karnescim Inviato 25 Marzo, 2013 #1 Inviato 25 Marzo, 2013 (modificato) Buongiorno amici lamonetiani, oggi volevo condividere con voi alcune monetine provenienti dal convegno di Torino. Mi piacerebbe avere da voi giudizi e considerazioni in quanto queste monetazioni non sono proprio le più seguite da me anche se mi affasciano moltissimo Questa moneta con la sua iconografia del sole raggiante sembra di primo acchito beneaugurante anche leggendo la sua legenda NON MVTVATA LVCE, veramente un bello stile a mio parere , sia per il dritto che per il rovescio pesa gr. 1,41 e misura 19,75 x 20,45 Identificata come da titolo vi chiedo gentilmente una conferma e dei pareri circa la sua conservazione e catalogazione e il suo grado di reperibilità, anche questa sul nostro catalogo è data come NC anche qui eventuali note storiche saranno apprezzate ringraziando saluto Sergio Modificato 25 Marzo, 2013 da karnescim Cita
dabbene Inviato 25 Marzo, 2013 #2 Inviato 25 Marzo, 2013 Ciao, molto bella, c'è un sette soldi per Mantova e uno per Casale, sul catalogo hai visto quello di Casale ? Le monete hanno le stesse leggende, cambiano però i pesi, Mario Cita
karnescim Inviato 25 Marzo, 2013 Autore #3 Inviato 25 Marzo, 2013 Ciao, molto bella, c'è un sette soldi per Mantova e uno per Casale, sul catalogo hai visto quello di Casale ? Le monete hanno le stesse leggende, cambiano però i pesi, Mario azz. no non lo sapevo, ora dò un'occhiata no sia entrando da Mantova che dalla zecca di Casale mi rimanda alla stessa pagina dove è riportata la zecca di Casale e i dati sono questi: peso 1,8 grammi e misurare 21,5 mm e i riferimenti di catalogo: Bignotti 55 CNI 67-68 se avete altre catalogazioni dite pure, ogni intervento è gradito Cita
Paolino67 Inviato 25 Marzo, 2013 #4 Inviato 25 Marzo, 2013 Questa è l'unica tipologia da 7 soldi emessa in zecca gonzaghesca nel periodo del duca Ferdinando: http://catalogo-mantova.lamoneta.it/moneta/MN-FPP/18 La letteratura classica e corrente la assegna unanimemente alla zecca di Casale per il fatto che al dritto è raffigurato lo stemma ai nove quarti del Monferrato, ma qualche dubbio su questa attribuzione lo mantengo (anche perchè come si giustifica la presenza di una monetazione in soldi nel Monferrato, dove in questo periodo vigeva il sistema tipo Savoia con fiorini-reali-grossi?) . Ad ogni modo viene generalmente classificata NC e anch'io sul catalogo Mantova la considero così. Diciamo che non è una moneta particolarmente rara, si vede spesso sul mercato. In allegato l'esemplare della mia collezione: 1 Cita
eligio Inviato 25 Marzo, 2013 #6 Inviato 25 Marzo, 2013 Confermo quanto dice Paolino, la moneta non è di Casale Monferrato, ma di Mantova. Sulle monete di Ferdinando Gonzaga la letteratura non è affidabile. Il ragionamento di Paolino è corretto, la monetazione monferrina di quell'epoca è basata sul grosso, non sul soldo. Idem anche per le altre monete con lo stesso stemma di nove quarti. E. Cita
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