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IGNORED

Basso impero?


antvwaIa
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Non ne dubitavo, Avgvstvs. Ma cosa ne pensi di questo esemplare?

Al dritto è talmente simile a quello pubblicato dal RIC (R5) che inizialmente pensai potesse essere uscito dallo stesso conio, ma un piccolo particolare (i pendalia) lo esclude.

Pesa 1,8 g e ha un diametro di circa 14 mm.

Sembrerebbe trattarsi di Ag di basso titolo.

Se hai visto la fonte dalla quale ho tratto l'immagine, sappi che non condivido la conclusione alla quale è giunto il perito numismatico al quale è stata fatta vedere questa moneta. Non do neppure per certa l'attribuzione che gli è stata data nella discussione della stessa, anche se mi pare la più ragionevole.

E' una moneta molto importante, che per dare conclusioni certe bisognerebbe averla in mano.

Non do indicazioni preise proprio perché m'interesserebbe sapere se qualcun altro giunge a delle conclusioni e confrontare se coincidono o meno con le mie.

Sull'autenticità non mi pronuncio poiché, tranne quando la sotuazione è eclatante, non ritengo prudente dare pareri sull'autenticità o sulla faslità di una moneta disponendo solamente di una fotografia, anche se ben fatta come in questo caso.

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---

Al dritto è talmente simile a quello pubblicato dal RIC (R5) che inizialmente pensai potesse essere uscito dallo stesso conio, ma un piccolo particolare (i pendalia) lo esclude.

...

La somiglianza con l'esemplare del RIC e' impressionante, solo non riesco bene a visualizzare le lettere del segno di zecca...

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Infatti in "quella" discussione scrissi che mi piacerebbe che la somiglianza fosse o meno impressionante, oppure totale.

Il segno di zecca è diverso, ma già lo vidi in altre monete: per esempio, in una siliquetta attribuita ad Ataulfo che comprai un paio di anni oro sono in Spagna e che risultò essere della zecca di Narbonne.

Vediamo se qualcun altro identifica questa monetina? in fin dei conti, tra te e me ne abbiamo date parecchie di indicazioni utili per individuarla......

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Ciao Ant e Augustus,

vi saluto con estremo piacere...

Dovrebbe trattarsi di Priscus Attalus ... RIC X, 1417, pag. 346 ...

post-3754-0-13098500-1386183461_thumb.jp

Questa è la foto riportata sul RIC

post-3754-0-61333800-1386183482_thumb.jp

e questa è quella proposta per confronto

post-3754-0-25660200-1386183544_thumb.jp

Quest'altra è una siliquae suberata

post-3754-0-80532200-1386183632_thumb.jp

Silique fourrée Priscus Attalus A/ [D N PR]ISCVS A[TTAL]VS P F AVG, buste diadémé, drapé et cuirassé à droite, R/ RESTITVTIO REI[P], Rome assise à gauche tenant un globe Nicéphore et une haste, Monnaie du 2nd règne d’Attale (le revers au type RESTITVTIO REIP a été utilisé par Jovin en 411-413), semble de même coin que l’unique monnaie à ce type du RIC X (RIC.1417-R5), atelier de Narbonne. 0,92 grammes

http://www.nummus-bible-database.com/monnaie-909.htm

Ce siamo, no? :D

Ciao

Illyricum

:)

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Supporter

DE GREGE EPICURI

Beh, io non credo che ci sarei arrivato, anche se l'ipotesi di Illyricum mi sembra piuttosto convincente. Concentrandomi sul R., nessun dubbio che la legenda si concluda con OREIP, mentre l'inizio come R è molto strano: io avrei letto CE, GE, GL, CL...ma sicuramente le lettere del V secolo (che conosco poco) sono spesso anomale. In esergo io leggo PS, seguito forse da AH.

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E ora, che ne pensate di questo esemplare?

Premettendo che conosco poco la monetazione del V secolo e cerco di metterci buona volontà, soprattutto per venire incontro ai neofiti che seguono la discussione...

Al dritto è talmente simile a quello pubblicato dal RIC (R5) che inizialmente pensai potesse essere uscito dallo stesso conio, ma un piccolo particolare (i pendalia) lo esclude.

... Esatto, anche il drappeggio e la corazza del busto sono pressochè identiche, mentre i pendalia sono diversi per numero (2 e 3).

... sappi che non condivido la conclusione alla quale è giunto il perito numismatico al quale è stata fatta vedere questa moneta

non conoscendola e non sapendo le motivazioni addotte dal perito numismatico (se presenti) non so prendere posizione, sia per inesperienza nel campo specifico sia perchè come giustamente riporti "per dare conclusioni certe bisognerebbe averla in mano".

Ciao

Illyricum

:)

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Dimentichiamo quel che ha detto il "perito" numismatico.

Piuttosto: c'è qualche elemento che può farvi dubitare che sia autentica?

Tenete presente che pur essendo una moneta in nome di Prisco, riportata dal RIC e teoricamente imperiale, a buon diritto può essere ritenuta visigota.

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Ciao,

Piuttosto: c'è qualche elemento che può farvi dubitare che sia autentica?

personalmente non ho elementi che mi facciano dubitare dell'autenticità.

Ho trovato un'altro esemplare

post-3754-0-24090600-1386227896_thumb.jp

(0,79 g / 13-14 mm)

http://www.tesorillo.com/bajo_imperio/prisco/prisco.htm

post-3754-0-84792400-1386227919_thumb.jp

I pendalia qui son 2.

Ciao

Illyricum

:)

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Monetazione che, come periodo, non conosco e di cui non ho alcuna esperienza. Mai sarei arrivato alla sua identificazione!

Tuttavia, limitandomi a una mera osservazione della moneta, da perfetto ignorante qual sono, mi domando e soprattutto vi domando: sono davvero tre i pendalia quelli presenti nell'esemplare proposto da antvwala?

Il terzo incriminato (ovvero quello più esterno verso il bordo della moneta, per intenderci) potrebbe NON essere un pendalium? Guardando la foto si possono solo azzardare ipotesi, tuttavia, c'è un "globetto" anche nel campo tra la spalla del busto e i pendalia, non potrebbe essere della medesima natura? in questo modo scenderebbero a due e si avrebbe una probabile condivisione del medesimo conio (la somiglianza con l'immagine del RIC, compatibilmente con le dimensioni e la risoluzione della stessa, è davvero notevole).

Perdonatemi se ho detto castronerie!

:)

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Condivido appieno i dubbi espressi dagrigioviola e anch'io mi domando quanti siano davvero i pendalia.

Il "perito numismatico" che ha visionato la moneta l'ha tenuta pochi secondi in mano e l'ha restituita al proprietario dicendo che è una cavolata, che non è neppure d'argento, che potrebbe tranquillamente buttarla in un tombino e che se qualcuno gli ha detto che si tratta di una moneta rara farebbe meglio ad approfittarne per vendergliela al volo.

Gli amici di un forum spagnolo hanno avanzato l'idea di farmene dono per le prossime feste natalizie (idea da me non respinta aprioristicamente in quanto mi pare preferibile che me ne faccia dono anziché buttarla in un tombino della fognatura...).

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bah, sul fatto che non sia d'argento mi trovo relativamente d'accordo.

dall'aspetto e dalla foto quello che si percepisce è una moneta a bassissimo contenuto d'argento, ma questo mi sembra possa essere in qualche misura coerente con la monetazione dell'imperatore in questione. In fin dei conti Illyricum ne ha pescata una di suberata, quindi non vedo il problema.

Non ho idea tipologicamente di quante siano le monete di questo periodo il cui rovescio presenti quella legenda, ma direi che ci sta e le lettere sono assolutamente coerenti e il finale O REIP è perfettamente leggibile.

Del dritto decifro solo il PF AVG finale, il resto davvero fatico a leggerlo, vuoi per le lettere quasi completamente fuori tondello, vuoi per l'usura e vuoi per la forma stessa delle lettere usata nel V secolo che differisce di molto da quella a me più familiare del III.

Di certo liquidarla così mi sembra un po' avventato, ma può darsi benissimo che il perito in questione non sia un conoscitore del periodo in oggetto... a ogni modo, piuttosto che finisca in un tombino... mi offro volontario per la sua custodia! :)

PS sono contento che antvwala abbia iniziato a discutere nuovamente in questo forum. ahimé, propone monete che esulano dal mio campo prevalente d'interesse, ma è sempre un piacere leggere i suoi interventi e imparare qualcosa di nuovo!

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Quoto appieno quanto scrive l'amico Grigioviola nel post di cui sopra.

Il terzo pendalia, quello discriminante, in effetti sembra non avere il "cordino" di sospensione, a differenza degli altri due che collimano con gli altri esemplari proposti.

post-3754-0-77471500-1386233711_thumb.jp

A ben osservare ci sono altri rilievi che non dovrebbero esserci...

post-3754-0-13410700-1386233910_thumb.jp

Sul discorso "argento" ... non me la sento di affermare alcunchè sulla base di questa foto. Stando al rovescio lo darei buono, osservando il dritto direi una lega a basso tenore di metallo fine se non addirittura assente. Ma è verosimilmente una sensazione indotta dalle diverse luminosità e contrasto.

Ciao

Illyricum

:)

Edited by Illyricum65
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Sì: sono quelle due lettere che mi fanno pensare a Narbonne.

Anche a me pare abbia la barba. La mia piccolina visigota d'argento, che ho postato nella discussione su Licinia Eudossia, pure ha la barba....

PS)

Intendo dire che il busto raffigurato sulla moneta ha la barba, non Licinia Eudossia!

Edited by antvwaIa
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