gpittini Inviato 19 Gennaio, 2013 #1 Inviato 19 Gennaio, 2013 DE GREGE EPICURI Voglio mostrarvi questa interessante moneta, ma anche avere un parere per la classificazione (che con Nerone è spesso difficile). Si tratta di un asse "leggero" (7,6 g.) probabilmente in oricalco; ma anche sul metallo vorrei conferma; il diametro è 24 mm. Al d. leggo: NERO CLAUD CAESAR AUG GER PM, poi forse PP, poi illeggibile. Al rovescio, il Genio sacrificante a sin. su un altare, GENIO AUGUSTI, SC e in esergo: segno di valore I (un asse), di cui è visibile solo l'estremità superiore, circa sotto al piede. Al d. la testa è laureata, e mi sembra presente il "globetto" tipo Lugdunum. Corrisponde a Cohen 107; nella collezione Mazzini c'è uin esemplare che pesa 7,44 g. Nel RIC ci sono varie possibilità di identificazione, a partire dal n. 382 di Lugdunum. Voi come lo classifichereste? Tutti gli assi di questo peso, e col segno di valore in esergo, sono in oricalco? Cita
Illyricum65 Inviato 20 Gennaio, 2013 #3 Inviato 20 Gennaio, 2013 Ciao, cito quanto riportato tra i manuale di Lamoneta: http://manuali.lamoneta.it/rifnerone.html ...Anche l'asse e i suoi sottomultipli furono, nel 63-64 D.C. circa, oggetto di una riforma, che tuttavia restò in vigore due o tre anni, per essere abbandonata provabilmente nel 66 D.C. Tale riforma prevedeva la sostituzione dei nominali in rame con altrettanti in oricalco, adeguati alla base ponderale del sesterzio (1 oncia), secondo le caratteristiche che seguono: asse 1/48 libbra (=1/4 di oncia) 6,82 g 22-26mm semisse ... quadrante ... Ora immaginiamo di trovarci per un attimo al tempo di Nerone, ovviamente tutte queste nuove monete in oricalco, ci sarebbero apparse molto simili tra loro, visto che il metallo di cui erano fatte era lo stesso per tutte (escludendo aureo e denario); anche a questo problema però era stato posto rimedio, infatti sulle monete coniate durante il breve periodo di attuazione delle riforma, compariva al rovescio il segno del valore: "II" sul dupondio, "I" sull'asse e "S" sul semisse. Ciao Illyricum :) Cita
cliff Inviato 20 Gennaio, 2013 #4 Inviato 20 Gennaio, 2013 Ciao Gianfranco, è come giustamente indicato un asse ridotto di Nerone battuto nel 64 d.C., in oricalco e con il simbolo di valore I al rovescio. Esistono comunque anche assi di Nerone in oricalco SENZA simbolo di valore al rovescio (e senza SC). La legenda del rovescio potrebbe essere PM TRP IMP (RIC 213 ossia MacDowall 268) oppure PM TRP IMP PP (Ric 214 oppure MacDowall 269) ma non sembrerebbe starci, entrambi per la zecca di Roma. Con quella legenda non dovrebbe essere possibile assegnarlo a Lugdunum. Per quanto riguarda i pesi degli assi in rame, per la zecca di Roma, viene riportata una forbice tra i 13gr. e i 9gr; mentre per gli assi in oricalco, sempre per la zecca di Roma, viene riportata una forbice tra i 9.5gr e i 6.5gr. Cita
mazzarello silvio Inviato 20 Gennaio, 2013 Supporter #5 Inviato 20 Gennaio, 2013 Ciao per quanto riguarda gli assi ridotti di Nerone se ne era già parlato in un altra discussione, ma non ricordo quando, ma per rimanere in tema c'è anche un asse ridotto con la testa di Nerone radiata senza il segno di valore I inesergo e con al retro Apollo o lo stesso Nerone che suona la cetra ( a riprendere lo stesso asse di peso normale).Tutte coniazioni in oricalco per compensare il minor peso. Silvio Cita
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