Vai al contenuto
  • Sky
  • Blueberry
  • Slate
  • Blackcurrant
  • Watermelon
  • Strawberry
  • Orange
  • Banana
  • Apple
  • Emerald
  • Chocolate
  • Charcoal
Accedi per seguire questo  
vitt.emanumi

Benedetto XIV 1755, si ma cosa?

Risposte migliori

vitt.emanumi

buonasera,

vi mostro questa moneta di Benedetto XIV del 1755:

- materiale penso bronzo;

- peso: 4,2 gr

- diam: 2,52-53 cm

E' simile al DOPPIO GIULIO, ma non ci siamo con il materiale e quindi con tutto il resto. <_<

Cosa ne pensate?

Ringrazio anticipatamente chiunque voglia partecipare. ;) ;)

post-18678-0-96447500-1348766680_thumb.j

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

vitt.emanumi

Se qualche moderatore vuole cancellare il sotto-titolo che non c'entra nulla. :P

saluti

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

rick2

sembra un falso d epoca

moneta interessante

quanto dovrebbe pesare l originale ?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

attila650

concordo,

i graffi al rovescio potrebbero essere stati fatti per saggiare la moneta prima che perdesse l'argentatura...

Alessandro

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

rick2

sarebbe interessante capire come e` stata fatta e che materiale e` stato usato , capire la densita` etc etc

non mi sembra fusa , ma battuta , quindi e` stato usato un conio , procedimento non semplice.

seconda cosa l usura , e` facile che la moneta sia stata prodotta gia consumata per facilitare la produzione del conio. quindi questo dovrebbe aiutare la datazione che per me e` post 1770 , magari addirittura durante il periodo napoleonico....

che dite ?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

rcamil

Dalle immagini non mi pare bronzo, ma ovviamente avendola in mano tutto può essere.

Anzi, a vedere la sola foto l'avrei giudicata semplicemente una moneta assai circolata, però 1 grammo di differenza nel peso è tanto per una moneta originale, ed è uno scarto che non si giustifica con l'usura. A titolo di curiosità ho scorso gli esemplari elencati nel volume "Il gruzzolo di Faenza" di Michele Chimienti, che ne conta 38 di doppigiuli di Benedetto XIV, ed il peso minimo registrato è di 4,76 grammi.

L'ipotesi di un falso d'epoca è plausibile, altri nominali (mistura perlopiù) di questo pontefice sono stati presi di mira, ma la tecnica usata è più facilmente la fusione, qui siamo di fronte ad un tondello coniato, per cui c'è qualche mistero in più...

Ciao, RCAMIL.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

rick2

rcamil non necessariamente i tondelli erano fusi per fare i falsi

alcuni son coniati con evidenti differenze nella moneta

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

vitt.emanumi

concordo,

i graffi al rovescio potrebbero essere stati fatti per saggiare la moneta prima che perdesse l'argentatura...

Alessandro

Davvero suggestiva questa ipotesi infatti sia al diritto che al rovescio presenta molti graffi...

Dalle immagini non mi pare bronzo, ma ovviamente avendola in mano tutto può essere.

Anzi, a vedere la sola foto l'avrei giudicata semplicemente una moneta assai circolata, però 1 grammo di differenza nel peso è tanto per una moneta originale, ed è uno scarto che non si giustifica con l'usura. A titolo di curiosità ho scorso gli esemplari elencati nel volume "Il gruzzolo di Faenza" di Michele Chimienti, che ne conta 38 di doppigiuli di Benedetto XIV, ed il peso minimo registrato è di 4,76 grammi.

L'ipotesi di un falso d'epoca è plausibile, altri nominali (mistura perlopiù) di questo pontefice sono stati presi di mira, ma la tecnica usata è più facilmente la fusione, qui siamo di fronte ad un tondello coniato, per cui c'è qualche mistero in più...

Ciao, RCAMIL.

IL materiale è anti-magnetico e risulta tendente al giallognolo tipo i 10 cent. in bronzital di VEIII (quelli più scuri) quindi o è rame o una sua lega (es. legato al Ni).

Io non ci noto grandi differenze rispetto all'originale ( anche se parecchio usurata). Se i falsi usuali erano fatti per fusione e questa è coniata, potrebbe essere una prova, un esperimento poi entrato in circolazione ( ipotesi da non esperto)?

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

rcamil

IL materiale è anti-magnetico e risulta tendente al giallognolo tipo i 10 cent. in bronzital di VEIII (quelli più scuri) quindi o è rame o una sua lega (es. legato al Ni).

Io non ci noto grandi differenze rispetto all'originale ( anche se parecchio usurata). Se i falsi usuali erano fatti per fusione e questa è coniata, potrebbe essere una prova, un esperimento poi entrato in circolazione ( ipotesi da non esperto)?

E' un'ipotesi interessante, per quanto difficilmente credo che una moneta in altro metallo che non fosse argento avrebbe potuto circolare assieme alle monete "buone", se fosse stata coniata come "prova" tutta l'usura che oggi si nota sarebbe derivata da tale circolazione...

Ciao, RCAMIL.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

rick2

avranno usato una lega di rame per aumentare il peso specifico della moneta

altrimenti guardanto le dimensioni della moneta e il peso capisci che e` un falso

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere registrato per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora

Accedi per seguire questo  

Lamoneta.it

La più grande comunità online di numismatica e monete. Studiosi, collezionisti e semplici appassionati si scambiano informazioni e consigli sul fantastico mondo della numismatica.

Hai bisogno di aiuto?

×