Guest Fid Inviato 18 Marzo, 2006 #1 Inviato 18 Marzo, 2006 (modificato) sono alla ricerca di - foto - presenza in asta - informazioni (non riporate dal maiorca,sparh o mir) delle seguenti rarissime monete: 1) Messina: augustale di federico II (1197-1250) sp105 mir 60 (2°tipo rarità R5) 2) Messina: reale d'oro di Giacomo d'aragona (1285-1296) sp1 mir178 3) Geraci ?: 2 ducati 1725 sp77 mir 5 4) Geraci ?: 1/2 scudo 1725 sp78 mir 6 5) Palermo: 2 ducati 1723 sp.20 mir 511 6) Palermo: monete in argento( 6 tarì?) e rame(3 grani?) carlo VI del (1730 o 1734 ?): nel retro l'immagine della Sicilia e la legenda " haeC fVnDItVr eX VIsCerIbVs MeIs" (mai viste nè foto di qst monete nè presenza in cataloghi !!) potete aiutarmi? Modificato 23 Marzo, 2006 da Fid Cita
Guest Fid Inviato 22 Marzo, 2006 #2 Inviato 22 Marzo, 2006 (modificato) mi sa che nessuno può aiutarmi,dopotutto alcune monete che ho riportato non compaiono da tanti anni nei cataloghi e forse di qlkuna si sospetta pure l'esistenza. Secondo voi a chi potrei rivolgermi per fare qlk ricerca?Esiste qlk testo ,pubblicazione o articolo che può indirizzarmi su come trovare informazioni su monete rarissime? Modificato 22 Marzo, 2006 da Fid Cita
Guest Fid Inviato 22 Marzo, 2006 #4 Inviato 22 Marzo, 2006 (modificato) si ma sfortunatamente non è presente neanche una :( Modificato 22 Marzo, 2006 da Fid Cita
luigi78 Inviato 22 Marzo, 2006 Supporter #5 Inviato 22 Marzo, 2006 la moneta di Giacom primo è nel catalogo nac/spink52 le altre vedo di trovarle in altri cataloghi Cita
Mirko Inviato 22 Marzo, 2006 #6 Inviato 22 Marzo, 2006 si ma sfortunatamente non è presente neanche una :( 109862[/snapback] http://www.coinarchives.com/w/lotviewer.ph...ID=165&Lot=2513 è lei, una di queste? Cita
Guest Fid Inviato 22 Marzo, 2006 #7 Inviato 22 Marzo, 2006 (modificato) grazie,si è esattamente questa :) Riporto una curiosità sulle seguenti monete riportate coniate forse a Geraci (Sicilia) 3) Geraci: 2 ducati 1725 sp77 mir 5 R5 4) Geraci: 1/2 scudo 1725 sp78 mir 6 R3 Questi esemplari fanno parte di quel gruppo di monete <<di ostentazione>> emesse a nome di alcuni Principi del Sacro Romano Impero che ebbero in feudo piccoli borghi come,ad esempio,Belgioioso,Orciano e Belmonte.Benchè le zecche convenzionalmente accettate siano quelle del feudo intestato,la coniazione avvenne materialmente a Vienna.Su alcuni testi la zecca attribuita a queste monete è quella di Ventimiglia,piccolo borgo alle porte di Palermo;trovo però più giusto seguire le indicazioni del Ravegnati Morosini(cfr.op.cit.vol.III,pag.371) ove dice"...la zecca non dovrebbe essere quella di Ventimiglia,questo è infatti il nome della casata proveniente dall'omonina città ligure...risulterebbe quindi più giusto indicare quale zecca Geraci,l'antico feuodo siciliano arroccato a 1100 metri sul mare,simbolo stesso della potenza di questi marchesi che lo possedevano da 5 secoli" MIR Sicilia-Varesi pg 16 Modificato 22 Marzo, 2006 da Fid Cita
Mirko Inviato 23 Marzo, 2006 #8 Inviato 23 Marzo, 2006 Lo Schoen cita correttamente che la zecca fu Vienna, ma il diritto di battere moneta fu dato nel 1723 alla casa Ventimiglia, come riportato anche dal Morosini. A Geraci furono coniate due monete, entrambe nel 1725: 1/2 Speziesreichstaler (335 esemplari e il 2 Ducati 58 esemplari (!), entrambi con le stesse raffigurazioni ma diametro diverso. Altre notizie che forse possono interessare (sempre dallo Schoen): Geraci era una Contea, che nel 1433 era Margraviato. Giovanni di Ventimiglia (1712-1748), conte di Geraci, era Principe del SRI dal 1723. Cita
Guest Fid Inviato 23 Marzo, 2006 #9 Inviato 23 Marzo, 2006 (modificato) grazie,non sapevo che esistessero le cifre degli esemplari coniati Il Mir Sicilia riporta gli esemplari come R3 e R5 ma il fatto che non abbia trovato alcun riferimento o foto su internet e sui cataloghi d'asta mi fa sorgere il dubbio che ambedue le monete siano della più grande rarità Modificato 23 Marzo, 2006 da Fid Cita
Mirko Inviato 23 Marzo, 2006 #10 Inviato 23 Marzo, 2006 Se vuoi nel pomeriggio ti faccio le scansioni delle foto dello Schoen e te le mando... verranno come verranno, ma sempre meglio di niente! Cita
Guest Fid Inviato 23 Marzo, 2006 #11 Inviato 23 Marzo, 2006 (modificato) ok grazie,in effetti sul MIR esistono due foto ma sarebbe interessante vista la rarità delle monete vederne altre Seguendo le indicazioni di alcuni testi fra cui il catalogo montenegro è possibile che le monete di carlo VI possano essere un trionfo d'oro e monete da 1,2 e 3 tarì celebrative emesse per la restituzione della Sicilia,non ho mai visto una foto di queste monete trovando semplicemente un disegno sul testo del Maiorca"numismatica sicula"che oltretutto non specifica i nominali 6) Palermo:Trionfo d'oro(?)e 6 tarì d'argento(?) di carlo VI del 1730 nel retro l'immagine della Sicilia e la legenda " haeC fVnDItVr eX VIsCerIbVs MeIs" Modificato 23 Marzo, 2006 da Fid Cita
Mirko Inviato 23 Marzo, 2006 #12 Inviato 23 Marzo, 2006 A leggere il cronogramma sembrerebbe 1734... Cita
Guest Fid Inviato 23 Marzo, 2006 #13 Inviato 23 Marzo, 2006 (modificato) 3) Geraci ?: 2 ducati 1725 sp77 mir 5 4) Geraci ?: 1/2 scudo 1725 sp78 mir 6 sull'edizione dello sparh del 1959 pg253 ho trovato le seguenti informazioni: "Durante il regno di carlo VI diversi nobili meridionali furono elevati alla dignità di Principi del Sacro Romano Impero e come tali ebbero il diritto di coniare moneta con il proprio nome ed i loro titoli.Fra questi anche Giovanni Conte di Ventimiglia e Marchese di Geraci:Giovanni,il figlio di Francesco Ventimiglia,nel 1710 fu nominato da Filippo V Grande di Spagna e nel 1713 da Vittorio Amedeo fu investito gentiluomo della Camera Reale di Savoia,poi cavaliere della Santissima Annunziata.Dall'Imperatore Carlo con Diploma nel 1723 fu nominato Principe del Sacro Romano Impero .Morì a Napoli mentre copriva la carica di Predidente della Reale Giunta del Consigklio Supremo dellaSiciliaLa sua monetazione si limita al doppio ducato e al mezzo scudo e si ritiene che,come per le monete contemporanee di Antonino Pignatelli,Principe di diBelmonte e Giovanni Domenico Milano,Marchese di San Giorgio,la coniazione sia avvenuta nella zecca di Vienna" 6a) -medaglia o moneta da 6 tarì (1730? o 1734?) 6b)-medaglia o moneta da 3 grani (1730? o 1734?) "trattasi piuttosto di medaglie e,come indicano il titolo dell'Imperatore e le sigle inusate in Sicilia,vengono qui riportate per la loro attinenza alla Sicilia documentata dal disegno e dalla legenda del rovescio,che afferma trattasi di coniazione con metalli delle miniere siciliane" lo sparh sulla datazione dell'anno indica: la data si legge sommando le lettere più alte di quest'epigrafe,che sono le uniche appartenenti all'abaco romano.Il maiorca interpretando due volte la <<I>> davanti alla <<V>> come IV giunse all'anno 1730;altri invece,calcoloano ogni lettera isolatamente,propendendo per l'anno 1734. il Maiorca nulla dice della moneta di rame ma fa un ampia descrizione di quella in argento e a differenza dello Sparh non indica la possibilità che possa essere una medaglia Modificato 23 Marzo, 2006 da Fid Cita
Mirko Inviato 23 Marzo, 2006 #14 Inviato 23 Marzo, 2006 la data si legge sommando le lettere più alte di quest'epigrafe,che sono le uniche appartenenti all'abaco romano.Il maiorca interpretando due volte la <<I>> davanti alla <<V>> come IV giunse all'anno 1730;altri invece,calcoloano ogni lettera isolatamente,propendendo per l'anno 1734. In tutti i cronogrammi che ho visto (ma non sono molti :P) le lettere vanno prese singolarmente e poi i valori sommati. Cita
Guest Fid Inviato 23 Marzo, 2006 #15 Inviato 23 Marzo, 2006 (modificato) probabilmente sarà 1734 oltretutto lo Sparh mi sembra più orientato per quell'anno e sembra logico anche a me pensare che sia così.Il Maiorca propende per il 1730 "dato che essendo estratto l'argento nell'anno 1728 le monete non potevano che essere coniate nel 1730" (probabilmente per qst autore il 1734 era una data troppo distante) chissà come andarono veramente le cose Il Maiorca aumenta ancora di più l'interesse per queste monete indicando che: "oltre a queste monete lo stesso Ferrara nello stesso luogo asserisce che anche sotto Carlo di Borbone si coniarono monete di metalli tratti dalla Calabria e dalla Sicilia e con l'epigrafe "CALABRO SICULOQUE E VISCERE FOENUS" ma siccome il piano non fu più seguito da mani esperte l'erario ne ebbe perdite ed i lavori furno sospesi" evito di chiedere se abbiate mai visto una moneta con la legenda "CALABRO SICULOQUE E VISCERE FOENUS" in quest'ultimo caso si parlerebbe decisamente di monete legendarie che nessuno ha mai visto :P Modificato 23 Marzo, 2006 da Fid Cita
luigi78 Inviato 23 Marzo, 2006 Supporter #16 Inviato 23 Marzo, 2006 mezzo scudo 1725 nac-spinkn.52 del 2-10 1994 qspl 2200 franchi svizzeri Cita
Guest Fid Inviato 24 Marzo, 2006 #17 Inviato 24 Marzo, 2006 grazie,la cifra non mi sembra particolarmente alta vista la rarità di questa moneta che compare sul mercato con scarsissima frequenza Cita
Guest Fid Inviato 25 Marzo, 2006 #18 Inviato 25 Marzo, 2006 (modificato) mezzo scudo 1725 nac-spinkn.52 del 2-10 1994 qspl 2200 franchi svizzeri 110333[/snapback] credo che le seguenti monete non siamo mai passate attraverso un asta per caso hai trovato qualcosa fra i tuoi dati? -Palermo: 2 Ducati 1723 Carlo III: D/testa laureata a dx e legenda"CAES CAROL III D G SICIL REX" R/La sicilia illuminata dal sole e legenda"AUSTRIACIS RADIIS CLARIOR" gr.6,75 oro - Palermo: 6 tarì carlo VI del (1730 o 1734 ?): D/ volto imperatore e legenda"CAROL VI D G R I S A GER HIS SIC REX R/ Sicilia e la legenda " haeC fVnDItVr eX VIsCerIbVs MeIs" diam. 27mm gr 13,45 Argento -Palermo: 3 grani Carlo VI (1730 o 1734 ?): D/ volto imperatore e legenda"CAROL VI D G R I S A GER HIS SIC REX R/ Sicilia e la legenda "haeC fVnDItVr eX VIsCerIbVs MeIs" diam.27 mm gr 12,95 rame Modificato 25 Marzo, 2006 da Fid Cita
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