vitt.emanumi Inviato 27 Settembre, 2012 #1 Inviato 27 Settembre, 2012 buonasera, vi mostro questa moneta di Benedetto XIV del 1755: - materiale penso bronzo; - peso: 4,2 gr - diam: 2,52-53 cm E' simile al DOPPIO GIULIO, ma non ci siamo con il materiale e quindi con tutto il resto. <_< Cosa ne pensate? Ringrazio anticipatamente chiunque voglia partecipare. ;) ;) Cita
vitt.emanumi Inviato 27 Settembre, 2012 Autore #3 Inviato 27 Settembre, 2012 Se qualche moderatore vuole cancellare il sotto-titolo che non c'entra nulla. :P saluti Cita
rick2 Inviato 27 Settembre, 2012 #4 Inviato 27 Settembre, 2012 sembra un falso d epoca moneta interessante quanto dovrebbe pesare l originale ? Cita
vitt.emanumi Inviato 27 Settembre, 2012 Autore #5 Inviato 27 Settembre, 2012 avevo pensato anch'io a questo, ma sono molto dissimili: DOPPIO GIULIO 5,28 GRAMS SILVER 25mm http://www.rhinocoins.com/ITALY/SCHIESA/BENEXIV.HTML Cita
attila650 Inviato 27 Settembre, 2012 #7 Inviato 27 Settembre, 2012 concordo, i graffi al rovescio potrebbero essere stati fatti per saggiare la moneta prima che perdesse l'argentatura... Alessandro Cita Awards
rick2 Inviato 27 Settembre, 2012 #8 Inviato 27 Settembre, 2012 sarebbe interessante capire come e` stata fatta e che materiale e` stato usato , capire la densita` etc etc non mi sembra fusa , ma battuta , quindi e` stato usato un conio , procedimento non semplice. seconda cosa l usura , e` facile che la moneta sia stata prodotta gia consumata per facilitare la produzione del conio. quindi questo dovrebbe aiutare la datazione che per me e` post 1770 , magari addirittura durante il periodo napoleonico.... che dite ? Cita
rcamil Inviato 29 Settembre, 2012 #9 Inviato 29 Settembre, 2012 Dalle immagini non mi pare bronzo, ma ovviamente avendola in mano tutto può essere. Anzi, a vedere la sola foto l'avrei giudicata semplicemente una moneta assai circolata, però 1 grammo di differenza nel peso è tanto per una moneta originale, ed è uno scarto che non si giustifica con l'usura. A titolo di curiosità ho scorso gli esemplari elencati nel volume "Il gruzzolo di Faenza" di Michele Chimienti, che ne conta 38 di doppigiuli di Benedetto XIV, ed il peso minimo registrato è di 4,76 grammi. L'ipotesi di un falso d'epoca è plausibile, altri nominali (mistura perlopiù) di questo pontefice sono stati presi di mira, ma la tecnica usata è più facilmente la fusione, qui siamo di fronte ad un tondello coniato, per cui c'è qualche mistero in più... Ciao, RCAMIL. Cita
rick2 Inviato 29 Settembre, 2012 #10 Inviato 29 Settembre, 2012 rcamil non necessariamente i tondelli erano fusi per fare i falsi alcuni son coniati con evidenti differenze nella moneta Cita
vitt.emanumi Inviato 1 Ottobre, 2012 Autore #11 Inviato 1 Ottobre, 2012 concordo, i graffi al rovescio potrebbero essere stati fatti per saggiare la moneta prima che perdesse l'argentatura... Alessandro Davvero suggestiva questa ipotesi infatti sia al diritto che al rovescio presenta molti graffi... Dalle immagini non mi pare bronzo, ma ovviamente avendola in mano tutto può essere. Anzi, a vedere la sola foto l'avrei giudicata semplicemente una moneta assai circolata, però 1 grammo di differenza nel peso è tanto per una moneta originale, ed è uno scarto che non si giustifica con l'usura. A titolo di curiosità ho scorso gli esemplari elencati nel volume "Il gruzzolo di Faenza" di Michele Chimienti, che ne conta 38 di doppigiuli di Benedetto XIV, ed il peso minimo registrato è di 4,76 grammi. L'ipotesi di un falso d'epoca è plausibile, altri nominali (mistura perlopiù) di questo pontefice sono stati presi di mira, ma la tecnica usata è più facilmente la fusione, qui siamo di fronte ad un tondello coniato, per cui c'è qualche mistero in più... Ciao, RCAMIL. IL materiale è anti-magnetico e risulta tendente al giallognolo tipo i 10 cent. in bronzital di VEIII (quelli più scuri) quindi o è rame o una sua lega (es. legato al Ni). Io non ci noto grandi differenze rispetto all'originale ( anche se parecchio usurata). Se i falsi usuali erano fatti per fusione e questa è coniata, potrebbe essere una prova, un esperimento poi entrato in circolazione ( ipotesi da non esperto)? Cita
rcamil Inviato 1 Ottobre, 2012 #12 Inviato 1 Ottobre, 2012 IL materiale è anti-magnetico e risulta tendente al giallognolo tipo i 10 cent. in bronzital di VEIII (quelli più scuri) quindi o è rame o una sua lega (es. legato al Ni). Io non ci noto grandi differenze rispetto all'originale ( anche se parecchio usurata). Se i falsi usuali erano fatti per fusione e questa è coniata, potrebbe essere una prova, un esperimento poi entrato in circolazione ( ipotesi da non esperto)? E' un'ipotesi interessante, per quanto difficilmente credo che una moneta in altro metallo che non fosse argento avrebbe potuto circolare assieme alle monete "buone", se fosse stata coniata come "prova" tutta l'usura che oggi si nota sarebbe derivata da tale circolazione... Ciao, RCAMIL. Cita
rick2 Inviato 1 Ottobre, 2012 #13 Inviato 1 Ottobre, 2012 avranno usato una lega di rame per aumentare il peso specifico della moneta altrimenti guardanto le dimensioni della moneta e il peso capisci che e` un falso Cita
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