Sanni Inviato 26 Giugno, 2014 #26 Inviato 26 Giugno, 2014 [...] Dubito pero' del tentativo di resa di 3/4 del volto del sovrano che si connota come un profilo classico a dx I volto di 3/4 sono molto rari e sono stati usati in alcuni rari casi in Scozia e in Austria ma quasi mai in Italia [...] Nessuna polemica! A mio avviso, l'incisore ha cercato una piccola rotazione del volto e ciò è ben visibile, come ha fatto notare @@francesco77, nella parte superiore; infatti, oltre all'arcata dell'occhio destro è appena visibile quella dell'occhio sinistro. Inoltre, si noti la parte superiore del naso il cui stiacciato è allo stesso livello del fondo dando alla parte inferiore un certo senso di rotazione. Insomma, l'incisore ha subito una qualche influenza di ciò che stava accadendo in quel periodo a Napoli. Forse questo tentativo gli è riuscito meglio nei R/ dei Coronati con L'Arcangelo Michele che infilza il drago. Si noti la differenza nella posizione del Santo nei tre tipi coniati. :) Fonte Cataloghi Online Fonte Cataloghi Online Fonte Cataloghi Online 2 Cita
eracle62 Inviato 27 Giugno, 2014 #27 Inviato 27 Giugno, 2014 (modificato) Comincierei col dire che siamo palesamente d'innazi a tre ritratti differenti, e che gli incisori del periodo riuscivano con pochi tratti a esprimere il concetto di prospettiva e profondità, cosa che nella pittura riuscirebbe più sempilce. L'arte incisoria richiede maggior maestria, i mezzi a disposizione sono molto limitati, oltre che alla superficie su cui di doveva operare, gli strumenti tutti rigorosamente fatti a mano, erano quasi sempre bulini modesti, in alcuni casi pezzi di ferro improvvisati, questo fa ancor di più capire quanto fu grande l'operato di certi artisti. Nel caso di questi coronati è evidente come un ritratto di profilo del "buon" Ferdinando, l'incisore abbia con un semplice tratto, ( sopracciglio pronunciato e parte dell'occhio) dato prospettiva e quasi tridimensionalità, dando un leggerog effetto di un busto a 3/4. Questo è un ritartto a 3/4 di Ferdinando D'aragona Di seguento uno dei maestri del ritratto quattrocentesco, colui che dopo Giotto a esaltato maggiormente il concetto di profondita e prospettiva, Piero Della Francesca, in questo caso un classico esempio di ritratto di profilo. Modificato 27 Giugno, 2014 da eracle62 2 Cita
Sanni Inviato 29 Giugno, 2014 #28 Inviato 29 Giugno, 2014 @@eracle62 ... oltretutto, se guardiamo attentamente notiamo che la fronte di Ferrante I, per il fatto di aver rappresentato il sopracciglio dell'occhio sinistro, è quasi vista a 3/4 ... ruotata verso l'osservatore, cosa impossibile da rappresentare se il volto fosse stato di profilo. Ecco un altro meraviglioso profilo di Antonio (... o Piero?) del Pollaiolo: 1 Cita
eracle62 Inviato 29 Giugno, 2014 #29 Inviato 29 Giugno, 2014 Si ho capito cosa vuoi dire caro Sanni, effettivamente questa tipologia di ritratto risulta meno evidente il concetto di profilo classico. Il tuo esempio dei fratelli Antonio e Piero Pollaiolo (vorrei attribuirlo a entrambi questo magnifico ritratto, poiché la critica è ancora divisa), evidenzia come la ritrattistica di quegli anni, esprimesse il classico profilo, di contro questo coronato sarebbe una sorta di evoluzione dello stereotipo classicheggiante. L'incisore attraverso la trasparenza della corona, è riuscito a creare maggior profondità, insieme al tratto dei capelli, la fronte e l'orbita dell'occhio, che alloro volta hanno contribuito a far percepire allo spettatore una leggera torsione del capo, dando quasi l'effetto di un ritratto a 3/4. I coronati, uno dei momenti più straordinari della Numismatica, dove l'arte diventa compagnia unica e incomparabile.. Eros 2 Cita
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