rick2 Inviato 15 Ottobre, 2013 #1 Inviato 15 Ottobre, 2013 vi faccio vedere un rottame che ho pescato in una ciotola da 5 sterline si tratta di un falso d epoca di un sesterzio di severo alessandro ric 616 con victoria augusti , vittoria a destra la particolarita` di questo sesterzio e` il fatto che e` una moneta ottenuta per fusione da 2 calchi d argilla come si puo` vedere dalle foto del bordo la sua ridotta dimensione di 26mm e` il risultato del restringimento termico del calco d argilla al momento non riesco a darvi il peso perche` son senza batterie per la bilancia che sappia io i calchi si trovano ma le monete ottenute in questo modo sono piuttosto rare io ne ho un altra in collezione , una urbs roma del 330-337 tutti commenti sono graditi Cita
Afranio_Burro Inviato 15 Ottobre, 2013 #2 Inviato 15 Ottobre, 2013 mi son sempre chiesto da cosa si distingue un falso fuso antico rispetto a quelli moderni Cita
rick2 Inviato 15 Ottobre, 2013 Autore #3 Inviato 15 Ottobre, 2013 e` una questione economica il falso moderno te lo fanno di monete di alcune centinaia di euro e quindi posson spendere 100 euro per farne 1 fatto bene o ancora di piu` per approntare conii di metallo quindi errori grossolani non ne fanno uno coevo invece e` fatto molto piu` grossolanamente visto che ci dovevano pagare le spese e un metodo semplice e` quello di fare un calco d argilla e versarci dentro metallo fuso il risultato e` una moneta piu` piccola con bordi leggermente sfasati mentre un sesterzio moderno vale poco un falso d epoca come questo per me vale di piu` di un originale , visto che i sesterzi di severo alessandro con 25 sterline li trovi Cita
Afranio_Burro Inviato 15 Ottobre, 2013 #4 Inviato 15 Ottobre, 2013 e non c' è il rischio di confondere un falso antico con un falso moderno mal fatto? Cita
cliff Inviato 15 Ottobre, 2013 #5 Inviato 15 Ottobre, 2013 il risultato e` una moneta piu` piccola con bordi leggermente sfasati 26mm non mi sembra tanto piu' piccola, anzi... e non c' è il rischio di confondere un falso antico con un falso moderno mal fatto? Si, bisogna un po' raccontarsela diciamo. E crederci poi. 1 Cita
rick2 Inviato 15 Ottobre, 2013 Autore #6 Inviato 15 Ottobre, 2013 secondo voi e` un falso moderno ? Cita
cliff Inviato 15 Ottobre, 2013 #7 Inviato 15 Ottobre, 2013 secondo voi e` un falso moderno ? Mah...difficile dirlo. Ma se fosse antico mi aspetterei un po' piu' di patina. Potrebbe essere un falso fatto male e non troppo moderno, diciamo anni '50? Non saprei. Cita
rick2 Inviato 15 Ottobre, 2013 Autore #8 Inviato 15 Ottobre, 2013 viene da un venditore che vende monete provenienti dall est e pulite le sue monete purtroppo son tutte spatinate e con questa patina uniforme Cita
Afranio_Burro Inviato 15 Ottobre, 2013 #9 Inviato 15 Ottobre, 2013 onestamente, mi mancano le basi per dirlo... ma appunto, da persona senza basi, mi chiedevo come si potesse dire con certezza che un falso è antico e non moderno mal fatto...o moderno ben fatto per imitare un falso antico :D ci sono elementi CERTI o ci si basa anche su ciò che vorremmo che fosse? 1 Cita
rick2 Inviato 15 Ottobre, 2013 Autore #10 Inviato 15 Ottobre, 2013 in collezione ho 2 falsi moderni fatti per fusione e son fatti con uno spessore ed un peso giusto e in piu` presentano le classiche bolle di fusione. son fatti con una certa cura questo mi fa pensare ad un falso d epoca per la poca cura, il peso ridotto , per la dimensione ridotta e per lo sfasamento dei 2 lati c e` una ragione di tecnica di produzione e di costo di produzione che mi fan pensare ad un falso coevo e non moderno Cita
dux-sab Inviato 15 Ottobre, 2013 #11 Inviato 15 Ottobre, 2013 (modificato) :nea: Modificato 15 Ottobre, 2013 da dux-sab Cita
Illyricum65 Inviato 15 Ottobre, 2013 #12 Inviato 15 Ottobre, 2013 Ciao, se il problema è solo relativo alla patina, allora metto...benzina alla discussione. Ho una moneta stretta parente di quella di Rick... Questo sesterzio(?) probabilmente di Alessandro Severo lo presentai un paio d'anni fa, senza grossi risultati. I dati sono i seguenti:- Peso: 13 gr- Diametro: 28 mm- Spessore: 3 mm- Legende abrase e non determinabili - Patina verde di discreta qualità Non si riuscì a determinarlo e perchè fosse "sottopeso"... "modulo piccolo", si disse... Tra un po' vi posto il profilo. Ma attenzione: vi posso garantire che non è un falso recente. La patina è genuina. L'aspetto pure. E d'altra parte i falsi per fusione sono storicamente documentati. Ciao Illyricum ;) Cita
rick2 Inviato 15 Ottobre, 2013 Autore #13 Inviato 15 Ottobre, 2013 il bordo com e` ? come il mio ? disassato Cita
Illyricum65 Inviato 15 Ottobre, 2013 #14 Inviato 15 Ottobre, 2013 Ecco qua. Il profilo è generalmente liscio tranne in 2 punti: Ore 6 del dritto Ore 11: Che ve ne pare? A proposito, un noto numismatico americano me lo "diagnosticò" come sesterzio battuto su un modulo da 28 anzichè da 30mm (tipico del periodo). Ciao Illyricum :) Cita
Illyricum65 Inviato 15 Ottobre, 2013 #16 Inviato 15 Ottobre, 2013 Qualche matrice:... ... quindi anche tu ritieni verosimile l'ipotesi che si tratti di una copia per fusione? Ciao Illyricum :) Cita
g.aulisio Inviato 15 Ottobre, 2013 #17 Inviato 15 Ottobre, 2013 Il fenomeno delle copie per fusione sembrerebbe estremamente diffuso, soprattutto nel III secolo, e non solo nelle aree periferiche. In Francia si sono rinvenute intere officine (i materiali postati sono di origine transalpina, e sono una scelta dal mucchio), ma anche in Italia il fenomeno era ben presente ( http://www.ermannoarslan.eu/Contributi/2004-EAA-MonetaFusa.pdf ). Si', mi sembra verosimile. Cita Awards
Illyricum65 Inviato 15 Ottobre, 2013 #18 Inviato 15 Ottobre, 2013 (modificato) Sì, i miei riferimenti si indirizzavano verso gli antoniniani (anche Grigioviola tempo fa aveva proposto questo tema) ma evidentemente il fenomeno interessava anche i grossi moduli. Specie - credo - in zone periferiche e per fenomeni collegati alla scarsità di "small changes" ovvero... delle monete di piccolo taglio, usate ogni giorno per i piccoli scambi quotidiani. Per curiosità, la mia ipotesi: Combaciano le lettere ... ANDER ... a ore 3 il ... COS PP finale a rovescio e il SC sotto la figura e alcuni dettagli della figura seduta. Ciao Illyricum :) Modificato 15 Ottobre, 2013 da Illyricum65 Cita
rick2 Inviato 15 Ottobre, 2013 Autore #19 Inviato 15 Ottobre, 2013 potrebbe essere un sesterzio di fusione anche lui con il restringimento termico il clay mould passa da 30 a 28mm e sul tondello potrebbero essere segni di disassamento Cita
grigioviola Inviato 16 Ottobre, 2013 #20 Inviato 16 Ottobre, 2013 Sì, i miei riferimenti si indirizzavano verso gli antoniniani (anche Grigioviola tempo fa aveva proposto questo tema) ma evidentemente il fenomeno interessava anche i grossi moduli. A suo tempo ne parlai in questa discussione http://www.lamoneta.it/topic/86487-stampi-monetari-in-terra-cotta-del-iii-secolo/ ci sono anche, nei vari messaggi, dei link ad articoli completi sulla fenomeno della falsificazione per fusione con tanto di censimenti di rinvenimenti di calchi in argilla. Cita Awards
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..