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Anto1989

riconoscere un aes rude?

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Anto1989

ho voluto "sconfinare" le mie letture sul regno di sicilia stasera,e sono approdato in giro per la rete in diverse pagine di monetazione romana e preromana,ed ho letto di aes rude,aes grave ed aes signatum che sinceramente non hanno mai attirato la mia curiosità,fin quando guardando alcune immagini mi sono ricordato di una specie di pallina in bronzo,non dovrebbe superare nemmeno i 50gr di peso ed è di un colore verdastro,che dovrei avere ancora posato in qualche angolo della casa..domani mi mettero' a cercarla..intanto vi chiedo..è possibile distinguere un aes rude da uno scarto di fusione?

non essendo ferrato in materia magari alla fine mi sparo na figuraccia e sarà qualcosa che non ha nulla a che vedere con monetazione preromana ecc :crazy:

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Anto1989

ecco...fortunatamente l'ho ritrovato in mezzo alle cianfrusaglie

post-4209-0-93613800-1383139475_thumb.jp

post-4209-0-23819600-1383139483_thumb.jp

qui vedete che un lato è piatto:

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Edited by Anto1989

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franco obetto

potrebbe essere un aes rude,ovvero ,pezzi senza forma di rame.....siamo ai primordi della monetazione italica.....purtroppo a causa della genericita' della tipologia,non avendo nessun segno di riconoscimento,si puo avere certezza della tipologia solo conoscendone la provenienza..il tuo pezzo,comunque,potrebbe tranquillamente essere un aes rude,tra l'altro con una bella patina.

ciao

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Vincenzo

Questa discussione è per certi aspetti chiarificatrice.

E rende bene l'idea di quanto possa essere dannoso, a volte, il collezionismo.

Un pezzo di metallo separato dal suo contesto è semplicemente un pezzo di metallo.

Il medesimo pezzo di metallo in un contesto archeologico fornisce informazioni fondamentali e risolutive.

La presenza di aes rude potrebbe, infatti, indicare una sviluppata economia già in fase premonetale.

Saluti.

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Anto1989

pero' ho letto che gli aes rude circolavano solo nel centro italia...è vera questa cosa?

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Debbe

interessante discussione :) aspetto altri sviluppi ;)

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franco obetto

pero' ho letto che gli aes rude circolavano solo nel centro italia...è vera questa cosa?

beh!.....con i greci al sud e gli etruschi al nord......l'areale e' piu' o meno quello

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Anto1989

grazie comunque...adesso che so cos'è,gli passo un po di cera microcristallina renaissance,almeno lo proteggo :)

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franco obetto

lasciala cosi......ha un aspetto piu' naturale

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arrigome

Salve,

mi permetto di dire anch'io la mia sul tema "rude"

Catalogare un aes rude fuori dal contesto di rinvennimento è al quanto difficile e ogni pezzo a mio avviso è da catalogarsi come pseudo-moneta o meglio come viene in gergo definito con il suo nome "bronzo non lavorato".

... e il "bronzo non lavorato lo trovi in lungo e in largo e di tutte le epoche. Spesso si tratta di scarti di fonderia.

L'importanza del aes dure è il contesto archeologico, se associato ad altri manufatti - tesoretti di fonditori, in contesti di corredi funebri, in contesti monetali con altri tipi, con frammenti di aes segnatum, contesti votivi, etc.

Isolato, rimane un "pezzo di bronzo" di incerto valore storico e, a mio avviso, nullo sotto l'aspetto commerciale.

Sotto l'aspetto numismatico c'è sicuramente un grande interesse per questa affascinante forma pre-monetale.

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Princeps Senatus

Potrebbe essere una aes rude ma è quasi impossibile dirlo con certezza.

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gigetto13

ma se fosse banalmente uno scarto di fusione? nel senso, chi potrebbe giurare che sia un aes rude e non uno degli innumerevoli pezzi informi di bronzo che si trovano per esempio in prossimità di fonderie (di qualunque epoca, peraltro)? bisognerebbe che qualche esperto del tema intervenisse, in ogni caso dubito che il tuo possa pesare 50 grammi

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gigetto13

ah, scusate, mi rendo conto di essere stato preceduto.

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Anto1989

ragazzi,finalmente ho la bilancia..pesa 7.46 g se questo puo' servire :)

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g.aulisio

Il peso purtroppo serve a poco. Purtroppo, senza dati di rinvenimento, é solo un frammento di materiale in lega di rame. Di età imprecisabile.

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