azaad Inviato 21 Ottobre, 2012 #1 Inviato 21 Ottobre, 2012 Ed ecco qui un'altra moneta che mi sono ritrovato in un lotto. Purtroppo su questa non sono riuscito a capire nulla il diametro è 18 mm, il peso non posso fornirlo a causa della recentissima morte della bilancia di precisione. Grazie a quanti mi daranno il loro parere, azaad Cita
mariov60 Inviato 21 Ottobre, 2012 #2 Inviato 21 Ottobre, 2012 Si tratta di un denaro di Provins (il precursore dei denari provisini).Dal poco che riesco a capire del dritto; mi sembra di leggere (te)BA(tc)OMES, direi che si tratta di un denaro per Tibaut II. La tua mi sembra possa corrispondere alla tipologia rappresentata dalla quinta moneta della pagina che ti allego in collegamento. http://www.lesmonnaieschampenoises.fr/provins/thibaud2.htm Ciao Mario 1 Cita
azaad Inviato 21 Ottobre, 2012 Autore #3 Inviato 21 Ottobre, 2012 Complimenti vivissimi!! è lei :good: Una cosa che non mi riuscirà mai di capire è come facciate a identificare con facilità queste medievali . Io distinguo abbastanza bene le siciliane, ma si tratta di neanche un centinaio di tipologie. In ambito europeo le tipologie saranno migliaia e migliaia, con legende spesso indecifrabili. In ogni caso... stima profonda :D, grazie ancora Cita
azaad Inviato 21 Ottobre, 2012 Autore #4 Inviato 21 Ottobre, 2012 (modificato) allego quanto scritto su la monetapedia, per i lettori di questa discussione. Il Denaro Provisino, o più semplicemente "Provisino", era una moneta coniata a Provins, nel nord-est della Francia, dai conti di Champagne. Il nome Provisino è l'italianizzazione del Denier Provinois. Al dritto il pettine nel campo ha il doppio riferimento alla attività di cardatura della lana, che era l'industria principale della città di Provins, ed al gioco di parole fra "champ" e "peigne" ("campo" e "pettine") che indicava per assonanza la regione di provenienza (in pratica la foto da me inserita va ruotatà quasi di 180 gradi). Il grande afflusso di pellegrini a Roma, (anche in seguito alle crociate) portò grandi quantità di provisini nella città; sono peraltro documentati numerosi viaggi di influenti mercanti romani alla fiera di Provins. Vista la cattiva efficienza della zecca, e l'arrivo in minor quantità di denari imperiali di Pavia, il Provisino ebbe larga circolazione in città, tanto da essere presto imitato dalla zecca di Roma. Una curiosità di tipo linguistico: per il suo valore di moneta spicciola, era naturale che il Provisino (chiamato Provvisino dal popolo) fosse usato per gli acquisti di generi alimentari o beni di necessità. Di qui si iniziò a dire che si andava a far prima provvisita, poi provvisita, e successivamente provvista. Nello stesso modo ebbero origine anche altre parole come provvigione, provvisionale, e così via. Insomma, ce n'è abbastanza per far si che. per quanto brutticella e bucata, la moneta rimanga nella mia piccola collezione di medievali europee :D Modificato 21 Ottobre, 2012 da azaad Cita
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