Claudius Inviato 30 Aprile, 2006 #1 Inviato 30 Aprile, 2006 Ciao :) questa parte del Forum langue...eppure le biz sono tanto carine :D Ditemi la vostra su queste bizantine che non vanno molto di moda ma che ha me piacciono assai :) Un saluto Cita
Claudius Inviato 1 Maggio, 2006 Autore #3 Inviato 1 Maggio, 2006 Ciao Yafet :) hai visto che il deca e il penta sono pesati correttamente in questa sequenza? Cita
agrippa Inviato 3 Maggio, 2006 #5 Inviato 3 Maggio, 2006 Ciao Claudius Complimenti . Il "testa grande" di Giustiniano è inconfondibile per la zecca di Roma. Bellissimo penta ! agrì Cita
Claudius Inviato 4 Maggio, 2006 Autore #6 Inviato 4 Maggio, 2006 Ciao ClaudiusComplimenti . Il "testa grande" di Giustiniano è inconfondibile per la zecca di Roma. Bellissimo penta ! agrì 120474[/snapback] Grazie :D sono le mia biz preferite :lol: Cita
marchemilio Inviato 16 Maggio, 2006 #8 Inviato 16 Maggio, 2006 potrei sbagliarmi,ma a me quella piccola col V pare una coniaz.barbarica(gota?) Cita
marchemilio Inviato 16 Maggio, 2006 #9 Inviato 16 Maggio, 2006 e a ben guardare,,,anche le altre hanno un che di imitazione barbarica.....sto delirando? Cita
Claudius Inviato 17 Maggio, 2006 Autore #10 Inviato 17 Maggio, 2006 Benvenuto Marchemilio, non sono barbariche. E' che il Giusti della zecca di Roma non siamo abituati a vederlo con la stessa frequenza con cui vediamo le stesse pezzature delle varie CON, NIK ecc... Come pure quelle di Salona.... Un saluto Cita
marchemilio Inviato 17 Maggio, 2006 #11 Inviato 17 Maggio, 2006 vale claudius, ne faccio solo una osservazionje di stile...ancorchè rarefatto,lo stile bizantino è cmq più curato...e codeste monete sono invece approssimative ( come stile )tipiche dei barbari che copiavano senza avere le basi culturali del mondo cui proveniva la moneta...è solo una opinione la mia Cita
Claudius Inviato 17 Maggio, 2006 Autore #12 Inviato 17 Maggio, 2006 vale claudius,ne faccio solo una osservazionje di stile...ancorchè rarefatto,lo stile bizantino è cmq più curato...e codeste monete sono invece approssimative ( come stile )tipiche dei barbari che copiavano senza avere le basi culturali del mondo cui proveniva la moneta...è solo una opinione la mia 124418[/snapback] Ciao Marchemilio, ti ringrazio dell'osservazione ma temo di dover dissentire, lo stile della zecca di Roma è proprio il contrario, ovvero più curato, pieno di dettagli e soprattutto ritrattistico. Non c'è ombra di barbari (e comunque bisogna anche vedere cosa intendi per barbari perchè gli ostrogoti battevano delle bellissime monete come non se ne vedevano da almeno 70 anni in Italia) in questa monetazione, ma anzi le maestranze che hanno coniato queste monete avevano una grande perizia per i dettagli e soprattutto per la centratura dei tondelli nonche per la produzione degli stessi. E anche per quanto riguarda la cultura imperante nel mondo barbarico dell'epoca non credo fosse tanto dissimile da quella "romana" del VI secolo... Un saluto Cita
yafet_rasnal Inviato 18 Maggio, 2006 #13 Inviato 18 Maggio, 2006 e a ben guardare,,,anche le altre hanno un che di imitazione barbarica.....sto delirando? Imitazione di che? ne faccio solo una osservazionje di stile...ancorchè rarefatto,lo stile bizantino è cmq più curato. Come ha detto Claudius e' esattamente il controrio. tipiche dei barbari che copiavano senza avere le basi culturali del mondo cui proveniva la moneta Credo che tu faccia confusione fra imitazioni barbariche e monete dei regni barbarici. Inoltre gli incisori erano romani e non barbari, gli ostrogoti erano federati da lungo tempo e Teodorico era cresciuto a corte. Cita
crivoz Inviato 18 Maggio, 2006 #14 Inviato 18 Maggio, 2006 Concordo con Yafet Rasnal e Claudius...e' proprio lo stile che rende richieste ed affascinanti le monete in questione. Infatti il Follis di Giustiniano della zecca di Roma viene considerato da alcuni studiosi come l'ultimo grande bronzo di stile romano Cita
Giovenaledavetralla Inviato 18 Maggio, 2006 #15 Inviato 18 Maggio, 2006 Molto carine specialmente le due sotto. Cita
marchemilio Inviato 19 Maggio, 2006 #16 Inviato 19 Maggio, 2006 theodericus è stato educato a corte ma il suo popolo no di certo....viveva ancora secondo o suoi antichi costumi con qualche concessione forse al gusto romano nella gioielleria... La moneta più grande ad es.mostra un profilo e delle labbra che nessun incisore conscio del passato ritrattistico-ellenistico avrebbe mai fatto ,specie a roma dove nonostante la pesante presenza del papa , la cultura classica era ancora in vita. La più piccola mostra una legenda :in che alfabeto???o è una pseudolegenda? Domanda: i regni barbarici sono quelli tipo di Odwakar? peraltro,ubi maior ,minor cessat Saluto il Vs impegno e mi scuso per l'irruenza Cita
Claudius Inviato 19 Maggio, 2006 Autore #17 Inviato 19 Maggio, 2006 La più piccola mostra una legenda :in che alfabeto???o è una pseudolegenda? DN IVSTINIANVS PP AVG perfettamente leggibile Cita
yafet_rasnal Inviato 19 Maggio, 2006 #18 Inviato 19 Maggio, 2006 theodericus è stato educato a corte ma il suo popolo no di certo....viveva ancora secondo o suoi antichi costumi con qualche concessione forse al gusto romano nella gioielleria... Giordane, ostrogoto, scriveva in latino ed e' una fra le maggiori fonti del periodo. I goti erano molto meno barbari di quanto comunemente si immagini. La moneta più grande ad es.mostra un profilo e delle labbra che nessun incisore conscio del passato ritrattistico-ellenistico avrebbe mai fatto ,specie a roma dove nonostante la pesante presenza del papa , la cultura classica era ancora in vita. Difatti gli incisori erano romani...nota per esempio i 40 nummi di Zeno coniati a Roma dopo il 476. La più piccola mostra una legenda :in che alfabeto??? Latino Domanda: i regni barbarici sono quelli tipo di Odwakar? Quelli tipo ostrogoti, vandali e similari. Odoacre o Odovacar, non fu troppo diverso dai vari comandanti delle truppe federate che di tanto in tanto si ribellavano. Cita
marchemilio Inviato 21 Maggio, 2006 #19 Inviato 21 Maggio, 2006 ok la piccola(V)è incisa da maestranze romane,ma la grande non ditemi che ha uno stile classico! per me è una copia ...o le maestranze romane che la hanno incisa erano ormai dimentiche dello stile classico. or anche se giordane e qualche altro erano acculturati non è detto che l'andazzo nella popolazione gota fosse classicheggiante e i loro artisti studiassero nelle accademie ufficiali dell'impero o che addirittura la loro visione del mondo fosse la romana! Ammettendo anche che lo stile del primo impero fosse cambiato già al tempo dei tetrarchi,mi sembra cmq .che chi ha inciso la moneta piùgrossa (notate la assoluta mancanza di spalle e di panneggio e la pettinatura tipica della statuaria gota...e l'abito che non ha nemmeno una traccia di insegna imperiale,tipo la spilla a tre pendenti) fosse assolutamente alieno da qualunque traccia di classicità. Ammetto la romanità delle due monete(I-V)ma anche sulla moneta (K)ho dei seri dubbi.Su quali basi archeooogiche o letterarie si afferma che le monete(M_K)sono emissioni ufficiali della zecca di roma? Cita
yafet_rasnal Inviato 21 Maggio, 2006 #20 Inviato 21 Maggio, 2006 Su quali basi archeooogiche o letterarie si afferma che le monete(M_K)sono emissioni ufficiali della zecca di roma? 125156[/snapback] Leggi uno qualsiasi dei testi di riferimento. comunque se vuoi fare seriamente un paragone lo devi fare coi bronzi romani del V secolo. confrontare quindi lo stile di queste ostrogote (che ripeto per la milionesiva volta non hanno mai copiato una moneta romana da quando avevano lasciato Taman) con quello delle tardo romane. Non ha alcun senso confrontarle con quelle del periodo degli adottivi per esempio. Cita
marchemilio Inviato 21 Maggio, 2006 #21 Inviato 21 Maggio, 2006 sospendo per documentarmi ulteriormente..... Cmq all'inizio ho detto imitazione barbarica non necessariamente ostrogota..... grazie per il vostro impegno Cita
Claudius Inviato 22 Maggio, 2006 Autore #22 Inviato 22 Maggio, 2006 (modificato) Ciao temo che questa discussione abbia assunto un aspetto, anche divertente, ma da commedia degli equivoci :) :) :D Nel senso, che esistono alcuni capisaldi attestati sui quali c'è poco ancora da dibattere a meno di non rovesciare completamente la storia e la storia della numismatica di conseguenza. Questa non voleva essere una discussione sul riconoscimento o meno di queste monete, ne sulla loro natura o stile o valore (peraltro nullo vista la loro conservazione), perchè chiunque mastichi un po' di bizantine (quindi abbia studiato sui testi canonici o si sia documentato sui cataloghi classici) sa che: Le monete in questione, NON sono imitazioni barbariche. Le monete in questione SONO emissioni ufficiali della zecca di Roma emesse da maestranze romane a titolo dell'autorità bizantina insediata in Italia, con tanto di marchi di zecca. Se per stile "classico" della monetazione romana intendi i ritratti di Nerone, o dei Severi, o al limite (e sottolineo "al limite" e chi mi capisce, capisca) possiamo spingerci sino ai Costantini, quella era finita da un bel pezzo... M, K, I sono classici simboli di valore per le monete bizantine, di qualunque zecca da Cartagine a Costantinopoli, passando dalla Sicilia e Salona, ec... V è il classico penta di Roma, qualcuno discute sulla sua origine sicula ma con scarsa convinzione, comunque non barbarico NON esistono esempi attestati di questa monetazione come imitazione barbarica (come peraltro di quasi tutta la monetazione bizantina coniata in abbondanza tale da non giustificare la necessità di produzione barbarica alternativa). Eventuali supposizioni alternative vanno studiate e supportate da testi che eventualmente confutino queste tesi, comunemente note. Per fare un esempio è come se qualcuno sostenesse che il denaro di Cesare con l'elefante non sia stato coniato a Cesare ma da qualcun'altro.... :lol: :lol: La numismatica bizantina italiana è un argomento interessante e che vale la pena di essere seguito perchè fa parte di una parte molto importante della nostra storia. :rolleyes: :rolleyes: Modificato 22 Maggio, 2006 da Claudius Cita
marchemilio Inviato 25 Maggio, 2006 #24 Inviato 25 Maggio, 2006 adesso vi faro sorridere. l'elefante di caesar è circa del 48 ac in quel tempo i monetari erano: l.hostilius saserna d.postumius albinus c.vibius pansa non è di cesare è di costoro!!!! Cita
Claudius Inviato 29 Maggio, 2006 Autore #25 Inviato 29 Maggio, 2006 Ciao questa attualmente è nel catalogo di CNG Un capolavoro.... Cita
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