daniloantonia Inviato 24 Marzo, 2013 #1 Inviato 24 Marzo, 2013 Sono riuscita ad acquistare questi due antoniniani di Traiano Decio che, apparentemente, sono di poco interesse in quanto il rovescio con la Dacia è molto comune per questo Imperatore ma che mi hanno subito incuriosito per essere molto, molto simili nel conio. Io direi, anzi, che potrebbero provenire dallo stesso conio. Osservandoli attentamente ho notato che uno dei due sembra non aver circolato ma l'altro presenta lievi segni d'usura (per es. i rilievi della corona radiata). Mi chiedo allora: Provengono dallo stesso conio? Se si, come fa una delle due monete ad essere più consumata dell'altra? non può aver circolato e poi essere tornata nelle mani dello stesso individuo! Possono aver avuto un consumo diverso nel medesimo ripostiglio? Spero le foto siano sufficientemente chiare. Cita
daniloantonia Inviato 24 Marzo, 2013 Autore #2 Inviato 24 Marzo, 2013 Ecco un'altra foto con la luce del flash. Cita
karnescim Inviato 24 Marzo, 2013 #3 Inviato 24 Marzo, 2013 in effetti le monete sembrano essere molto simili, credo che la cosa sia possibilissima, tu stessa dici che è una moneta comune, differente sarebbe stato se il tondello stesso avesse avuto in entrambi la stessa forma, per me sono entrambe autentiche, il fatto poi che una possa aver minimamente circolato vuol solo dire che ciò era successo prima che il tesaurizzatore ne fosse venuto in possesso Cita
rick2 Inviato 24 Marzo, 2013 #4 Inviato 24 Marzo, 2013 a me sembrano delle stesso conio puo` esser che son state messe in circolazione assieme e tesaurizzate assieme dopo la messa in circolazione l usura su una puo` esser legata ad una battitura piu` lieve dell altra o a 2000 anni di tempo cmq controlla il fac fake coin report o forgerynetwork per esser sicuro die matches cosi son piuttosto rari Cita
Exergus Inviato 24 Marzo, 2013 #5 Inviato 24 Marzo, 2013 Anche a me sembrano proprio dello stesso conio, sia al dritto che al verso. Hanno lo stesso asse di conio? Cita
gpittini Inviato 24 Marzo, 2013 #6 Inviato 24 Marzo, 2013 DE GREGE EPICURI Mi pare che i casi possano essere soltanto due, visto che il conio sembra lo stesso sia al D che al R: -o le due monete, coniate non dico una di seguito all'altra, ma comunque in un intervallo breve (cioè mentre i due conii erano in uso assieme), sono state poi immediatamente tesaurizzate (cioè: da zecca ad un privato a un ripostiglio); -oppure si tratta di due falsi gemelli, certo coniati e non fusi. Cita
Illyricum65 Inviato 24 Marzo, 2013 #7 Inviato 24 Marzo, 2013 Ciao, sembrano proprio identici. E autentici. Potrebbero venire dal medesimo deposito monetale dove sono stati tesaurizzati assieme e ivi hanno giaciuto. Dal 250 in poi l'area germanica e danubiana fu molto inquieta e ci furono molte tesaurizzazione d'emergenza. Curiosa la scelta di venderli assieme... Ciao Illyricum :) Cita
daniloantonia Inviato 24 Marzo, 2013 Autore #8 Inviato 24 Marzo, 2013 si, hanno lo stesso asse di conio ore 7 per entrambe. Anche a me sembrano proprio dello stesso conio, sia al dritto che al verso. Hanno lo stesso asse di conio? Cita
Illyricum65 Inviato 24 Marzo, 2013 #9 Inviato 24 Marzo, 2013 si, hanno lo stesso asse di conio ore 7 per entrambe. Exergus, il 24 Mar 2013 - 20:53, ha scritto: Anche a me sembrano proprio dello stesso conio, sia al dritto che al verso. Hanno lo stesso asse di conio? Beh, avranno usato un conio fisso tipo: http://www.lamoneta.it/topic/102133-conii-imperiali/ Ciao Illyricum :) Cita
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