pizzamargherita Inviato 12 Agosto, 2013 #1 Inviato 12 Agosto, 2013 Buongiorno a tutti i lamonetiani, risolta la discussione sulle "CAVITÀ CENTRALI” chiedo di chiarire un punto sulla fusione delle monete. Chiarissima la parte tecnica. Quello che non sono riuscito a determinare è il periodo in cui fu utilizzato questo metodo di coniazione e se oltre ai greci fu utilizzato da altri popoli. Grazie mille. PizzaMargherita Cita
Polemarco Inviato 13 Agosto, 2013 #2 Inviato 13 Agosto, 2013 Si deve distinguere tra moneta integralmente fusa e moneta coniata su tondello fuso. Polemarco Cita
apollonia Inviato 13 Agosto, 2013 Supporter #3 Inviato 13 Agosto, 2013 Si deve distinguere tra moneta integralmente fusa e moneta coniata su tondello fuso. Polemarco Direi più propriamente 'tondello arroventato', naturalmente ai tempi della coniazione manuale con i conii d'incudine e di martello. E 'monetazione fusa' è il termine per indicare il processo di produzione di monete tramite fusione, versando cioè il metallo o la lega allo stato fuso (o liquido) in uno stampo cavo. apollonia . 1 Cita
coinzh Inviato 15 Marzo, 2015 #4 Inviato 15 Marzo, 2015 questo tondello arroventato quanto rendeva tenero il metallo ? come burro a temperatura ambiente ? c'erano periodi storici in cui si facevano tondelli più arroventati e meno arroventati ? ci sono monete che sul bordo hanno come uno schizzo di metallo che esce fuori, non so se mi spiego, altrimenti potrei cercare una foto e che per me lascerebbero supporre che erano proprio bene molli. Cita
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