratura di una moneta così antica non è facile da ottenere se non si hanno a disposizione i documenti di estrazione dalla zecca, per le singole estrazioni, provo a vedere se c'è qualche pubblicazione che la riporta.

Comunque la moneta è rara, l'usura c'è ma meno di quanto si possa pensare, concordo con le valutazioni di attila650, erano monete poco curate le doppie di Pio VI, contrariamente a quanto si possa pensare per le coniazioni in oro in generale.

Ciao, RCAMIL.

grazie mille

comunque questa doppia dovrebbe essere zecca di roma.

al di la della foto e dell'usura,per me ,dal vivo è una bella moneta,molto,molto gradevole.

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comunque questa doppia dovrebbe essere zecca di roma.

Sì è Roma la zecca, ma spesso per questo pontefice è più facile trovare notizie sulle zecche periferiche, piuttosto che di quella centrale.

Infatti il volume "MONETA PONTIFICIA" di S.Balbi De Caro e Luigi Londei riporta le tirature desumibili dalle estrazioni di zecca solo a partire da Pio VII, ed anche il Martinori negli "Annali della Zecca di Roma" non riporta notizie specifiche se non per i decreti di emissione di nuovi nominali (e per la doppia il primo anno di coniazione è il 1776).

Ciao, RCAMIL.

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comunque questa doppia dovrebbe essere zecca di roma.

Sì è Roma la zecca, ma spesso per questo pontefice è più facile trovare notizie sulle zecche periferiche, piuttosto che di quella centrale.

Infatti il volume "MONETA PONTIFICIA" di S.Balbi De Caro e Luigi Londei riporta le tirature desumibili dalle estrazioni di zecca solo a partire da Pio VII, ed anche il Martinori negli "Annali della Zecca di Roma" non riporta notizie specifiche se non per i decreti di emissione di nuovi nominali (e per la doppia il primo anno di coniazione è il 1776).

Ciao, RCAMIL.

wow grazie mille

la cosa è molto intrigante,non sapere con certezza quante ne sono state coniate,quindi presumo ancora di piu che la rarità derivi puramente dalla disponibilità di circolazione della moneta,e non partendo dal presupposto,pochi pezzi coniati,uguale rara,pochissimi uguale molto rara.

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