villa66 Inviato 4 Marzo, 2013 #26 Inviato 4 Marzo, 2013 Quant'altro possa essere, è un divertimento trovare! Faccio notare il piccolo segno diagnostico nella parte inferiore del retro, vicino dermici, appena a destra del centro. (Questo stesso marchio appare su almeno uno degli esempi di "1866" a cui fa riferimento il link fornito nel thread—di Saturno, credo.) Mi chiedo se questo segno diagnostico appare sul 1862 o 1863 10-centesimi pezzi prodotti a Parigi? Bella cattura! :) v. ------------------------------------ Whatever else it may be, it’s a fun find! I note the small diagnostic mark at the bottom of the reverse, near the denticles, just right of center. (This same mark appears on at least one of the examples of the "1866" referenced at the links provided in the thread—Saturno’s, I believe.) I wonder if this diagnostic mark appears on the 1862 or 1863 10-centesimi pieces produced at Paris? Nice catch! :) v. Cita
Tia Inviato 4 Marzo, 2013 #27 Inviato 4 Marzo, 2013 approfondisci la ricerca. Sul link di paolino67, ho trovato alcune "virgole" che spuntano dal punto: ci sono dei graffi, del falso di Parigi, che si intravedono in questo esemplare di 10 cent... secondo me al 49%... sono nel pieno della ricerca! Cita
Tia Inviato 4 Marzo, 2013 #28 Inviato 4 Marzo, 2013 ho trovato questo post di una persona sempre di questo forum>: Metallo: colore uguale alle monete da 10 cent. del periodo.Diametro: quasi perfetto, scarso solo di 2 centesimi.Spessore del bordo: più basso di 15-16 centesimi.Spessore al centro: scarso di soli 2 centesimi.Bordo o margine: più sottile e arrotondato sullo spigolo, i dentelli hanno pochissimo rilievo.Disegno del dritto: la testa è povera di rilievo, baffi ed orecchio sembrano schiacciati ed il tutto da un'impressione di piatto.Disegno del rovescio: i rami e il fiocco che li lega sono privi di particolari e scarsi di rilievo, i raggi che escono dalla stella iniziano troppo distanti.Firma dell'incisore: i caratteri sono di corpo più sottile.Data: corpo esatto ma scarso il rilievo.Peso: gr 9,99 esatto nella tolleranza. queste sono le caratteristiche di un FALSO Cita
vathek1984 Inviato 6 Marzo, 2013 Autore #29 Inviato 6 Marzo, 2013 (modificato) Io invece ho notato sul catalogo online di Lamoneta, che alcuni esemplari di 10 centesimi valore coniati a Parigi nel 1862 e nel 1863 semrerebbero presentare lo stesso identico "puntino" in basso al centro nel rovescio che compare sul mio esemplare "incriminato" del 1866, lo trovo un particolare interessante... Devo ancora trovare il tempo di controllare a casa personalmente i miei esemplari "normali" coniati a Parigi nel 1862/1863... Inoltre al diritto la testadel Re ha un rilievo pari a quello dei pezzi certamente autentici ed al rovescio i raggi della stella sono molto ben definiti.... Modificato 6 Marzo, 2013 da vathek1984 Cita
marchet77 Inviato 7 Marzo, 2013 #31 Inviato 7 Marzo, 2013 E' il classico falso che ogni tanto viene postato anche su questo forum. Il 1866 s.s.z. ritengo sia inesistente, nonostante tutti questi falsoni che ogni tanto spuntano fuori. confermo parola per parola. e' il comunissimo falso del 1866 zecca di Parigi Cita
vathek1984 Inviato 7 Marzo, 2013 Autore #32 Inviato 7 Marzo, 2013 Non sono daccordo, non ne presenta le classiche caratteristiche, mi dispiace non si distingua bene dalle foto ma con la mia macchinetta fotografica non sono in grado di farne di migliori....credo che su questa moneta ci sia molta prevenzione in quanto per l'appunto "non può esistere", tuttavia rispetto tutte le opinioni chiaramente... In ogni caso la terrò da parte con cura essendo in ogni caso una moneta molto interessante.... Cita
vwgolf Inviato 7 Marzo, 2013 #33 Inviato 7 Marzo, 2013 Non sono daccordo, non ne presenta le classiche caratteristiche, mi dispiace non si distingua bene dalle foto ma con la mia macchinetta fotografica non sono in grado di farne di migliori....credo che su questa moneta ci sia molta prevenzione in quanto per l'appunto "non può esistere", tuttavia rispetto tutte le opinioni chiaramente... In ogni caso la terrò da parte con cura essendo in ogni caso una moneta molto interessante.... Infatti.. sono daccordo con tè: il" falso " è uscito fuori dopo che tu hai fatto notare( data è zecca ) 1 Cita
Danielucci Inviato 7 Marzo, 2013 #34 Inviato 7 Marzo, 2013 @@vathek1984 Anche io non concordo con il falso... 1 Cita
Paolino67 Inviato 7 Marzo, 2013 #35 Inviato 7 Marzo, 2013 Non sono daccordo, non ne presenta le classiche caratteristiche, mi dispiace non si distingua bene dalle foto ma con la mia macchinetta fotografica non sono in grado di farne di migliori....credo che su questa moneta ci sia molta prevenzione in quanto per l'appunto "non può esistere", tuttavia rispetto tutte le opinioni chiaramente... In ogni caso la terrò da parte con cura essendo in ogni caso una moneta molto interessante.... Ogni opinione è lecita, ma rimango della mia. Se vuoi una conferma definitiva falla vedere a Tevere, ma vedrai che confermerà quanto detto. 2 Cita
Tia Inviato 9 Marzo, 2013 #36 Inviato 9 Marzo, 2013 NON SO.. SONO PERPLESSO: DEL 1866 ESISTONO DEGLI ESEMPLARI SENZA IL SEGNO DELLA ZECCA, MA ERA DI BRUXELLES.. R5, E QUINDI CI SONO ANCHE MOLTI FALSI IN GIRO.. Nota presa dal gigante: Il Pagani cita un'esemplare per Parigi, ma i pochi esemplari RISULTANO ESSERE CONTRAFFATTI, PER CUI SI RITIENE DUBBIA L'ESISTENZA DI TALI MONETE... sono perplesso Cita
vathek1984 Inviato 10 Marzo, 2013 Autore #37 Inviato 10 Marzo, 2013 @@Tia....credo che tu tenda a fare confusione tra la moneta del 1866 senza segno zecca e quindi coniata a Parigi (come quelle datate 1862-1863) e la moneta del 1867 con segno di zecca OM, ma che presenta in più una "testina" sotto il collo del Re ed attribuita pertanto alla zecca di Bruxelles.... Entrambe sono considerate R5 dai cataloghi, tuttavia mentre l'esemplare del 1867 per Bruxelles in rarissime occasioni è transitato in asta e la sua esistenza non è messa in discussione, così non è per i 10 centesimi presuntivamente coniati a Parigi nel 1866. Infatti molti cataloghi come il Gigante ne mettono in dubbio l'esistenza asserendo che tutti i pezzi conosciuti sono contraffatti. Ora, molti di questi pezzi "contraffatti" venivano creati ad arte prendendo un esemplare genuino del 1866 di altra zecca ed asportando meccanicamente il segno di zecca per creare la rarità....recentemente è spuntato fuori qualche esemplare, come quello che ho postato io, che non presenta alcuna traccia di rimozione meccanica del segno di zecca. Pertanto o sono dei falsi, per quanto perfetti o quasi, oppure sono gli esemplari autentici e quindi del più alto grado di rarità. In relazione alla moneta in mio possesso, se non fosse per la presunta rarità, personalmente non avrei alcun dubbio in merito alla sua autenticità....diciamo che rende molto perplesso anche me....per questo non appena ne avrò l'occasione la porterò a far visionare dal vivo a qualche perito bravo.... Colgo l'occasione per ringraziare tutti coloro che sono intervenuti, per i commenti e per l'interesse dimostrato.....:) 1 Cita
Tia Inviato 12 Marzo, 2013 #38 Inviato 12 Marzo, 2013 okkei! hai ragione, sono anche confuso con molte cose, giro troppo ho tante cose per la testa!! Cita
Tia Inviato 15 Marzo, 2013 #39 Inviato 15 Marzo, 2013 conclusione scusate.. falso o vero?? se vero, perchè l'avrebbero dovuto vendere su ebay?? se vero.. quanto varrebbe?? :) Cita
Num.e.fil.cal. Inviato 17 Marzo, 2013 #40 Inviato 17 Marzo, 2013 Concordo con @@vathek1984 @@marchet77 @@Paolino67 e @@vwgolf si tratta di un falso @@Tia....credo che tu tenda a fare confusione tra la moneta del 1866 senza segno zecca e quindi coniata a Parigi (come quelle datate 1862-1863) e la moneta del 1867 con segno di zecca OM, ma che presenta in più una "testina" sotto il collo del Re ed attribuita pertanto alla zecca di Bruxelles.... Entrambe sono considerate R5 dai cataloghi, tuttavia mentre l'esemplare del 1867 per Bruxelles in rarissime occasioni è transitato in asta e la sua esistenza non è messa in discussione, così non è per i 10 centesimi presuntivamente coniati a Parigi nel 1866. Infatti molti cataloghi come il Gigante ne mettono in dubbio l'esistenza asserendo che tutti i pezzi conosciuti sono contraffatti. Ora, molti di questi pezzi "contraffatti" venivano creati ad arte prendendo un esemplare genuino del 1866 di altra zecca ed asportando meccanicamente il segno di zecca per creare la rarità....recentemente è spuntato fuori qualche esemplare, come quello che ho postato io, che non presenta alcuna traccia di rimozione meccanica del segno di zecca. Pertanto o sono dei falsi, per quanto perfetti o quasi, oppure sono gli esemplari autentici e quindi del più alto grado di rarità. In relazione alla moneta in mio possesso, se non fosse per la presunta rarità, personalmente non avrei alcun dubbio in merito alla sua autenticità....diciamo che rende molto perplesso anche me....per questo non appena ne avrò l'occasione la porterò a far visionare dal vivo a qualche perito bravo.... Colgo l'occasione per ringraziare tutti coloro che sono intervenuti, per i commenti e per l'interesse dimostrato..... :) Quello che ha scritto vathec è indiscutibile, falsi così perfetti non ne ho mai visti io, e i graffi che si creano cancellando la data non si riescono a nascondere... :hi: Nicola Cita Awards
Tia Inviato 17 Marzo, 2013 #41 Inviato 17 Marzo, 2013 chi è che lo venderebbe su ebay.?? e poi la patina a me non mi convince affatto!! Cita
vathek1984 Inviato 17 Marzo, 2013 Autore #42 Inviato 17 Marzo, 2013 (modificato) Ovviamente su Ebay non l'ho certo comprata per originale, mi è semplicemente capitata in un lotto.....inoltre la patina è perfettamente normale e coerente con gli altri esemplari comuni da 10 centesimi del Re Galantuomo.... Modificato 17 Marzo, 2013 da vathek1984 Cita
Tia Inviato 19 Marzo, 2013 #43 Inviato 19 Marzo, 2013 forse NON è un falso.. forse hai ragione @@vathek1984 1 Cita
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