Saturno Inviato 25 Ottobre, 2013 #1 Inviato 25 Ottobre, 2013 (modificato) Buongiorno, vorrei presentare questa piccola monetina da 20 lepta 1883, del regno di Grecia, ultima arrivata nella mia raccolta di quel Paese. E' conforme agli standard dell'Unione Latina, argento 835 e 1 grammo di peso. Moneta coniata in 1.000.000 di esemplari dalla zecca di Parigi (A) Modificato 25 Ottobre, 2013 da Saturno Cita
donty Inviato 25 Ottobre, 2013 #3 Inviato 25 Ottobre, 2013 Carina :) Come mai è conforme agli standard dell' unione latina? -donty- Cita
Saturno Inviato 25 Ottobre, 2013 Autore #4 Inviato 25 Ottobre, 2013 Carina :) Come mai è conforme agli standard dell' unione latina? -donty- La Grecia aderì all'unione monetaria; tutte le sue monete del periodo rispettano lo standard Cita
stf Inviato 25 Ottobre, 2013 #5 Inviato 25 Ottobre, 2013 La Grecia aderì all'unione monetaria; tutte le sue monete del periodo rispettano lo standard Solo quelle d'argento (0,2-0,5-1-2-5) e d'oro (5-10-20-50-100). Cita
Saturno Inviato 25 Ottobre, 2013 Autore #6 Inviato 25 Ottobre, 2013 Solo quelle d'argento (0,2-0,5-1-2-5) e d'oro (5-10-20-50-100). No, anche quelle di rame 1,2,5 e 10 lepta sono uguali per peso e diametro a quelle dell'unione. Cita
donty Inviato 25 Ottobre, 2013 #7 Inviato 25 Ottobre, 2013 La Grecia aderì all'unione monetaria; tutte le sue monete del periodo rispettano lo standard Grazie della spiegazione ;) -donty- Cita
stf Inviato 25 Ottobre, 2013 #8 Inviato 25 Ottobre, 2013 No, anche quelle di rame 1,2,5 e 10 lepta sono uguali per peso e diametro a quelle dell'unione.Solo in Grecia, Italia e Francia ma per esempio non in Svizzera. L'UML non diceva nulla riguardo le monete in rame e nichel che al contrario di quelle in argento e oro non avevano corso legale al di fuori dello stato emittente ed erano monete fiduciarie. Cita
Saturno Inviato 28 Ottobre, 2013 Autore #9 Inviato 28 Ottobre, 2013 (modificato) Anche la Spagna, pur non facendone parte, si adattò allo standard dell'unione. Riguardo alle monete in rame, pur non essendo contemplate come circolante nell'unione monetaria, sicuramente hanno circolato lo stesso fra i vari stati; se ne trovano abbastanza in giro ... Personalmente in un ritrovamento di monete dimenticate in cantina, trovai alcuni pezzi da 5 e 10 cent d Napoleone III, mischiati a quelli nostri di VE2, segno che erano comunque accettati in Italia. saluti Modificato 28 Ottobre, 2013 da Saturno Cita
vathek1984 Inviato 28 Ottobre, 2013 #10 Inviato 28 Ottobre, 2013 (modificato) Anche l'Argentina pur non facendo parte della UML coniò seguendone gli standard e ciò anche per le monete in rame...il pezzo da due centavos ha le stesse caratteristiche tecniche dei palanconi di Vittorio Emanuele II...la stessa cosa vale per altri paesi... Modificato 28 Ottobre, 2013 da vathek1984 Cita
Saturno Inviato 28 Ottobre, 2013 Autore #11 Inviato 28 Ottobre, 2013 Anche l'Argentina pur non facendo parte della UML coniò seguendone gli standard e ciò anche per le monete in rame...il pezzo da due centavos ha le stesse caratteristiche tecniche dei palanconi di Vittorio Emanuele II...la stessa cosa vale per altri paesi... Si però valeva 2 centavos; le nostre valevano 10 centesimi (centimos, lepta...), non è la stessa cosa. Cita
donty Inviato 28 Ottobre, 2013 #12 Inviato 28 Ottobre, 2013 Quindi per esempio uno poteva ottenere di resto questa moneta al posto di 20 centesimi? -donty- Cita
Saturno Inviato 28 Ottobre, 2013 Autore #13 Inviato 28 Ottobre, 2013 Quindi per esempio uno poteva ottenere di resto questa moneta al posto di 20 centesimi? -donty- si Cita
stf Inviato 28 Ottobre, 2013 #14 Inviato 28 Ottobre, 2013 Anche il Venezuela aveva rispettato gli standard dell'UML. Cita
donax Inviato 28 Ottobre, 2013 #15 Inviato 28 Ottobre, 2013 Solo in Grecia, Italia e Francia ma per esempio non in Svizzera. L'UML non diceva nulla riguardo le monete in rame e nichel che al contrario di quelle in argento e oro non avevano corso legale al di fuori dello stato emittente ed erano monete fiduciarie. Esatto, il sistema monetario dell'ULM era bimetallico, basato quindi solo su oro e argento, per la moneta spicciola di metallo vile era lasciata libertà, il patto diceva solo che le nazioni aderenti potevano produrne quanto necessario al proprio fabbisogno domestico. Il modello per la moneta spicciola era quello del franco germinale, ma alcune nazioni se ne discostarono. Cita
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