Guest utente3487 Inviato 14 Gennaio, 2013 #26 Inviato 14 Gennaio, 2013 Un giorno se avremo la possibilità di incontrarci e magari farci un pranzo insieme sarò ben lieto di discorrere con te di storia, ma sappi che io sono MOLTO di parte e Napoleone non lo voglio toccato, e nemmeno il Regio Esercito Italiano, la Regia Marina, La Regia Aeronautica, la Regia Guardia di Finanza e tutte le istituzioni nelle quali tanti ragazzi di allora, senza chiedersì il perchè, hanno servito con lealtà e onore.Sul carro del vincitore sono buoni tutti a salire, ma è nelle sconfitte che si ritrovano i veri fratelli. Cita
luke_idk Inviato 14 Gennaio, 2013 #27 Inviato 14 Gennaio, 2013 Sul carro del vincitore??? Se alludi a me, sei lontano anni luce dalla realtà e lo troverei intellettualmente offensivo. E' evidente che non frequenti molto certe sezioni del forum e non sai cosa ho scritto. Sono fra quelli che criticano la perdurante censura sule deportazioni dei civili tedeschi dopo la seconda guerra mondiale; si sa dei campi di prigionia sovietici e britannici, ma si tace di quelli francesi ed americani. Forse perchè l'unica televisione di stato a parlarne fu la bbc? Chi sarebbero i vincitori, i tedeschi? Urca! E quando mai avrei criticato dei ragazzi che sono morti nella seconda guerra mondiale? Ovvio che questo valga anche per i morti di Leningrado, di Dresda, di Coventry, per i prigionieri in Birmania, come in Germania, come in Italia. Anzi, una volta c'era più rispetto per i caduti propri ed altrui. Basti pensare che, a Waterloo, fu imposta la pena di morte contro gli sciacalli, che depredavano i cadaveri dei francesi. Un rispetto reciproco anche contro chi si era combattuto alla morte, che non dovremmo dimenticare. In quanto a mangiare sono bravissimo, quindi c'è sempre tempo e modo :D Parlare di storia è più difficile, partendo da presupposti così diversi (io considero fratelli anche francesi, inglesi, tedeschi, russi, etc.). Cita
Guest utente3487 Inviato 14 Gennaio, 2013 #28 Inviato 14 Gennaio, 2013 Non alludevo certamente a te, ma all'orientamento attuale di chi scrive su certi avvenimenti. Tutti i soldati, quando si comportano con onore, meritano il rispetto di tutti, anche dei vincitori. Noi nel complesso questo rispetto lo abbiamo meritato, altri non so. Noi intendo come soldato comune, non come generaloni vari, ovviamente. Non so cosa hai scritto nel forum, chiedo venia. Studio storia da quando ero piccolissimo (la mia professoressa di prima media mi portava agli esami di quelli di terza, per far sentire ai più grandi come studiavo io, non so se mi spiego). Sono abbastanza ferrato in storia militare, quella che esaltava i valori oggi negletti quali lealtà, onore, rispetto del vinto. Tutte cose oggi senza senso probabilmente. Cita
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