Jump to content
IGNORED

AG MAGNA GRECIA???


cori
 Share

Recommended Posts

Cari amici....faccio un po fatica...a catalogare questa moneta...

Se qualcuno la riconosce.......e mi può dare informazioni...

peso 2.6 gr.

diametro 20mm

Bronzo

Grazie Marco

Link to comment
Share on other sites


penso di avere trovato....

le spighe sono tre

al dritto anche se non si vede dovrebbe esserci Tanit

per cui SASSARI-Sardo Punica 241-238 a. C.

Ma il peso non mi convince...

Link to comment
Share on other sites


Marco,

credo tu abbia ragione. Si vede infatti il crescente lunare ed il globo sopra la spiga centrale del rovescio del tuo esemplare.

Zecca incerta sardo punica

D/ testa di Core a sinistra

R/ tre spighe; su quella centrale crescente lunare e globo

I pesi degli esemplari del museo di Ozieri variano da 3.64 g (20 mm) a 0.70 g 18 mm)

Luigi

Link to comment
Share on other sites


Marco,

credo tu abbia ragione. Si vede infatti il crescente lunare ed il globo sopra la spiga centrale del rovescio del tuo esemplare.

Zecca incerta sardo punica

D/ testa di Core a sinistra

R/ tre spighe; su quella centrale crescente lunare e globo

I pesi degli esemplari del museo di Ozieri variano da 3.64 g (20 mm) a 0.70 g 18 mm)

Luigi

117258[/snapback]

Grazie Luigi per la tua conferma

Marco

Link to comment
Share on other sites


Come già anticipato da Tacrolimus :

Le monete di questo tipo riproducono al D/ la testa d/Astarte volta a s.,

raramente a d., coronata di spighe, orecchini a 3 pendenti, talvolta a 1 pendente,

taluna è ornata al collo con un collare; nel campo sotto il mento è riprodotta

talvolta una lettera punica e più raramente un segno (caduceo).

Al R/ notansi 3 spighe, sopra quella di mezzo in generale e riprodotta la

luna falcata racchiudente un disco; sulle monete di modulo grande si riscontrano sempre

fra le spighe due lettere puniche, su quelle invece di modulo minore queste mancano.

Eckhel attribui' dapprima alla sardegna una tale moneta, descritta al Nr. 284 del

catalogue du Museè de Vienne, poscia opinò diversamente e l'assegnò fra le monete

incerte dell'italia.

Il Mùller classificò questo tipo di monete fra quelle la cui attribuzione a Cartagine

egli ritiene incerta od inamissibile, e pertanto vtrde verosimile ch'esso possa

attribuirsi alla Sardegna

Le monete di questo tipo risultano essere state coniate su tre distinti moduli

del rispettivo diametro di mm. 25,20 - 18 e 17 e quindi tre differenti pesi.

Prendendo in considerazione solo quello che eguaglia il peso che hai dato :

1)

D/ Testa di Astarte, coronata di spighe, orecchini a 1 o 3 pendenti, collare alla base del collo o nastro annodato dietro, contorno di perline.

R/ Tre spighe, quella di mezzo sormontata dalla luna falcata racchoudente il disco anepigrade, contorno di perline.

Diametro mm. 17 Peso medio gr. 2,4

2)

D/ Tutto comr la precedente.

R/ Tutto come la precedente , ma senza la luna falcata ed il disco.

Diametro mm. 17 Peso medio gr. 1,9

3)

D/ Tutto comr al nr.1 , ma sotto il mento la lettera (beth) (non riesco a riprodurla).

R/ Tutto come la nr.1.

Diametro mm. 18 Peso medio gr. 1,4

3)

D/ Tutto comr al nr.1, ma sotto al mento un caduceo.

R/ Tutto come al nr.1.

Diametro mm. 18 Peso medio gr. 2,3

post-2608-1145793452_thumb.jpg

Link to comment
Share on other sites


Come già anticipato da Tacrolimus :

Le monete di questo tipo riproducono al D/ la testa d/Astarte volta a s.,

raramente a d., coronata di spighe, orecchini a 3 pendenti, talvolta a 1 pendente,

taluna è ornata al collo con un collare; nel campo sotto il mento è riprodotta

talvolta una lettera punica e più raramente un segno (caduceo).

Al R/ notansi 3 spighe, sopra quella di mezzo in generale e riprodotta la 

luna falcata racchiudente un disco; sulle monete di modulo grande si riscontrano sempre

fra le spighe due lettere puniche, su quelle invece di modulo minore queste mancano.

Eckhel attribui' dapprima alla sardegna una tale moneta, descritta al Nr. 284 del

catalogue du Museè de Vienne, poscia opinò diversamente e l'assegnò fra le monete

incerte dell'italia.

Il Mùller classificò questo tipo di monete fra quelle la cui attribuzione a Cartagine

egli ritiene incerta od inamissibile, e pertanto vtrde verosimile ch'esso possa

attribuirsi alla Sardegna

Le monete di questo tipo risultano essere state coniate su tre distinti moduli

del rispettivo diametro  di mm. 25,20 - 18 e 17 e quindi tre differenti pesi.

Prendendo in considerazione solo quello che eguaglia il peso che hai dato  :

1)

D/ Testa di Astarte, coronata di spighe, orecchini a 1 o 3 pendenti, collare alla base del collo o nastro annodato dietro, contorno di perline.

R/ Tre spighe, quella di mezzo sormontata dalla luna falcata racchoudente il disco anepigrade, contorno di perline.

Diametro mm. 17 Peso medio gr. 2,4

2)

D/ Tutto comr la precedente.

R/ Tutto come la precedente , ma senza la luna falcata ed il disco.

Diametro mm. 17 Peso medio gr. 1,9

3)

D/ Tutto comr al nr.1 , ma sotto il mento la lettera (beth) (non riesco a riprodurla).

R/ Tutto come la nr.1.

Diametro mm. 18 Peso medio gr. 1,4

3)

D/ Tutto comr al nr.1, ma sotto al mento un caduceo.

R/ Tutto come al nr.1.

Diametro mm. 18 Peso medio gr. 2,3

117613[/snapback]

Mille Grazie per il chiarimento e le immagini...e complimenti...

Marco

Link to comment
Share on other sites


Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Guest
Reply to this topic...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.

Loading...
 Share

×
  • Create New...

Important Information

We have placed cookies on your device to help make this website better. You can adjust your cookie settings, otherwise we'll assume you're okay to continue., dei Terms of Use e della Privacy Policy.