francesco77 Inviato 2 Marzo, 2013 #1 Inviato 2 Marzo, 2013 Piccolo quesito: è un 3 cavalli del 1625 o 1628? Pannuti Riccio 113a o 114? A voi i commenti. Ah ........ dimenticavo: la massa è di grammi 1,60 ..... :help: Cita
Rex Neap Inviato 2 Marzo, 2013 #5 Inviato 2 Marzo, 2013 (modificato) Ma un 1628 con questa sigla non credo si sia mai visto. Per me è un 5 [.....] se diamo retta alle sigle apposte sulle monete, nel 1628 era presenta in zecca come maestro, Michele Cavo (sigla MC); Fabrizio Biblia sigla B (come in questo caso) oppure FB sulle monete inizia il suo periodo in zecca il 12 giugno del 1623 e termina la sua attività il 22 agosto del 1625. La data 1628 per questa tipologia non è riportata dal Corpus e la moneta presente nel PR al n° 114 (dove gli autori fanno riferimento alla collezione Scacchi n° 1218) andrebbe verificata..............potrebbe darsi che essi si siano sbagliati. Un saluto Pietro Modificato 2 Marzo, 2013 da Rex Neap 1 Cita
dareios it Inviato 2 Marzo, 2013 Supporter #6 Inviato 2 Marzo, 2013 (modificato) bello l' 1 sotto sopra Modificato 2 Marzo, 2013 da dareios it Cita
Rex Neap Inviato 4 Marzo, 2013 #7 Inviato 4 Marzo, 2013 [.....] non vi sembra strano che sotto la direzione del maestro di zecca Fabrizio Biblia (B) troviamo monete siglate fino al 1625 e nessuna moneta per tutte le tipologie coniate sotto Filippo IV con la data 1626-1627 e poi si vede comparire o meglio viene riportata (PR 114) l'unica moneta siglata B nel 1628; Credo che ci sia stata una errata lettura della data infatti credo che sia proprio il carattere della cifra del 5 ad essere così........guardate questo nel nostro catalogo, la prima moneta dell'Artemide Asta.http://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-FIV/6 1 Cita
eracle62 Inviato 4 Marzo, 2013 #8 Inviato 4 Marzo, 2013 Però, che fai Francesco ci segui... Mi sento di avallare la tesi del buon Pietro, che attentamente data sempre attraverso le sigle, cosa esssenziale per il vicereame, dove le date latitano. Ma inoltre vi è da considerare l'aspetto tecnico, ho siamo davanti alla classica rottura di conio ( che porterebbe il 5 a mutarsi in un fantomatico 8), altrimenti quando approntarono il conio di questo interessante e piacevole nominale, il punzone usato per comporre l'ultima cifra della unica data nota, e ciò il numero 5, era una lettera e cioè una S, già nota e consueta. Meritevole per conservazione, un rovescio importante con rispettiva data nitida. P.S. Attenzione alle ossidazioni presenti nel campo, questi tondelli sempre molto porosin sono particolarmente soggetti, consiglierei di cautelarsi per il futuro. Eros Eros 1 Cita
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