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IGNORED

Un bordo (di sesterzio) che insospettisce


vickydog
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Ricevo da un'asta spsgnola questo Nero Claudio Druso di cui mi insospettisce molto il bordo, che naturalmente non era visibile sul catalogo... anziché essere piatto è a tratti spiovente. Inoltre sulla porzione che allego l'abrasione da raspa/lima sembra proprio netta, con segni ravvicinati paralleli. Cosa ne pensate? Può un sesterzio genuino presentare questi segni ?
Scusate se uso un link esterno ma la foto è troppo grande anche per il resize

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Edited by Mirko8710
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Fronte e retro invece sembrano avere tutto al posto giusto...

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Edited by Mirko8710
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I bordi dei tondelli di questo periodo sono tutti tondeggianti,quello che si vede e' un appiccicagnolo di fusione limato,tecnica in uso nell'ottocento. Il bordo fin dove si vede è tutto lavorato con la lima gli originali non presentano mai delle limature,aggiungo anche che le lettere di Claudius sono quasi tutte rifatte,guarda bene la stecca di chiusura della D molto sottile, bocciato sicuramente come originale,se lo hai pagato caro ti conviene contattare la casa d'asta,altrimenti lo tieni come un buon falso coevo.

Edited by babelone
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Supporter

Appiccicagnolo di fusione limato,tenica ottocentesca il bordo fin dove si vede è tutto lavorato con la lima,bocciato sicuramente come originale.

..è quel che temo. Indubbiamente fu limata. Ma quando. Una cosa strana cmq è che i segni di limatura sono molto grossolonani

Ho letto che ci sono diversi bronzi autentici con segni di limatura, in particolare in zona Fenicia; dipende da come furono ottenuti i tondelli...

A me poi sembra di vedere delle bolle da fusione, delle piccole depressioni, nella immagine del R sono 3, forse 4, nella parte centrale. L'alternativa e che si tratti di segni di pinza, perché sembrano simmetrici, come agli angoli di un quadrato, con la quale originalmente la moneta fu tenuta per limarla.

Tutto è possibile, ma mi pare strano che Aureo&Calicò proponga una moneta imperiale con segni così marcati. Persino a me è stato evidente dopo pochi secondi che l'avevo in mano, e sono un principiante.

Oltre non riesco ad andare nei ragionamenti. E' un compito da Professionals :unknw:

Edited by vickydog
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Tutti noi collezionisti,molte volte cerchiamo degli appigli per convincerci che la moneta sia buona vedo che anche tu lo fai,ma alle volte bisogna arrendersi all'evidenza,mi dispiace ma per me è un falso ottocentesco.

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Supporter

Ok, e ti ringrazio per il parere.

Spero ne vengano altri, da collezionisti esperti.

Poi se il ragionevole dubbio permane (capisco che nulla di definitivo possa mai dirsi, specie in foto) vedo di restituirla alla A&C, d'altra parte l'ho pagata per genuina

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Anche secondo il mio parere trattasi di falso ottocentesco ma ciò che è inquietante e che non venga segnalato come tale dalla casa d aste. :(

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Andrebbe visto anche il dritto. Ci andrei cauto con i sospetti di falsità. E' una moneta in bassa conservazione ma ho già visto sesterzi autentici alto imperiali con quei segni sui bordi. Servirebbero immagini piu' ingrandite dei bordi e dei due lati, taglia tutto quello sfondo.

Le lettere delle legende appaiono abbastanza convincenti.

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Guest utente3487

Si tratta di monete per le quali occore una ATTENTA visione diretta. Le foto qui non sono sufficienti, a meno che si tratti delle monete della casa dolciaria o del quotidiano che le regalava come riproduzioni. Durante i miei anni a Roma ho assistito a fior di discussioni su un esemplare della Giudea Capta. ALcuni dicevano che era senz'altro vero, altri che era senz'altro falso. Alla fine venne chiamato un signore anziano, molto anziano, ex tombarolo, che dopo pochi minuti emise il responso: FALSA. Spiegò a grandi linee come mai era giunto a tali conclusioni. Io ne rimasi affascinato.

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concordo sul fatto che serva almeno un immagine frontale del D/ (e qualche altra del bordo)

Tenderei cmq a non bollarla subito come non buona.....attendiamo altre immagini....

ciaoo

skuby

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Supporter

Sembra un caso non semplice, ma è come in un poliziesco quando l'ispettore trova tutto troppo semplice per essere quel che appare.
Ringrazio gli amici che hanno risposto
Fronte:


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Edited by Mirko8710
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Supporter

Metto il bordo "limato" in 2 diversi formati:

post-7356-0-52602200-1356270398_thumb.jp

Edited by Mirko8710
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oppure (stessa foto)

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Edited by Mirko8710
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Prova a vedere la consistenza di quella patina nera,se si tratta di cera assieme a del catrame sicuramente serve a mascherare le tracce di fusione che si vedono benissimo sul collo nella parte posteriore.

Non sono d'accordo sull'affermazione che la legenda non presenta problemi difatti se guardi il rovescio, alcune lettere di sinistra ( C L D ) sono piu' sottili e molto diverse da quelle di destra.

Tuttavia ci tengo a rimarcare il fatto che la mia è un'opinione personale però penso che sicuramente questa moneta ti potra' creare dei problemi di autenticita'.

La decisione spetta a te.

Se vuoi trovare dei falsi ottocenteschi prova a consultare dei cataloghi per corrispondenza di Inasta nella sezione falsi da studio

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:offtopic:

Vickydog sto cercando di inserire tutte le immagini, direttamente nel Forum, altrimenti questa discussione, una volta che Tinypic cancellerà tutto, sarà inutile ai posteri.

Ti rimando a questo post di reficul, così avrai qualche dritta su come fare in alternativa: http://www.lamoneta.it/topic/99121-novit-versione-2013/?p=1109614#entry1109614

Scusate l'OT

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Awards

Le foto postate sono molto buone! Da quanto sì può vedere anche io propendo per un falso ottocentesco fuso. In particolare al rovescio vediamo che i caratteri della leggenda, molto tondeggianti, contrastano con la generale uscirà dei rilievi. In oltre vedo in diversi punti del campo zone fortemente porose con eccessi di metallo, sintomo di fusione. Le zone del consolo di fusione abrase ed il bordo di congiunzione delle matrici , in questo caso, rafforza l'ipotesi della fusione. La patina é compatibile non quella tipica della riproduZioni del periodo.

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L'irregolarità delle legende e il ritratto mi fanno pensare a una imitazione provinciale, magari spagnola, visto la provenienza. Le superfici e il bordo non tranquillizzano troppo pero', per cui ti consiglierei di farla periziare o di restituirla senza troppe motivazioni se non sei tranquillo. Aureo non dovrebbe fare problemi, sono ditta rispettabile.

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Supporter

Considerato che non sono un appassionato di storia tale da volermi tenere un esemplare "estemporaneo".

che la particolarità dei bordi non era descritta nel catalogo e questi non erano visibili

che i pareri di lor signori mi bastano e avanzano

che A&C dà un diritto di recesso sugli articoli comprati a distanza per 8 giorni (autenticità a parte)

Ho chiesto alla casa se avevano da fornirmi altri elementi da considerare, altrimenti gliel'avrei restituita.

Probabilmente i loro uffici sono chiusi e non riceverò risposta in tempo utile.

Ma vi terrò al corrente...

Felice di essere tra di voi, vi ringrazio tutti e tt il bellissimo forum che ciascuno di voi plasma ogni giorno.

Mi avete dato tanto, tantissimo in questi (appena!) 4 mesi sia in termini tecnici ma anche umani e mi avete accolto come un amico e qui ho trovato degli amici, e lo dico con tutto il cuore!

Approfitto perciò per abbracciarvi e augurarvi Buon Natale

E a presto :)

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Anche io auguro buon natale e felice anno nuovo sia a te che a tutti gli utenti del forum,sono molto contento che affermi che ti siamo stati tutti di aiuto,ci tengo comunque a rimarcare il fatto che anche nei convegni potrai trovare delle persone disposte ad aiutarti,basta chiedere e vedrai che questo nostro grande mondo di appassionati ti accogliera' a braccia aperte.

Ciao Babelone

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Le foto postate sono molto buone! Da quanto sì può vedere anche io propendo per un falso ottocentesco fuso. In particolare al rovescio vediamo che i caratteri della leggenda, molto tondeggianti, contrastano con la generale uscirà dei rilievi. In oltre vedo in diversi punti del campo zone fortemente porose con eccessi di metallo, sintomo di fusione. Le zone del consolo di fusione abrase ed il bordo di congiunzione delle matrici , in questo caso, rafforza l'ipotesi della fusione. La patina é compatibile non quella tipica della riproduZioni del periodo.

trovo anche io il bordo non troppo convincente, vedo una riga ben distinta che corre nella mezzeria del bordo, poi vedo la presenza dei segni di una limatura (come già evidenziato da voi). Però vorrei chiedere a Centurioneamico se mi può mostrare dove vede l'eccesso di metallo, non riesco a vederlo. Forse un pò su bordi.

Inoltre sapreste dirmi/mostrarmi altri segni che lascia la fusione, sui bordi delle monete, oltre alle linee di congiuzione delle matrice e alla limatura.

Grazie

Edited by snam
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trovo anche io il bordo non troppo convincente, vedo una riga ben distinta che corre nella mezzeria del bordo, poi vedo la presenza dei segni di una limatura (come già evidenziato da voi). Però vorrei chiedere a Centurioneamico se mi può mostrare dove vede l'eccesso di metallo, non riesco a vederlo. Forse un pò su bordi.

Inoltre sapreste dirmi/mostrarmi altri segni che lascia la fusione, sui bordi delle monete, oltre alle linee di congiuzione delle matrice e alla limatura.

Grazie

Parlo di quello che vedo nel campo ad esempio al dritto, tra la nuca del ritratto e la legenda. Scrivo dallo smartphone e non riesco a postare immagini ingrandite...
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Per Snam,le tracce di fusione sui bordi possono essere tolte e ben mascherate appunto dalla limatura,in questo caso fatto in maniera grossolana,pero' se guardi bene il bordo della prima foto,nel punto evidenziato, noti un piccolo avvallamento che è dovuto al risucchio della centrifugazione del metallo.

Le tracce di fusione sui piani della moneta,come ho già detto prima,si notano sul collo di Claudio nella parte posteriore, questo particolare ad un occhio poco esperto può sembrare corrosione ma si tratta invece di fusione dovuta a mancanza di ingresso del metallo in quel punto.

Spero di esserti stato di aiuto

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