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diodoro

Ancora falsi

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numizmo

E no !!! E no !!! tutti gli esemplari noti sono battuti solo e sempre sull'Athena /astro ( tutti i pezzi visionati uno per uno personalmente ) e la motivazione è di natura storica: la rarissima serie venne battuta poco dopo il 360 da un piccolo gruppo di mercenari dionigiani provenienti da Siracusa.

In questa fase la zecca non fonde tondelli ex-novo cosa che avverrà solo in epoca timoleontea !!!

Su questo posso garentire personalmente dal momento che ho avuto modo di analizzare i tondelli di questa zecca sotto un profilo strettamente archeometallurgico.

Tutti i pezzi FINORA noti e analizzati de visu da te...ma non puoi presumere di aver avuto la fortuna di aver visionato TUTTO il materiale ascrivibile a quella emissione..al massimo hai visto il materiale ufficiale, ma tu mi insegni che per una moneta "ufficiale" come minimo ce ne sono altre cinque passate senza repertoriazione perché di provenienza non proprio canonica.. quindi è un errore sistematico quello su cui poggi la tua teoria Edited by numizmo
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numizmo

Numizmo..! la penna più veloce del west..:!

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diodoro

Sono ancora una volta d'accordo con Numizmo ... Diodoro inizialmente ha sostenuto, ribadito e difeso più volte questo eccessivo legame....poi si è via via ridimensionato in base allo sviluppo di questa ormai lunga discussione....

Confermo tutte le mie tesi e non faccio passi indietro; ho capito che l'argomento, come ha pure intuito Acraf, interessa troppo e la cosa mi puzza

Avrei potuto confutare molte tesi tirando fuori dati archeometrici ( avidenza chimico-fisica) ricavati da ess. sospetti identici a quelli postati ma mi accontento di passare come incapace di sostenere i miei argomenti che fornire dati sensibili a chi non attende che questo

Chi mi conosce sa che pur attenzionando l'aspetto storico-metrologico trascorro il mio tempo tra laboratori e medaglieri ( altro che studioso da tavolino )

Edited by diodoro

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giuseppep

E nooo o. ..e nooo...caro Diodoro.

Qui non c'è niente che puzza...se mai calma i tuoi nervi e non cercare di buttare fango su persone che come te non hanno alcun tipo di interesse...hanno solo eposto le proprie radicate convinzioni che tu, aprendo la discussione come un Padre Eterno, e continuandola sempre allo stesso modo, non sei riuscito a confutare e non hai trovato il pieno appoggio di nessuno...!!!

Adesso tiri in ballo test chimico-fisici per cercare di incantarci. ..ma non funziona affatto....!!

Sono da anni in un laboratorio scientifico accreditato e so benissimo quali sono i limiti dei test chimici...di qualsiasi genere....soprattutto in questo campo è con monete possibilmente trattate più di una volta da quando sono state riportate alla luce....!!!

Hai detto che stai per pubblicare la tua opera...la attendo con ansia e capisco che tutti questi pareri difformi dalle tue convinzioni possono darti molto fastidio...ma ti prego ancora una volta di non deturpare la tua persona, che sarà di sicuro preparata e degna di attenzione, cercando di buttare fango sugli altri....ti ripeto, per non dirlo più, che quello che tu hai asserito è una cosa che non ci riguarda minimamente. ...risparmia certe meschinità che non fanno bene né a te né alla credibilità e serietà del forum....!!! Con questo per me la discussione è definitivamente chiusa....possiamo passare ad altro!!!

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numizmo

Confermo tutte le mie tesi e non faccio passi indietro; ho capito che l'argomento, come ha pure intuito Acraf, interessa troppo e la cosa mi puzza

Avrei potuto confutare molte tesi tirando fuori dati archeometrici ( avidenza chimico-fisica) ricavati da ess. sospetti identici a quelli postati ma mi accontento di passare come incapace di sostenere i miei argomenti che fornire dati sensibili a chi non attende che questo

Chi mi conosce sa che pur attenzionando l'aspetto storico-metrologico trascorro il mio tempo tra laboratori e medaglieri ( altro che studioso da tavolino )

Qui l'unica cosa che puzza è questo arrocco....non certo il tenore delle domande fatte...ma casomai la mancanza sistematica di argomentazioni valide e tecniche delle risposte, che non siano dogmatici "io lo so" e "io l'ho visto"....non si da nulla di nuovo con questo approccio e non si dimostra certo una solida preparazione...per quel che mi riguarda le mie risposte le ho avute..

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mirkoct

Diodoro. Ci saranno diverse cose che non hai mai visto, cio' non vorra' dire che e' bibbia solo cio' che hai avuto la possibilita' di visionare tu .....io ho visto due rarissimi casi di ribattitura su litra di alaisa e non credo che i falsari abbiano usato la ben piu' rara litra di alaisa per ribattere una agira........sembra che tutto cio' che non conosci tu sia per forza falso.

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diodoro

Qui l'unica cosa che puzza è questo arrocco....non certo il tenore delle domande fatte...ma casomai la mancanza sistematica di argomentazioni valide e tecniche delle risposte, che non siano dogmatici "io lo so" e "io l'ho visto"....non si da nulla di nuovo con questo approccio e non si dimostra certo una solida preparazione...per quel che mi riguarda le mie risposte le ho avute..

Non mi pare che le teorie avverse di due forumisti rappresentino in toto il pensiero della comunità scientifica ( non avrei trovato appoggio........ !!! ).

Al sig. Giuseppe rispondo che l'evidenza chimico-fisica è a volte determinante ( occupandomi del problema dei falsi in raccolte museali ho fatto analizzare sezioni condotte su campioni appositamente sacrificati ): non era mia intenzione incantare nessuno.

Rispondendo a Numizmo c'è qualcuno in questo forum che sa bene che la mancanza di info dettagliate è stata e rimane una mia scelta.

Per concludere evidenzio come l'intento di informare i forumisti dell'esistenza di falsi molto pericolosi si sia trasformata in un attacco verso il responsabile della segnalazione. Chi tra i forumisti ha capito quello che volevo dire ha fatto tesoro del post e a ha avuto l'intelligenza di non rendere così accesa e visibile la discussione; ma non tutti hanno lo stesso intuito !!!! e hanno preferito polemizzare piuttosto che scrivermi in privato.

Ciò accade quando l'istinto prevale sulla ragione

Edited by diodoro
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diodoro

Diodoro. Ci saranno diverse cose che non hai mai visto, cio' non vorra' dire che e' bibbia solo cio' che hai avuto la possibilita' di visionare tu .....io ho visto due rarissimi casi di ribattitura su litra di alaisa e non credo che i falsari abbiano usato la ben piu' rara litra di alaisa per ribattere una agira........sembra che tutto cio' che non conosci tu sia per forza falso.

Per favore , non strumentalizziamo e contestualizziamo il discorso: ho risposto a Giuseppep che la serie risulta sempre riconiata su Athena /astro ( certo, come dici anche tu, anche indirettamente). Il discorso mi pare fosse diverso in quanto in assenza di tracce di riconiazione si voleva sostenere l'assurda tesi di esemplari battuti su tondelli fusi ex-novo.

Edited by diodoro

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Guest Tugay Emin

Peccato ...... Che una bella discussione degeneri così. Penso che giustamente diodoro sia geloso delle sue ricerche e lo trovo giusto. Non trovo giusto che prima spinge e poi quanto si dovrebbe essere più chiari si arrocca , diffidando ad aria puzzolente. L'ho ripetuto varie volte ..... Il rispetto delle opinioni altrui senza polemiche, dovrebbe essere adoperato da tutti. Ammiro Giuseppep che per lui questa discussione finisce qui. Continuare a che serve , se si dubita.........

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diodoro

Peccato ...... Che una bella discussione degeneri così. Penso che giustamente diodoro sia geloso delle sue ricerche e lo trovo giusto. Non trovo giusto che prima spinge e poi quanto si dovrebbe essere più chiari si arrocca , diffidando ad aria puzzolente. L'ho ripetuto varie volte ..... Il rispetto delle opinioni altrui senza polemiche, dovrebbe essere adoperato da tutti. Ammiro Giuseppep che per lui questa discussione finisce qui. Continuare a che serve , se si dubita.........

La mia intenzione non era forzare o spingere verso una teoria senza motivazioni. IL senso del post era questo : ci sono in giro falsi ben fatti, fidatevi sulla parola per il momento. Non sarebbe mancata di certo la possibilità di contattarmi in privato. I più permalosi si sono addirittura sentiti coinvolti in quelle allusioni che erano rivolte non a loro ma ad utenti che non ho mai visto sulla sezione greche e ai visitatori non registrati.

Edited by diodoro

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numizmo

Non mi pare che le teorie avverse di due forumisti rappresentino in toto il pensiero della comunità scientifica ( non avrei trovato appoggio........ !!! ).

Al sig. Giuseppe rispondo che l'evidenza chimico-fisica è a volte determinante ( occupandomi del problema dei falsi in raccolte museali ho fatto analizzare sezioni condotte su campioni appositamente sacrificati ): non era mia intenzione incantare nessuno.

Rispondendo a Numizmo c'è qualcuno in questo forum che sa bene che la mancanza di info dettagliate è stata e rimane una mia scelta.

Per concludere evidenzio come l'intento di informare i forumisti dell'esistenza di falsi molto pericolosi si sia trasformata in un attacco verso il responsabile della segnalazione. Chi tra i forumisti ha capito quello che volevo dire ha fatto tesoro del post e a ha avuto l'intelligenza di non rendere così accesa e visibile la discussione; ma non tutti hanno lo stesso intuito !!!! e hanno preferito polemizzare piuttosto che scrivermi in privato.

Ciò accade quando l'istinto prevale sulla ragione

dato che, casualmente, sono sempre stato impegnato nel contrasto ai falsi e alla scoperta delle tecniche di contraffazione, vorrei che il signor Diodoro, anche in MP mi illustrasse quali sono i protocolli su cui si basano le analisi da lui condotte, presso quali istituti e quel'è il grado di accuratezza delle stesse per le varie categorie monetali.....in MP perché ho sempre rifiutato anche io di andare oltre certi paletti per non facilitare la vita ai falsari, quando ho descritto tecniche o definito false alcune monete con le evidenze in mano...però vorrei che lo facesse, anche perché, per adesso e fino a prova contraria, resto scettico sulle reali "prove" che il suddetto ha portato, ( magari in maniera non così esaustiva da farle diventare utili per altri con intenti contrari)e sulla loro consistenza.. a parte la dogmaticità usata negli interventi dello stesso...potrei anche io limitarmi a dire " è falso" in tante risposte, ma ben sapendo che un pesce sfama ma l'insegnamento della pesca risolve un problema alla base, preferisco spiegare ( nei limiti) e far in modo che la determinazione della natura di una moneta, sia un processo più logico che fideista... quindi, orsù, Mr Diodoro...abbia la bontà di chiarirmi qualche perplessità sui suoi metodi e le sue conclusioni..

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numizmo

La mia intenzione non era forzare o spingere verso una teoria senza motivazioni. IL senso del post era questo : ci sono in giro falsi ben fatti, fidatevi sulla parola. Non sarebbero mancata di certo la possibilità di contattarmi. I più permalosi si sono addirittura sentiti coinvolti in quelle allusioni che erano rivolte non a loro ma ad utenti che non ho mai visto e ai visitatori non registrati.

No, Mr Diodoro..non è mia abitudine e non la considero una buona politica quella del fidarsi sulla parola...anche perché, estremizzando, potrebbe, Lei, essere benissimo un falsario che propala informazioni tendenziose e capziose per indurre altri a giudicare autentici esemplari invece falsi ma a lei contigui...e giudicare falsi gli esemplari autentici che non ha la capacità di imitare..

Come vede tutte le cose hanno almeno due chiavi di lettura, ed è per questo che, nonostante lavoriamo dalla stessa parte della barricata, mi permetto di fare l'avvocato del diavolo contraddicendola in toto...perché la fede non basta..anzi: è inutile come tutte le manifestazioni prettamente fideistiche e non logiche...

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diodoro

No, Mr Diodoro..non è mia abitudine e non la considero una buona politica quella del fidarsi sulla parola...anche perché, estremizzando, potrebbe, Lei, essere benissimo un falsario che propala informazioni tendenziose e capziose per indurre altri a giudicare autentici esemplari invece falsi ma a lei contigui...e giudicare falsi gli esemplari autentici che non ha la capacità di imitare..

Come vede tutte le cose hanno almeno due chiavi di lettura, ed è per questo che, nonostante lavoriamo dalla stessa parte della barricata, mi permetto di fare l'avvocato del diavolo contraddicendola in toto...perché la fede non basta..anzi: è inutile come tutte le manifestazioni prettamente fideistiche e non logiche...

e infatti ho detto " ci si fidi sulla parola per il momento" relegando i chiarimenti a un contesto privato ma se il tono da lei utilizzato rimane questo mi risulta poco probabile che ci possa esserci una compatibilità caratteriale.

Non posso essere io a giudicare la mia preparazione, può farlo chi in questo forum ha avuto occasione di conoscermi nonchè gli Enti pubblici con cui ho lavorato

Edited by diodoro

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numizmo

e infatti ho detto " ci si fidi sulla parola per il momento" relegando i chiarimenti a un contesto privato

allora attendo i chiarimenti privati...salvo , in caso di latitanza degli stessi, ripartire da questo punto a infilare il dito nella piaga fino ad ottenere risposta...

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diodoro

allora attendo i chiarimenti privati...salvo , in caso di latitanza degli stessi, ripartire da questo punto a infilare il dito nella piaga fino ad ottenere risposta...

Mi pare che l' utilizzo di questo tono irriverente ( se non ho capito male sarei obbligato a rispondere ) sia sintomatico della volontà di non fare passi avanti

Edited by diodoro
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numizmo

Mi pare che l' utilizzo di questo tono irriverente e minaccioso sia sintomatico della volontà di non fare passi avanti

Mi pare che questa precipitosa marcia indietro sia foriera di chiarimenti che non verranno e dogmi a volontà...chi è che non vuole ( o non puole) fare passi avanti?

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diodoro

Mi pare che questa precipitosa marcia indietro sia foriera di chiarimenti che non verranno e dogmi a volontà...chi è che non vuole ( o non puole) fare passi avanti?

Mi pare che questa precipitosa marcia indietro sia foriera di chiarimenti che non verranno e dogmi a volontà...chi è che non vuole ( o non puole) fare passi avanti?

Nessuna marcia indietro, solo la volontà di affrontare argomenti di un certo tipo con chi ha la capacità di sapersi relazionare

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acraf

Moderiamo i toni (basta guardarsi in giro e vedere ad esempio la stucchevole spirale polemica, fino all'insulto, tra i grillini e i loro avversari).

Da una parte c'è uno studioso che sta esaminando la monetazione di Agyrion e sta curando una pubblicazione che si augura rispetti i requisiti di scientificità e dall'altra ci sono persone più o meno interessate alle monete siceliote come anche al serio problema della loro falsificazione (la cui dimensione è fuori di ogni dubbio).

Esiste una fame di informazioni e non è facile mantenersi obiettivi.

Chi ha condotto un lungo studio, spesso anche con sacrifici personali e pure economici (e so per esperienza cosa vuol dire andare in giro e chiedere di poter esaminare collezioni pubbliche) normalmente e con ragione non può diffondere anzitempo determinate informazioni se non dopo la pubblicazione dei risultati della propria ricerca. E' una procedura normale e merita rispetto, anche se può dare fastidio tale riservatezza e una impressione di una algida distanza....

A un certo momento egli ha palesato l'esistenza di falsi di questa emissione agirina. E' una situazione che non deve destare stupore, ma giustamente richiede chiarezza.

Forse sarebbe stato più corretto aspettare la pubblicazione del Corpus su Agyrion e poi discutere sui motivi che possono avere pesato sul giudizio di falsità per alcuni esemplari.

Da quello che so (e su questa particolare monetazione ho studiato molto meno di Diodoro), questa particolare emissione (Calciati 5) è stata prodotta con due coppie di conii. Non posso escludere che siano emersi altri, ma conoscendo la monetazione mercenariale, non credo che ci sia di nuovo. Hanno usato solo dracme dionigiane, ma non posso escludere per principio che abbiano usato anche dracme dionigiane già riconiate in precedenza da altri mercenari o città (ne ho visti di casi del genere), mentre non credo proprio che abbiano usato tondelli vergini.

Ovviamente servirebbero altre immagini, di buona qualità, per meglio distinguere ed eventualmente riconoscere esemplari falsi.

Speriamo che qualcosa salti fuori e senza inutili chiacchiere.....

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Guest Tugay Emin

Bravo Alberto, il tuo ultimo intervento (Diplomatico) e la migliore risposta a questa discussione che stava degenerando.

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numizmo

Alberto, che ci siano falsi di ogni emissione per me è pleonastico e tu sai benissimo che con me sfondi una porta aperta, ma sai altrettanto bene che , pur nel rispetto della privacy del lavoro di Diodoro, io mal digerisco chi va avanti a proclami e bandi....quindi, ammettiamo che gli aygirion "veri" siano pochi e che il Calciati, per una triangolazione cosmica li abbia azzeccati tutti ( oppure perché ha esaminato solo quelli di scavo ufficiale) da qui a dire che tutti gli altri che non si confanno a quegli esemplari sono falsi è una semplificazione che non può essere accettata da un numismatico, neanche se supportata da evidenze quasi incontrovertibili, figurarsi se basata su fideismi.

Altrettanto l'affermazione, stavolta tua, che tutti gli esemplari di agyrion derivino da sole due copie dio conii, che per la loro natura di necessità, non credo che abbiano avuto la possibilità di venir realizzati col miglior materiale disponibile e , altrettanto, essere usati con tondelli sempre alla giusta temperatura. Questo comporta una maggiore usura dei conii ,che per altre emissioni( mi viene in mente l'infinita discussione sui denari di bruto) avevano vita breve e si rinfrescavano spesso ( vedi la discussione sul reggio) ..ora a meno che le monete dei mercenari di Agyrion non siano state necessarie in pochi esemplari( ma allora perché perdere tempo ad emettere moneta propria quando potevano usare moneta corrente o metallo grezzo) direi che per le necessità di pagamento di un esercito appunto mercenario( quindi vedere argento portare cammello: se non vedo i soldi non combatto)non potevano limitarsi agli esemplari realizzabili con due sole coppie di conii..quanto sarebbero durati? Finetti ipotizzava dalle 8000 alle 13,000 monete per coppia ,per monete in argento, ben più tenero del bronzo, io ipotizzerei per questa e missione una tiratura dai 3000 ai 5000 pezzi per coppia di conii prima di incontrare necessità di ravvivamento....

Non mi pare una quantità compatibile con le necessità economiche di un esercito, almeno non così numericamente importante.

Quindi presumo che :

NON tutti i tipi riconducibili ad Aygirion siano censiti e con essi non tutte le varianti di conio.

Che lo studio morfologico di una emissione basata sul riconio, differisca profondamente da analoghi studi su monete impresse a partire da tondelli vergini, proprio per le variabili di posizionamento relativo delle varie sezioni del metallo usato.

Che quanto sopra possa dare come risultato, la nascita di esemplari fortemente anomali tanto da essere difficilmente inquadrabili.

Per di più alla luce della giusta osservazione che potrebbero anche aver usato monete di per loro riconiate...

Quanto all'uso dei tondelli vergini, anche se una esclusione assoluta non la si può mai dare, tenderei anche io a metterla in forse, proprio per le caratteristiche di urgenza e velocità esecutiva che la monetazione di necessità ha e che, d'altro canto, incidono sulle suddette prestazioni dei conii stessi.

last but not least, ribadisco che, purtroppo, la percentuale tra patrimonio conosciuto e repertoriato e patrimonio disperso è decisamente a favore del secondo, quindi presumere di aver visto tutto il visibile tra il materiale pubblicabile senza conseguenze per il detentore, è una pia illusione di cui siamo tutti a conoscenza e questo implica che la rosa degli esemplari da esaminare per aumentare l'approssimazione all'esattezza delle conclusioni vada ben al di là dei pezzi accessibili, con quel che questo comporta.

Quindi, alla luce di quanto sopra, i toni dogmatici e fideisti di Diodoro, li trovo francamente fuori posto , prematuri e molto irritanti...a prescindere dalla reale sostanza delle sue affermazioni...

Edited by numizmo

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babelone

Scusate se faccio un salto indietro,ma credo che dobbiamo tornare a parlare di monete e vi pregherei di rileggere il mio post # 29.

Ho detto a Diodoro che ho rispetto per il suo lavoro ed i suoi studi che sicuramente come detto da Acraf custodisce gelosamente in attesa, mi sembra di aver capito, di una pubblicazione sulle monete di agirion ma ho anche detto che lui deve avere rispetto per chi magari non essendo uno studioso ha molta familiarità con la monetazione applicandosi non nell'approfondimento degli studi ma nella conoscenza dell'autenticità cercando di tenersi aggiornato sulla produzione dei falsi e di persone esperte in questo nel forum ce ne sono parecchie ( numizmo,mirkoct,gionny,skuby ecc.ecc.).

il problema principale secondo me è proprio questo che Diodoro,ci tengo a sottolineare il fatto che non voglio fare polemica ma anzi vorrei ammortizzarla e come detto sopra desidero che si torni a parlare di monete,da studioso e da competente sulla monetazione di Agira presenta un limite sull'analisi tecnico-restaurativa considerando false delle monete originali che vengono stravolte da pseudo artisti contemporanei ed è proprio qui che allo studioso subentra il conoscitore tecnico che è capace di analizzare la moneta ed argomentare il perché di certe cose e di certe incongruenze.Giustamente avvisa il forum di parecchi falsi riconiati su tondelli antichi ma di questa notizia credo che in molti ne fossimo già a conoscenza da parecchio tempo.

Spero che si torni a parlare di monete e che chi ha deciso di non partecipare più alla discussione ci ripensi apportando di nuovo il suo contributo. :good:

Buonanotte

Babelone

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diodoro

Alberto, che ci siano falsi di ogni emissione per me è pleonastico e tu sai benissimo che con me sfondi una porta aperta, ma sai altrettanto bene che , pur nel rispetto della privacy del lavoro di Diodoro, io mal digerisco chi va avanti a proclami e bandi....quindi, ammettiamo che gli aygirion "veri" siano pochi e che il Calciati, per una triangolazione cosmica li abbia azzeccati tutti ( oppure perché ha esaminato solo quelli di scavo ufficiale) da qui a dire che tutti gli altri che non si confanno a quegli esemplari sono falsi è una semplificazione che non può essere accettata da un numismatico, neanche se supportata da evidenze quasi incontrovertibili, figurarsi se basata su fideismi.

Altrettanto l'affermazione, stavolta tua, che tutti gli esemplari di agyrion derivino da sole due copie dio conii, che per la loro natura di necessità, non credo che abbiano avuto la possibilità di venir realizzati col miglior materiale disponibile e , altrettanto, essere usati con tondelli sempre alla giusta temperatura. Questo comporta una maggiore usura dei conii ,che per altre emissioni( mi viene in mente l'infinita discussione sui denari di bruto) avevano vita breve e si rinfrescavano spesso ( vedi la discussione sul reggio) ..ora a meno che le monete dei mercenari di Agyrion non siano state necessarie in pochi esemplari( ma allora perché perdere tempo ad emettere moneta propria quando potevano usare moneta corrente o metallo grezzo) direi che per le necessità di pagamento di un esercito appunto mercenario( quindi vedere argento portare cammello: se non vedo i soldi non combatto)non potevano limitarsi agli esemplari realizzabili con due sole coppie di conii..quanto sarebbero durati? Finetti ipotizzava dalle 8000 alle 13,000 monete per coppia ,per monete in argento, ben più tenero del bronzo, io ipotizzerei per questa e missione una tiratura dai 3000 ai 5000 pezzi per coppia di conii prima di incontrare necessità di ravvivamento....

Non mi pare una quantità compatibile con le necessità economiche di un esercito, almeno non così numericamente importante.

Quindi presumo che :

NON tutti i tipi riconducibili ad Aygirion siano censiti e con essi non tutte le varianti di conio.

Che lo studio morfologico di una emissione basata sul riconio, differisca profondamente da analoghi studi su monete impresse a partire da tondelli vergini, proprio per le variabili di posizionamento relativo delle varie sezioni del metallo usato.

Che quanto sopra possa dare come risultato, la nascita di esemplari fortemente anomali tanto da essere difficilmente inquadrabili.

Per di più alla luce della giusta osservazione che potrebbero anche aver usato monete di per loro riconiate...

Quanto all'uso dei tondelli vergini, anche se una esclusione assoluta non la si può mai dare, tenderei anche io a metterla in forse, proprio per le caratteristiche di urgenza e velocità esecutiva che la monetazione di necessità ha e che, d'altro canto, incidono sulle suddette prestazioni dei conii stessi.

last but not least, ribadisco che, purtroppo, la percentuale tra patrimonio conosciuto e repertoriato e patrimonio disperso è decisamente a favore del secondo, quindi presumere di aver visto tutto il visibile tra il materiale pubblicabile senza conseguenze per il detentore, è una pia illusione di cui siamo tutti a conoscenza e questo implica che la rosa degli esemplari da esaminare per aumentare l'approssimazione all'esattezza delle conclusioni vada ben al di là dei pezzi accessibili, con quel che questo comporta.

Quindi, alla luce di quanto sopra, i toni dogmatici e fideisti di Diodoro, li trovo francamente fuori posto , prematuri e molto irritanti...a prescindere dalla reale sostanza delle sue affermazioni...

La stima che mi lega ad Acraf mi suggerisce di restare impassibile innanzi al protrarsi di certi toni e mi spinge, altresì, ad affrontare brevemente il problema relativo al numero dei conii effettivamente utilizzati.

La serie in questione ( che risulta sistematicamente riconiata sull'Athena/astro direttamente o indirettamente tramite emissioni di altre zecche minori che hanno riutilizzato il suddetto bronzo dionigiano ) risulta battuta da due sole coppie di conii succedutesi in un brevissimo lasso temporale. La lunga e non semplice disamina di tutti gli esemplari presenti nelle Collezioni pubbliche, nei magazzini dei vari musei e nelle maggiori collezioni del Sud Italia ha portato in particolare all'individuazione di due conii di D/ incrociati con tre di R/. La serie è unanimamente riconosciuta come l'espressione numismatica della brevissima tirannide di Apolloniades e pertanto la durata della sua emissione è limitata al brevissimo regno del noto tyrannos.

Come opportunamente notato ache da altri studiosi l'intensa usura dei conii utilizzati per riconiare sull'Athena /astro ha pesantemente condizionato la qualità dei bronzi battuti al punto tale che nella maggior parte dei casi ( almeno il 70% del campione ) i rilievi sono molto flebili, talora appena percepibili e sempre sopraffatti da quelli più forti del sottostante undertype siracusano; la leggenda non è quasi mai leggibile nella sua interezza e rari sono i casi in cui la stessa possa ritenersi sufficientemente perspicua.

Quali sono le motivazioni storiche che fanno da sfondo a questa rarissima emissione ? Gli scavi archeologici condotti nell'area dell'edificio della zecca sull'acropoli di Agyrion hanno evidenziato una cesura nell'attività della stessa proprio in concomitanza con il periodo traumatico instauratosi con l'anarchia militare e la effimera ascesa del piccolo locale tyrannos che avrà provveduto a emettere monete per mezzo di una zecca precaria o al seguito. per rispondere alla domanda di Numizmo in questa fase nell'entroterra isolano ci troviamo innanzi a emissioni sporadiche, quantitativamente insignificanti e insufficienti a soddisfare la notevole esigenza di circolante propria dell'economia di guerra successiva alla caduta della Sicilia dei due Dionisii. Con questo voglio dire che le serie in questione ( numericamente insignificanti se paragonate all'immane quantità di circolante emesso da Siracusa ) erano solo delle serie dimostrative, un mezzo attraverso cui i vari Tyrannoi e Xenagoi locali potevano esprimere le proprie ambizioni e la loro ricerca di propaganda politica. Questo per evidenziare e il senso storico di queste emissioni e il motivo per cui si avvertì il bisogno di batterle

Edited by diodoro

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numizmo

La stima che mi lega ad Acraf mi suggerisce di restare impassibile innanzi al protrarsi di certi toni e mi spinge, altresì, ad affrontare brevemente il problema relativo al numero dei conii effettivamente utilizzati.

La serie in questione ( che risulta sistematicamente riconiata sull'Athena/astro direttamente o indirettamente tramite emissioni di altre zecche minori che hanno riutilizzato il suddetto bronzo dionigiano ) risulta battuta da due sole coppie di conii succedutesi in un brevissimo lasso temporale. La lunga e non semplice disamina di tutti gli esemplari presenti nelle Collezioni pubbliche, nei magazzini dei vari musei e nelle maggiori collezioni del Sud Italia ha portato in particolare all'individuazione di due conii di D/ incrociati con tre di R/. La serie è unanimamente riconosciuta come l'espressione numismatica della brevissima tirannide del Apolloniades e pertanto la durata della sua emissione è limitata al brevissimo regno del noto tyrannos.

Come opportunamente notato ache da altri studiosi l'intensa usura dei conii utilizzati per riconiare sull'Athena /astro ha pesantemente condizionato la qualità dei bronzi battuti al punto tale che nella maggior parte dei casi ( almeno il 70% del campione ) i rilievi sono molto flebili, talora appena percepibili e sempre sopraffatti da quelli più forti del sottostante undertype siracusano; la leggenda non è quasi mai leggibile nella sua interezza e rari sono i casi in cui la stessa possa ritenersi sufficientemente perspicua.

Quali sono le motivazioni storiche che fanno da sfondo a questa rarissima emissione ?

...quali sono...?

manca un pezzo di messaggio?

è una chiosa....o una domanda?

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diodoro

...quali sono...?

manca un pezzo di messaggio?

è una chiosa....o una domanda?

Stavo completando il post

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