Ticinum Inviato 7 Maggio, 2006 #1 Inviato 7 Maggio, 2006 Recentemente ho acquistato un vecchio libricino dei primi del 1900 sulla zecca d' Aosta (Augusta Praetoria)...L' autore nella prefazione sostiene che , rifacendosi ad opere più antiche di cui è certa l' esistenza e da documenti conservati nell' attuale vescovado di Aosta , si suppone la presenza di una zecca romana nel territorio d' Aosta , per il soldo dei soldati di passaggio per le Gallie , per lo meno per piccoli periodi e solo per supperire a mancanze di monete.Inoltre questa notizia viene suffragata dal fatto che la regione nell' antichità fosse ricchissima di argento. qualcuno di voi ha notizie in merito? grazie Cita
eg1979 Inviato 7 Maggio, 2006 #2 Inviato 7 Maggio, 2006 molto interessante... aspetto anche io qualche notizia in proposito! Cita
Ticinum Inviato 7 Maggio, 2006 Autore #3 Inviato 7 Maggio, 2006 La zecca di Aosta fu attiva sia in epoca celtica , sia nel primo medioevo sotto i Burgundi e nel medioevo fino al 1600 per i Savoia..ma neanche io fino a qualche giorno fa avevo mai ipotizzato una piccola zecca romana nel territorio valdostano (magari nel periodo immediato alla conquista di Aosta nel 9 ac con Augusto , se non ricordo male)...comunque aspetto altri pareri e info da tutti... Cita
Ticinum Inviato 7 Maggio, 2006 Autore #4 Inviato 7 Maggio, 2006 sembra che abbian battuto moneta anche i Longobardi e i Goti...qualcuno potrebbe confermare? Cita
piergi00 Inviato 7 Maggio, 2006 #5 Inviato 7 Maggio, 2006 La zecca di Aosta (stabilimento di Cogne) ha coniato anche il 10 centesimi campione 1943 XXI dopo il 26 luglio 1944 (Repubblica sociale italiana 1943-1945) Cita
Ticinum Inviato 8 Maggio, 2006 Autore #6 Inviato 8 Maggio, 2006 ciao! che io sappia le monete della RSI da 10 cent coniate a Cogne furon solo 32..corretto? Cita
piergi00 Inviato 8 Maggio, 2006 #7 Inviato 8 Maggio, 2006 Tratto dal Gigante 2006 "..........nell' aprile del 1944 furono coniati, ufficialmente 32 esemplari di cui 20 inviati alla Direzione Generale del Tesoro di Brescia e 12 restituiti ,dopo la guerra , alla Zecca di Roma insieme ai macchinari utilizzati ad Aosta. Di questi ultimi pezzi 10 furono , ufficialmente deformati e 2 consegnati al Museo Numismatico , dove si trovano tuttora, con il cartellino di catalogazione originale con la dizione Zecca di Aosta" Cita
yafet_rasnal Inviato 9 Maggio, 2006 #8 Inviato 9 Maggio, 2006 Gli Ostrogoti certamente no. Le zecche ostrogote in Italia erano Roma, Ravenna, Ticinum e Mediolanum Cita
Rosario F Inviato 9 Marzo, 2024 #9 Inviato 9 Marzo, 2024 Il 7/5/2006 alle 23:46, piergi00 dice: La zecca di Aosta (stabilimento di Cogne) ha coniato anche il 10 centesimi campione 1943 XXI dopo il 26 luglio 1944 (Repubblica sociale italiana 1943-1945) Mi sembra che anche il 20 centesimi impero anno 1943 sia stato coniato li Cita
Arcimago Inviato 27 Marzo, 2024 #10 Inviato 27 Marzo, 2024 Il Gigante cita che i tondelli in Acmonital provenivano da uno stabilimento di Cogne, mi domando se la scelta di portare la Zecca lì - oltre che dalla sicurezza offerta dall'essere un paese di montagna e nel profondo nord in tempo di guerra - sia dovuta anche a questo fatto che semplifica di gran lunga la logistica della coniazione di monete. Cita
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