dux-sab Inviato 24 Settembre, 2013 #1 Inviato 24 Settembre, 2013 chiedo agli esperti milanesi quanti passaggi in aste si conoscono del ducato di galeazzo, crippa 4 b, quello con testa piccola( che poi sarebbe quello del mezzo testone). con il rov. in caratteri latini finendo con 7c.io ne ho visto solo 1,quello nac poi andato alla genevensis nel 2010. manca anche nel CNI. non ho il ravegnani e mi piacerebbe sapere cosa ne riporta. grazie Cita
dabbene Inviato 24 Settembre, 2013 #2 Inviato 24 Settembre, 2013 Ciao, poi sposterò la discussione nella sua sezione giusta ; intanto il nuovo MIR Milano ne riporta uno da Asta NAC 47/212 del 2008 che viene considerato da Toffanin R/4. Il Crippa, sempre R/4, parla di una ventina di esemplari conservati più che altro in Collezioni Pubbliche. Il Ravegnani - Morosini riporta tutti i Crippa 4 nel tipo 5 e parla di tre passaggi d'asta. Il Crippa 4/B è presente nel tesoretto di Vigevano, sul quale tra l'altro mi risultano importanti nuovi studi e aggiornamenti. Cita
dabbene Inviato 24 Settembre, 2013 #3 Inviato 24 Settembre, 2013 (modificato) Caspita, mi è scappato nella sezioni " altre medievali ", se puoi Paleo rispostarla, scusate... Mario Modificato 24 Settembre, 2013 da dabbene Cita
dux-sab Inviato 24 Settembre, 2013 Autore #4 Inviato 24 Settembre, 2013 (modificato) grazie,quello nac del 2008 è quello che conosco andato alla genevensis nel 2010.non conosco il tesoretto di vigevano.sai cosa conteneva o dove trovare info? e quanti ducati 4 B, conteneva. Modificato 24 Settembre, 2013 da dux-sab Cita
dabbene Inviato 24 Settembre, 2013 #5 Inviato 24 Settembre, 2013 Per il Tesoretto di Vigevano c'è E.A. Arslan " Il tesoretto di Vigevano ", anche sullo stesso Crippa ci sono diverse spiegazioni. Arslan digitalizza tutti i suoi contributi, quindi nel suo sito lo trovi. Comunque il Tesoretto di Vigevano era composto di 547 monete d'oro, di cui 86 di Milano. Il Tesoretto è ora alle Civiche Raccolte Numismatiche di Milano e l'esemplare riportato sul Crippa proviene dalle Civiche, sembra l'unico di tipo 4/B proveniente da questo Tesoretto. Cita
profausto Inviato 24 Settembre, 2013 #6 Inviato 24 Settembre, 2013 Per Milano, conteneva 86 monete tra zecchini e ducati cosi' suddivisi: Franc, Sforza 34 zecchini Filippo M. Visconti 2 fiorini Galeazzo M. Sforza - 48 ducati Giov. Gal. Maria e Lodovico M. Sforza - 2 ducati Cita
dabbene Inviato 24 Settembre, 2013 #7 Inviato 24 Settembre, 2013 Per una buona lettura e visione delle monete per tutti, ecco il contributo di Arslan sul Tesoretto di Vigevano, http://www.ermannoarslan.eu/Contributi/1975-EAA-TesorettoVigevano.pdf 1 Cita
dux-sab Inviato 24 Settembre, 2013 Autore #8 Inviato 24 Settembre, 2013 grazie,quindi quello fotografato sul crippa 4,se ho capito bene proviene dal tesoretto. in mani privati mi sembra ce ne siano pochi. Cita
dabbene Inviato 24 Settembre, 2013 #9 Inviato 24 Settembre, 2013 grazie,quindi quello fotografato sul crippa 4,se ho capito bene proviene dal tesoretto. in mani privati mi sembra ce ne siano pochi. Si, quello è alle Civiche di Milano, la maggior parte è in collezioni Pubbliche, sembra di capire anche dal Ravegnani che quelle in collezioni Private dovrebbero essere un 3/4, pregevole moneta ! Cita
dux-sab Inviato 24 Settembre, 2013 Autore #10 Inviato 24 Settembre, 2013 quello fotografato sul crippa 4 è una variante del NAC con Il rov. senza dns 7c. Cita
dabbene Inviato 24 Settembre, 2013 #11 Inviato 24 Settembre, 2013 (modificato) Visto che siamo su questa tipologia specifica, vediamo se possiamo anche dire qualcosa in più....e se qualcuno vuole rifletterci. E' una moneta che ha caratteristiche direi molto innovative non solo per il ritratto di Galeazzo che cambia, pettinatura, fitta frangia, fronte coperta, ma anche per i caratteri in leggenda che da gotici diventano romani. E proprio col molto raro tipo 4/B che abbiamo le leggende in caratteri romani sia al diritto che al rovescio. Nel tipo 4/A invece il diritto è in caratteri romani, mentre il rovescio ancora in gotici. Il ritratto è molto simile ed accostabile a quello del mezzo testone, testa piccola ; il Crippa ipotizza una interessante possibilità, cioè che il cambiamento nel ritratto e nell'epigrafia sia conseguente alla riforma monetaria del 1474. Se così fosse, e potrebbe essere, questa tipologia specifica sarebbe stata coniata a partire dal 1474, dividendo così di fatto la monetazione di Galeazzo in due distinti periodi pre e dopo 1474, tutto questo per le diverse caratteristiche riscontrate in queste monete. Il Crippa poi però non modifica le catalogazioni precedenti e segue quelle consuete dei testi. Modificato 24 Settembre, 2013 da dabbene Cita
dux-sab Inviato 24 Settembre, 2013 Autore #12 Inviato 24 Settembre, 2013 grazie dabbene per le tue informazioni e la tua disponibilità. Cita
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