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Gianluca

Denario famiglia Norbana

Risposte migliori

Gianluca

Dalla mia collezione, ecco il denario con la storia, forse, più interessante.

Prima però una breve panoramica sulla tipologia di questa moneta.

Il Denario costituì l’ossatura dell’economia repubblicana romana, battuto per la prima volta a Roma nel 268 a.C.. Il valore iniziale del Denario era di 10 Assi (infatti il suo nome significa “contiene dieci”), pari a 1/72 di libbra (4,55 g), ed aveva come frazioni il Quinario (1/2 Denario) ed il Sesterzio (1/4 di Denario). Nel 217 a.C. il Denario fu rivalutato a 16 Assi, a seguito della riduzione del valore di quest’ultimo.

Delegati al compito dell’emissione delle monete erano due magistrati monetari (tresviri monetales, giovani magistrati al primo gradino della carriera politica scelti tra le famiglie più importanti) che si avvicendavano ogni sei mesi. Questa carica, creata nel 289 a.C., durò fino alla metà del III secolo d.C., passando da due a tre magistrati, fino ad arrivare a quattro sotto Giulio Cesare verso la fine delle Repubblica.

Le immagini dei primi Denari (scelte dai tresviri monetales) consistevano di solito nel busto di Roma sul dritto e di una divinità alla guida di una biga o di una quadriga al rovescio. Il nome del magistrato monetario non appariva, anche se a volte le monete presentavano dei segni di controllo, come lettere o simboli che potevano essere utilizzati per identificare chi era responsabile di una particolare moneta. Questi simboli, poi, iniziarono ad essere sostituiti da forme abbreviate del nome del magistrato e della sua famiglia (a partire dalla metà del II secolo a.C.) ed in seguito si iniziarono ad utilizzare le monete per rappresentare scene della storia della famiglia stessa (il riferimento a tali magistrature consente una datazione quasi sempre precisissima).

Un salto di livello nelle immagini utilizzate, si ebbe con l’emissione da parte di Giulio Cesare di monete con il proprio ritratto, anzichè di quello di propri antenati (era infatti assolutamente proibito raffigurare sulla moneta un vivente, forse anche per questo, fu ucciso, accusato di aspirare al potere assoluto).

Anche se il Denario restò l’elemento portante dell'economia romana dalla sua introduzione, fino al termine della sua coniazione (nella seconda metà del III secolo d.C.), la sua purezza e peso andarono lentamente, ma inesorabilmente, riducendosi, fino ad arrivare ad essere una monetina in rame argentato.

Per quel che riguarda invece la moneta in questione è del monetiere C. Norbanus (appartenente alla famiglia Norbana) e risale al 80 a.C.

All'epoca il potere di acquisto di tale moneta (che costituiva il nominale base) era ancora buono (così come il suo titolo di argento), infatti vi si potevano acquistare ben 26l di vino o 7 di olio, oppure quasi 15kg di farina. La paga di un legionario era di circa 10 denari al mese.

Dritto:

Testa diademata di Venere volta verso destra.

Esergo: C•NORBANUS

In campo: CXV

Rovescio:

Spiga di grano, fascio e caduceo.

Come spesso accade il rovescio ci mostra un pezzo di storia. Infatti questo allude, in chiave simbolica, ad un’impresa personale del monetiere. Questi, essendo pretore in Sicilia negli anni del Bellum sociale, nell’88 a.C. organizzò una flotta con la quale riuscì ad approvvigionare la città di Reggio, assediata dagli insorti. Spiga, fascio e caduceo simboleggiano le derrate alimentari. Esiste una variante (più rara) di questa moneta con un quarto simbolo: una prua, che allude esplicitamente alla flotta.

Con un peso di 3,78g per 18mm, è catalogabile come Sear 278, Crowford 357/1b, Sydenham 739.

Per quel che riguarda la fotografia invece, è stata realizzata con una digitale da 4MP con la funzione macro e luce naturale diffusa.

post-663-1146124753_thumb.jpg

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caiuspliniussecundus

Bravo, interessante esposizione.

Caius

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piergi00

I miei complimenti per il denario e per la tua introduzione

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Giovenaledavetralla

Bravo bellissima e condita spiegazione.

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ggugliandolo

Carissimo Gianluca,

ti faccio i miei più sinceri complimenti per la bellissima moneta :) :) :)

La ricchezza delle tue conoscenze storiche e numismatiche è veramente notevole! Ri-complimenti :)

Giacomo

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