TARAS Inviato 10 Aprile, 2014 #1 Inviato 10 Aprile, 2014 Salve a tutti, Mi piacerebbe avere i vostri punti di vista sulla seguente questione: spesso sulle monete col tipo del toro androprosopo compaiono delle stelle, nel campo intorno al toro, oppure sul corpo del toro. Posto alcuni esempi diversi: Neapolis, Cales, Roma, Spagna, Sasanidi ecc. Spesso la stella è stata interpretata in un modo che definirei rozzamente "decorativo-utilitaristico", cioè inteso come segno di valore, o come simbolo dell'officina monetaria o del magistrato. A qualcuno di voi è mai venuto in mente che tutte queste stelle associate al toro androprosopo potrebbero avere (accanto a quelli indubbi di segni di valore ecc.) anche altri significati, meno utilitaristici e più simbolici? Vi chiedo il vostro punto di vista in totale libertà, puramente speculativo. Sono interessato a qualsiasi idea vi venga in mente. Saluti :) Nico Cita
acraf Inviato 11 Aprile, 2014 #2 Inviato 11 Aprile, 2014 In effetti appare molto comune l'abbinamento tra stella e toro androprosopo. Poi fa meditare l'uso della stella anche direttamente sul corpo della protome di toro come sui primi bronzi neapolitani. A me viene spontaneo pensare all'uso della stella come segno per evidenziare l'origine divina del toro, appunto come personificazione divina del fiume, inteso anche come fonte di vita ('acqua di un fiume era indispensabile per la vita indigena). Cita
Legio II Italica Inviato 12 Aprile, 2014 #3 Inviato 12 Aprile, 2014 (modificato) Ciao @@TARAS ,se posso permettermi , proporrei , essendo argomento interessante e da sviluppare , di allargare il discorso "stella" non solo all' area Magna Grecia e Italia antica , ma anche all' area romana repubblicana ed anche imperiale . In effetti su tantissime monete antiche e in pratica in tutte le epoche interessate la "stella" e' simbolo frequente ed e' stata rappresentata in abbinamento su tante iconografie , animali , oggetti , costruzioni , personaggi , ecc. , questo a mio parere potrebbe significare non una semplice stella intesa come una delle tante visibili nel cielo notturno , per altro molto diverso da come purtroppo lo osserviamo noi moderni , ma una "stella" in particolare e di alto valore simbolico , cioe' il pianeta Venere . I pianeti in antico erano chiamati "stelle erranti" perché si spostavano di posizione a distanza di pochi giorni essendo vicini alla Terra , al contrario delle "stelle fisse" perché molto piu' distanti dalla Terra che sembravano immobili . La "stella" rappresentata sulle monete potrebbe essere il pianeta Venere perché divinita' associata alla nascita o rinascita , all' amore , alla bellezza ed anche alla fortuna , quindi puo' accompagnare le iconografie come quelle descritte . Inoltre essendo Venere "stella del mattino" , cioe' dell' aurora , era considerata come "portatrice di luce" e quindi di buon augurio . Naturalmente e' solo una ipotesi . Modificato 12 Aprile, 2014 da Legio II Italica Cita
VALTERI Inviato 12 Aprile, 2014 #4 Inviato 12 Aprile, 2014 Quattro monete per ricordare un possibile filo teogonico tra le stelle . 1-- tetradramma di Potidea (500-480) con Posidone a cavallo e stella 3-- statere di Taranto (344-334) con Taras su delfino e stelle 2-- 100 litre di Siracusa (390-380) con Aretusa e stella 4-- statere di Antioco II (261-246) con Apollo e stella - Posidone ha tra gli animali sacri , oltre al cavallo , il delfino , sul quale è Taras , ed è suscitatore di sorgenti - Aretusa è ninfa del seguito di Artemide (in miti arcaici identificata in Artemide stessa ) poi trasformata in sorgente - Artemide è sorella di Apollo , ma anche Selene , nell'ambito stellare Se ricordiamo ancora che altro animale sacro a Posidone è il toro ( a testa taurina ) , questi accostamenti potrebbero riportarci alla domanda di origine della discussione, se si volesse vedere per la stella anche qualche attinenza simbologica all'ambito marino - fluviale ( tori a testa antropomorfa ) Cita
VALTERI Inviato 12 Aprile, 2014 #5 Inviato 12 Aprile, 2014 Altre stelle dalla Ionia : -- sullo statere di Mileto ( II - I sec. ) la stella , da simbolo accessorio , è parte della figura principale del R. : il leone volge la testa a guardarla , la bocca aperta ( ruggendo ? ) -- tra VI e V sec. , artisti greci ionici , immigrati , producono in Etruria vasi non di imitazione attica , bensì di stile orientale ionico : curiosa l'anfora con il giudizio di Paride , decorata al centro con fregio di stelle ( ? ) alternate a greche troppo esile per speculare sull'arrivo della simbologia a stelle in ambito italico non greco Cita
Arka Inviato 13 Aprile, 2014 #6 Inviato 13 Aprile, 2014 Vorrei far presente anche l'Ae 1 dell'imperatore Giuliano (361-363) con la legenda SECVRITAS REIPVB che rappresenta un toro con due stelle sopra. Arka Cita
acraf Inviato 13 Aprile, 2014 #7 Inviato 13 Aprile, 2014 Non dimentichiamo che il toro faceva anche parte di una Costellazione e quindi collegato alla volta celeste….. 1 Cita
TARAS Inviato 14 Aprile, 2014 Autore #8 Inviato 14 Aprile, 2014 Grazie a tutti delle risposte, molto stimolanti. Io in effetti riguardo il toro androprosopo (in particolare la stella, incisa proprio sul suo corpo, deve voler dire qualcosa a livello simbolico!) una idea sto cominciando a farmela, anche se è ancora presto per formulare con serietà qualsiasi ipotesi. Il filone è quello dell'ultima risposta di acraf. Nei prossimi giorni contatterò un esperto di archeoastronomia per verificare se le mie ipotesi possano avere un qualche fondamento scientifico, da alcune ricerche bibliografiche che ho fatto sembra che il filone "astrale" possa darci interessanti nuove possibilità di interpretazione sia sulla figura del toro androprosopo, sia sulla iconografia della lotta tra Eracle e Acheloo. Vi aggiornerò sulla mia ricerca appena avrò qualcosa di concreto da condividere, al di là delle mie suggestioni personali. Saluti :) Nico Cita
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