avgvstvs Inviato 30 Giugno, 2007 #1 Inviato 30 Giugno, 2007 Spesse volte mi capita di imbattermi in monete provinciali (Antiochia) che riportano la sigla SR, ad esempio: http://www.coinarchives.com/a/lotviewer.ph...ID=211&Lot=9377 sapete dirmi cosa significa? Cita
rigo Inviato 30 Giugno, 2007 #2 Inviato 30 Giugno, 2007 Credo significhi semplicemente: SR - SENATUS ROMANUS Indicando che il controllo del conio per la colonia di Antiochia spettava al senato romano. :) Cita
rigo Inviato 30 Giugno, 2007 #3 Inviato 30 Giugno, 2007 A conferma di quanto detto sopra, ti riporto la seguente citazione: Antiocheia, quasi-autonomous and Colonial, ... from Septimius Severus onwards occur the letters SR, at first only on sestertii, from Gordian on all coins, indicating control of the coinage by the Roman Senate. ;) Cita
avgvstvs Inviato 30 Giugno, 2007 Autore #5 Inviato 30 Giugno, 2007 A conferma di quanto detto sopra, ti riporto la seguente citazione:Antiocheia, quasi-autonomous and Colonial, ... from Septimius Severus onwards occur the letters SR, at first only on sestertii, from Gordian on all coins, indicating control of the coinage by the Roman Senate. ;) 242969[/snapback] Grazie rigo :) Immaginavo un significato del genere, ma me ne sfuggiva il senso: in un altro caso che ritengo significativo (sempre Antiochia, ma mentre prima era di Pisidia questa volta e' ad Orontem), infatti, le emissioni senatoriali hanno il classico "SC" che compare dalle monete di Augusto http://www.coinarchives.com/a/lotviewer.ph...ID=210&Lot=1838 ma, curiosamente, continua ad essere riproposto nei secoli anche quando il resto dell'iscrizione e' greca: http://www.coinarchives.com/a/lotviewer.ph...cID=188&Lot=565 quasi come se fosse diventato un "logo" vero e proprio. Mi chiedevo se fosse noto il motivo di tale scelta. Cita
tacrolimus2000 Inviato 3 Luglio, 2007 #6 Inviato 3 Luglio, 2007 Mi chiedevo se fosse noto il motivo di tale scelta. 242982[/snapback] Il significato delle leggere SC sulle emissioni siriane romane è tutt'altro che chiaro. La Siria era una provincia imperiale, non senatoria, e non è immediato capire che tipo di intervento potesse esercitare il Senato sulle emissioni locali in bronzo (ed in seguito anche su quelle in argento). Secondo Burnett le lettere SC indicano ".... che Augusto usò uno o più decreti del senato per regolarizzare le emissioni in Siria". L'argomento è trattato anche da K. Butcher in "Coinage in Roman Syria" pp 235-6. Se ti interessa posso inviartene copia in privato. Luigi Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..