expo77 Inviato 7 Giugno, 2014 #1 Inviato 7 Giugno, 2014 (modificato) Quando vedo una moneta di mio interesse non posso fare a meno di dare mentalmente un rapido sguardo a tutte quelle similari che mi sia capitato di vedere, talvolta (sensazione credo comune a molti appassionati) ho l'impressione di sfogliare un vero e proprio "file mentale" in cui sono archiviati tutti gli esemplari analoghi a quello che sto osservando. Non a caso sono convinto che per studiare una moneta una delle prime cose da farsi sia il confronto con quanto esistente in bibliografia e con quanto passato in aste, listini, etc. talvolta questo confronto e' già di per se una sentenza.... in questo caso, pur non trattandosi solo di una questione di stile, non avendo potuto esaminare direttamente l'esemplare mi limiterò ad illustrare le immagini non aggiungendo molto altro. Parliamo degli 8 bolognini di Alberico II Cybo Malaspina coniati per la zecca di Massa di Lunigiana nel 1664 e recanti il titolo di principe, Cammarano 225. Ne illustro un esemplare che al di la' delle diverse varianti e' esplicativo della tipologia. Modificato 7 Giugno, 2014 da expo77 1 Cita
expo77 Inviato 7 Giugno, 2014 Autore #3 Inviato 7 Giugno, 2014 A maggior comprensione del coniato nel 1664 illustro anche un esemplare col titolo di Duca, 8 bolognini 1664 DUCA Cita
expo77 Inviato 7 Giugno, 2014 Autore #4 Inviato 7 Giugno, 2014 Inserisco ora l'immagine di un esemplare comparso, per quanto ne sappia, per la prima volta in un asta straniera del 7/7/2013, poi passato sul noto sito di aste online nell'inverno scorso e recentemente comparso in un'asta di area italiana. Cita
expo77 Inviato 7 Giugno, 2014 Autore #5 Inviato 7 Giugno, 2014 Ho in merito una mia ben precisa opinione ma sarei felice di essere riuscito a captare l'interesse di alcuni cari amici molto più esperti di me e di poter ricevere le loro impressioni in merito. Aggiungo solo che il peso dichiarato dell'esemplare e' di 2,36 gr, leggermente sovrappeso rispetto i 2,24 gr di peso legale. Cita
favaldar Inviato 7 Giugno, 2014 #6 Inviato 7 Giugno, 2014 Nell'ultimo postato oltre a PRI la scritta LIBERTA o non c'è nello stemma o è diversa,scritta in piccolo su facsia. Sbaglio? Cita
dabbene Inviato 8 Giugno, 2014 #7 Inviato 8 Giugno, 2014 Da profano totale confermo le due possibili anomalie il LIBERTAS che non mi sembra vedere ma credo che si debba parlare anche delle differenze che ci sono in questa moneta con DUCA e quelle con PRINCIPE, c'erano delle falsificazioni di questa moneta da parte di Tassarolo e non è escluso che tutto questo nei due anni il 1664 e il 1665 possa c'entrare e definire quale emissione sia stata. Cita
expo77 Inviato 16 Giugno, 2014 Autore #8 Inviato 16 Giugno, 2014 Effettivamente la scritta LIBERTAS in nastro e' confusa e solo abbozzata e questo e' solo un elemento. In merito alla questione dei falsi di Tassarolo (datati 1665 ma con l'anacronistico titolo di principe) vi rimando alla monografia di Bellesia "le monete di Massa di Lunigiana", al Corpus Luiginorum di Cammarano nonché agli articoli di quest'ultimo apparsi in Panorama Numismatico n.110 e in Cronaca Numismatica n.223. A mio parere qui non si tratta di falso... di Tassarolo. Cita
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