Vigno Inviato 27 Giugno, 2013 #1 Inviato 27 Giugno, 2013 Forse mi sono perso in un bicchiere d'acqua ... ma non riesco a catalogare questa moneta, in particolare trovo fonti discordanti sulla zecca : - Commagene ? - Roma per la Siria ? - Antiochia ? inoltre in una fonte ho trovato scritto che non essendoci "SC" alcuni la considerano un medaglione (anche se peso e diametro coincidono serenamente con le caratteristiche di un dupondio). leggo anche che è rara, vi risulta ? a me non sembra, ci sono molti esemplari online. grazie, Vigno Cita
cliff Inviato 27 Giugno, 2013 #2 Inviato 27 Giugno, 2013 Di solito la attribuiscono a Commagene, ma non credo ci siano evidenze univoche. Non è rarissima ma neanche comune, è pur sempre Tito. Cita
Exergus Inviato 28 Giugno, 2013 #3 Inviato 28 Giugno, 2013 Sul vecchio RIC II è data per Commagene, ma non ho quello nuovo. Cita
Vigno Inviato 28 Giugno, 2013 Autore #4 Inviato 28 Giugno, 2013 Si ma, su che base è attribuita a Commagene ? Ci sono prove storiche di una zecca da qualle parti ? Ritrovamenti di queste monete in asia minore ? Oltretutto vedo che per "Commagene" si intende una regione, un regno, non una città ben definita. mah? non mi convince molto questa attribuzione. Cita
cliff Inviato 28 Giugno, 2013 #5 Inviato 28 Giugno, 2013 (modificato) Ci sono stati ritrovamenti di questa tipologia ad Antiochia ed in Grecia ma e' attribuita solitamente a Commagene per via del rovescio con le cornucopie incrociate e il caduceo, associato a Commagene per via di una prima emissione locale di bronzi prodotti per Tiberio nel 21 d.C. per commemorare la deposizione di Antioco III e la annessione del regno di Commagene alla provincia romana della Siria. Successivamente Caligola restauro' il regno di Commagene rimettendo sul trono Antioco IV Epifane che venne infine deposto da Vespasiano nel 72, annettendo il regno definitivamente all'Impero. Dice il RIC: "when Vespasian incorporated Commagene for the 2nd time in the Roman Empire, c. AD 72, he struck a serie of provincial Aes, with the local type of winged caduceus and crossed cornucopiae, already used by Tiberius on the first incorporation in AD 21". Il fatto che non ci sia l'SC e l'utilizzo e i ritrovamenti solo in zona Asia Minore fanno pensare che questi dupondi facciano parte di un sistema monetario locale parallelo a quello romano. Esistono infatti denominazioni minori rispettivamente di 7, 4 e 2 grammi con Vespasiano, Tito o Domiziano su un lato e il caduceo sull'altro che fanno pensare ad un sistema basato sull'assarion e in cui quindi questi dupondi rappresentino quindi dei 2-assarion. Ad esempio un 1/4 di Assarion (2,49 gr.) di Tito: Invece lo stile di questi 2-assarion/dupondi di Tito indubbiamente vicino alle produzioni romane e differente da quelle locali fanno pensare che questa tipologia sia stata prodotta a Roma e poi spedita alle province o prodotta localmente con conii inviati da Roma. Quindi il rovescio commemora l'annessione del regno di Commagene ma la moneta e' da riferirsi a una monetazione locale che circolava nella zona tra la Siria, Samosata ed Antiochia. Le zecche locali si sono probabilmente occupate delle denominazioni minori mentre questi dupondi sono stati prodotti a Roma o comunque con conii prodotti a Roma. Modificato 28 Giugno, 2013 da cliff Cita
cliff Inviato 28 Giugno, 2013 #6 Inviato 28 Giugno, 2013 Ricordo altresi' che per questa emissione esistono esemplari estremamente realistici con una notevole finezza di stile nel ritratto di Tito, cio' non e' pertanto compatibile una loro creazione provinciale "spot" se confrontati con lo stile delle altre emissione della regione. Per questo motivo si rinforza l'ipotesi di una loro battitura a Roma per essere poi inviati nella provincia o una loro creazione locale ma con conii (e tondelli credo anche) preparati a Roma da esperti maestri di zecca. Cita
Vigno Inviato 28 Giugno, 2013 Autore #7 Inviato 28 Giugno, 2013 Grazie dell'analisi ! Direi che mi hai convinto, cosi è credibile. comunque i romani, spostavano legioni, spostavano obelischi..... ci vuol poi poco mandare in vacanza qualche "esperto maestro di zecca" nelle regioni orientali, magari al seguito della legione là stanziata. ancora grazie Vigno Cita
cliff Inviato 28 Giugno, 2013 #8 Inviato 28 Giugno, 2013 Grazie dell'analisi ! Direi che mi hai convinto, cosi è credibile. comunque i romani, spostavano legioni, spostavano obelischi..... ci vuol poi poco mandare in vacanza qualche "esperto maestro di zecca" nelle regioni orientali, magari al seguito della legione là stanziata. Anche questo è possibile naturalmente. Secondo me però è meno probabile perché a quel punto non è spiegabile perché non si siano voluti occupare anche degli altri frazionali enei ma solo dei dupondi. Cita
snam Inviato 29 Giugno, 2013 #9 Inviato 29 Giugno, 2013 (modificato) @@Vigno uno dei maggiori esperti di questa monetazione, purtroppo ora non scrive piu' su questo forum, scrisse: Quote 'cliff', il 08 Feb 2012 - 19:16, ha scritto: 'rorey36', il 08 Feb 2012 - 19:13, ha scritto: In queste aste con pezzi rari e importanti finiscono per essere sopravvalutate anche le monete comuni. Un denario di Domiziano a 1000 euro mi pare una follia.E' proprio cosi' le monete importanti stanno trascinando tutte le altre, denari comuni di Domiziano che in un'altra asta faticherebbero a superare i 200 euro qui li stanno vendendo a 1000.... Il sesterzio di Traiano con la quadriga, che abbiamo analizzato nella sezione romane imperiali per gli importanti lavori di restauro che ha subito, qui e' stato venduto a 14000 euro. In una normale asta tedesca non avrebbe superato i 3000 euro. Lo stesso dupondio provinciale di Tito (Commagene) in un'altra asta magari lo presentavano pure tra le provinciali e non avrebbe superato i 2000 euro, pur con il ritratto splendido che presenta. Qui, stimato dai 300 ai 500 euro, ne ha fatti 11000... E non sono neppure aggiornati con le referenze. L'attribuzione a Commagene è superata da tempo. Ora queste monete sono attribuite alla zecca di Roma, ma per la circolazione in Oriente. Unquote Ciao Modificato 29 Giugno, 2013 da snam Cita
mazzarello silvio Inviato 29 Giugno, 2013 Supporter #10 Inviato 29 Giugno, 2013 Ciao ci sono anche altre monete coniate a Roma per la circolazione in oriente e in special modo per Antiochia ( anche se questa zecca era molto importante) vedasi alcuni radiati di Traiano con SC contorniato da corona di alloro,o alcune monete di Adriano, sempre però con l'iscrizione in latino. Silvio Cita
Vigno Inviato 30 Dicembre, 2013 Autore #11 Inviato 30 Dicembre, 2013 per Cliff (ma non solo) : quando dici : Il fatto che non ci sia l'SC e l'utilizzo e i ritrovamenti solo in zona Asia Minore fanno pensare che questi dupondi facciano parte di un sistema monetario locale parallelo a quello romano. Esistono infatti denominazioni minori rispettivamente di 7, 4 e 2 grammi con Vespasiano, Tito o Domiziano su un lato e il caduceo sull'altro che fanno pensare ad un sistema basato sull'assarion e in cui quindi questi dupondi rappresentino quindi dei 2-assarion. mi puoi girare link relativi a ritrovamenti di queste monete? online io non trovo niente.... sono dubbioso, non so se mi spiego, se poi si scopre che i ritrovamenti sono in egual misura sia in europa che in medio oriente.... possibile che non esiste uno studio su questa monetazione parallela ? (col caduceo che, a quanto pare, le identifica abbastanza bene). Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..