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nando12

nelle ultime due foto sembra che ferdinando II voglia dire qualcosa, scherzo.

moneta comune, peccato per i colpi al D e al R sul bordo, al R invece si vede di più l'usura sullo scudo.

io direi un BB+.

del 1940 esiste una variante con contromarca (OLIM BOMBA)

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francesco77

nelle ultime due foto sembra che ferdinando II voglia dire qualcosa, scherzo.

moneta comune, peccato per i colpi al D e al R sul bordo, al R invece si vede di più l'usura sullo scudo.

io direi un BB+.

del 1940 esiste una variante con contromarca (OLIM BOMBA)

Confermo per il BB+, i rilievi sono buoni ma noto che i fondi sono sciupati e spenti. Comunque anche se molto comune è una bella piastra, non vedo difetti di conio.

@@nando12 , sono interessanti le piastre e mezze piastre con le contromarche offensive ma andrebbe sempre valutato ogni singolo caso, molte di queste in oggetto in bassa conservazione vengono pescate sul mercato da persone senza scrupoli e contromarcate per accrescerne la quotazione commerciale, si tratta di una manomissioni che deprezzano quel poco di valore di un esemplare comune in BB o MB e sono facilmente riconoscibili dal sottoscritto per via di alcuni errori commessi dai pataccari, per non parlare poi delle contromarche apposte con moderne micro frese anzichè i tradizionali punzoni. Roba da ridere!

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ferdinandoII

Grazie @@nando12 per il tuo intervento.

La cosa che mi ha spinto ad acquistare questa moneta è proprio il rovescio, ossia quella strana usura dello stemma... potrebbe essere dovuto ad un conio "stanco"?

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francesco77

Grazie @@nando12 per il tuo intervento.

La cosa che mi ha spinto ad acquistare questa moneta è proprio il rovescio, ossia quella strana usura dello stemma... potrebbe essere dovuto ad un conio "stanco"?

Sì, l'avevo notato anch'io ma sinceramente non do mai peso a simili particolari, si tratta di una minima debolezza dell'impronta scaturita da una debole punzonatura del particolare in oggetto e non una debolezza di conio avuta luogo durante la coniazione. Ci sono anche pesudo-debolezze scaturite da piccole impurità di metallo nei solchi di un conio.

Edited by francesco77
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ferdinandoII

Sì, l'avevo notato anch'io ma sinceramente non do mai peso a simili particolari, si tratta di una minima debolezza dell'impronta scaturita da una debole punzonatura del particolare in oggetto e non una debolezza di conio avuta luogo durante la coniazione. Ci sono anche pesudo-debolezze scaturite da piccole impurità di metallo nei solchi di un conio.

Grazie Francesco,

è proprio vero: non si finisce mai di imparare...

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odjob

La conservazione della moneta potrebbe essere anche qspl.

Mi lascia perplesso quello che chiami usura al R/,che potrebbe essere una riparazione da mancanza di metallo:mi sembra ,infatti,che proprio dove c'è l'usura vi sia un rialzo quasi impercettibile di metallo dovuta a riparazione.

Ma solo tu puoi prendere in mano la moneta e verificare

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ferdinandoII

La conservazione della moneta potrebbe essere anche qspl.

Mi lascia perplesso quello che chiami usura al R/,che potrebbe essere una riparazione da mancanza di metallo:mi sembra ,infatti,che proprio dove c'è l'usura vi sia un rialzo quasi impercettibile di metallo dovuta a riparazione.

Ma solo tu puoi prendere in mano la moneta e verificare

Ho esaminato la parte incriminata con una lente a 20x e non mi pare di scorgere tracce di riparazioni, anzi il fondo sembra continuare (abbastanza omogeneo) anche nella parte della corona. Mi sembra più plausibile la spiegazione data da @@francesco77.

La particolarità di questa moneta è che mentre lo stemma è inciso in modo molto dettagliato (vedi ad esempio la coda del leone, i gigli...) la scritta nel giro sembra impressa molto debolmente (se si trattasse di usura, sarebbe alquanto anomala...) Mentre al rovescio il tutto sembra abbastanza omogeneo, diciamo nella norma...

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odjob

beh puoi benissimo porla nel tuo bellissimo monetiere

Ho esaminato la parte incriminata con una lente a 20x e non mi pare di scorgere tracce di riparazioni, anzi il fondo sembra continuare (abbastanza omogeneo) anche nella parte della corona. Mi sembra più plausibile la spiegazione data da @@francesco77.

La particolarità di questa moneta è che mentre lo stemma è inciso in modo molto dettagliato (vedi ad esempio la coda del leone, i gigli...) la scritta nel giro sembra impressa molto debolmente (se si trattasse di usura, sarebbe alquanto anomala...) Mentre al rovescio il tutto sembra abbastanza omogeneo, diciamo nella norma...

beh puoi benissimo porla nel tuo bellissimo monetiere :D

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Alessandro72

Buonasera ,può essere che oltre il conio stanco ci sia anche il bordo più basso nel punto incriminato che favoriva il maggior contatto con la mano?? Il ns amico Gallo mi faceva notare che spesso la moneta è più usurata da un lato piuttosto che l'altro, questo succedeva appunto perché il bordo più alto del lato conservato meglio non consentiva alla mano un pieno contatto con il tondello!!

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