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Sanni

La ninfa Histiaia

Risposte migliori

Sanni


Tempo fa per arrotondare un acquisto mi aggiudicai in un'asta di Rauh queste due monetine con la ninfa Histiaia.

La prima pesa 1,66 g e la seconda 2,35 g.

Chi mi sa dire il perché Histiaia è considerata la ninfa della fortuna?

In quest’articolo, http://www.sideratau8.org/ninfe.htm Histiaia non è riportata, ma sulle monetine invece sì.

Che dite, vi è qualche omissione nei racconti mitologici?


Visto che ci siamo, come vi sembrano?


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Legio II Italica

L' unica notizia trovata per questa Ninfa viene dal sito Treccani.it :

"HISTIAIA (῾Ιστίαια). - Ninfa nota attraverso tipi monetali di varia epoca della città omonima, in Eubea , e raffigurata come una fanciulla seduta sul ponte di una nave , con la mano sinistra poggiata all'albero della stessa . Il tipo è sempre sostanzialmente identico , ma solo in alcuni esemplari vi compare l'iscrizione mentre in altri la ninfa regge con la mano destra un Tirso"

Per il Tirso , sempre dal sito Treccani.it :

"Attributo di Dioniso , divinità dell’Olimpo greco (identificato con Bacco) e dei suoi seguaci , Satiri e Baccanti , consistente per lo più in un alto bastone nodoso e contorto – quasi un simbolo della vite – sormontato da un viluppo d’edera informa di pigna ; dal sommo dell’asta pende spesso una benda annodata , simbolo di consacrazione"

Nessun cenno alla Fortuna

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apollonia
Supporter

Anch’io non ho trovato appellativi della ninfa Histiaia come dea della fortuna. Nella mitologia greca Histiaea era una delle figlie del re Hyrieus (uno dei figli di Poseidone), in onore della quale è stata così chiamata la vecchia città (poi Oreum) dell’Eubea settentrionale.

Il significato del nome della ninfa e della città è incerto. Può essere derivato dal greco histia (banchetto, festino, pranzo) o dal greco histiē (vita famigliare). Attraverso il nome greco histion (tela, stoffa, lenzuolo) è pure possibile una relazione con il greco histos (tela).

Nulla a che vedere con la fortuna, che probabilmente le è stata attribuita come trovata pubblicitaria per promuovere la vendita della moneta che la raffigura. Infatti la ninfa è nota attraverso tipi monetali di varia epoca della città omonima sui quali è raffigurata come una fanciulla seduta sul ponte di una nave con la mano sinistra appoggiata all'albero della stessa. Il tipo è sempre sostanzialmente identico, ma solo in alcuni esemplari vi compare l'iscrizione mentre in altri la ninfa regge con la mano destra un tirso.

Le monete di Sanni sono due esemplari del tetrobolo coniato nel III-II sec. a. C. a Histiaia, in Eubea, il cui peso oscilla fra 1,7 e 2,6 g mentre il diametro è sui 12-13 mm.

Sul diritto è raffigurata la testa della ninfa a destra con orecchino, collana di perle e capelli tenuti da una ghirlanda di foglie d’uva e bacche. Sul rovescio la scritta in greco ISTI – AIEON (parzialmente rovesciato) e la ninfa seduta a destra sulla poppa di una nave con lo stilis nella sinistra e la destra appoggiata sul ponte di poppa; un’ala è disegnata sul lato della poppa.

apollonia

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Sanni

Anch’io non ho trovato appellativi della ninfa Histiaia come dea della fortuna. Nella mitologia greca Histiaea era una delle figlie del re Hyrieus (uno dei figli di Poseidone), in onore della quale è stata così chiamata la vecchia città (poi Oreum) dell’Eubea settentrionale.

Il significato del nome della ninfa e della città è incerto. Può essere derivato dal greco histia (banchetto, festino, pranzo) o dal greco histiē (vita famigliare). Attraverso il nome greco histion (tela, stoffa, lenzuolo) è pure possibile una relazione con il greco histos (tela).

Nulla a che vedere con la fortuna, che probabilmente le è stata attribuita come trovata pubblicitaria per promuovere la vendita della moneta che la raffigura. Infatti la ninfa è nota attraverso tipi monetali di varia epoca della città omonima sui quali è raffigurata come una fanciulla seduta sul ponte di una nave con la mano sinistra appoggiata all'albero della stessa. Il tipo è sempre sostanzialmente identico, ma solo in alcuni esemplari vi compare l'iscrizione mentre in altri la ninfa regge con la mano destra un tirso.

Le monete di Sanni sono due esemplari del tetrobolo coniato nel III-II sec. a. C. a Histiaia, in Eubea, il cui peso oscilla fra 1,7 e 2,6 g mentre il diametro è sui 12-13 mm.

Sul diritto è raffigurata la testa della ninfa a destra con orecchino, collana di perle e capelli tenuti da una ghirlanda di foglie d’uva e bacche. Sul rovescio la scritta in greco ISTI – AIEON (parzialmente rovesciato) e la ninfa seduta a destra sulla poppa di una nave con lo stilis nella sinistra e la destra appoggiata sul ponte di poppa; un’ala è disegnata sul lato della poppa.

apollonia

Circa "la ninfa della fortuna" anch'io propendo per una trovata pubblicitaria finalizzata a facilitare la vendita di queste monetine, pur sempre affascinanti. Probabilmente il significato "fortuna" è venuto fuori perché il territorio di Euboia (Eubea anticamente) fosse prospero, ricco e per molti anni tranquillo. :unknw:

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roth37
Supporter

Io invece mi sono affezionato proprio alla monetina: la trova allegra, sympa, al punto che l'amico Lepanto (Max Giacomazzo) mi ha onorato con quasto regaletto che tengo sul muro davanti al PC.

post-1738-0-74927700-1408263783_thumb.jp

Di monete dell'Eubea, di Histiaia ne ho raccolte alcune prima che avvenisse l'odierna "invasione".

post-1738-0-68507300-1408263864_thumb.jp

post-1738-0-45732400-1408263925_thumb.jp

post-1738-0-53587800-1408263980_thumb.jp

post-1738-0-32570700-1408264138_thumb.jp

Modificato da roth37

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bavastro

ciao,

la mia ignoranza sulle monete antiche, a volte mi spinge ad avventurarmi fuori del mio campo, giusto per vedere se imparo qualcosa.

Da collezionista di monete moderne, guardando queste sorge spontanea la domanda:

potrebbero aver ispirato gli ideatori del soggetto Italia su prora?

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apollonia
Supporter

ciao,

la mia ignoranza sulle monete antiche, a volte mi spinge ad avventurarmi fuori del mio campo, giusto per vedere se imparo qualcosa.

Da collezionista di monete moderne, guardando queste sorge spontanea la domanda:

potrebbero aver ispirato gli ideatori del soggetto Italia su prora?

Ciao

Non è da escludere. Del resto la monetazione classica ha ispirato varie monete del Regno e della Repubblica. Ad es., sul decadramma di Siracusa di cui s'è recentemente discusso qui http://www.lamoneta.it/topic/123520-capolavori-ritirati-da-sincona/page-5 puoi notare la quadriga (varie Lire del Regno) su una faccia e i delfini (5 Lire Repubblica) sull'altra.

apollonia

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apollonia
Supporter

Io invece mi sono affezionato proprio alla monetina: la trova allegra, sympa, al punto che l'amico Lepanto (Max Giacomazzo) mi ha onorato con quasto regaletto che tengo sul muro davanti al PC.

attachicon.gifHistaia Max.JPG

Di monete dell'Eubea, di Histiaia ne ho raccolte alcune prima che avvenisse l'odierna "invasione".

attachicon.gifEubea Histiaia 1.JPG

attachicon.gifEubea Histiaia 2.JPG

attachicon.gifEubea Histaia 4.jpg

attachicon.gifEubea Histiaia 3 gift Max.JPG

Raccolta interessante.

Ho trovato questo esemplare che a mio avviso raffigura sul diritto una delle più attraenti iconografie della ninfa.

post-703-0-43492700-1408287964_thumb.jpg

EUBOIA, Histiaia. 3rd-2nd centuries BC. Tetrobol (Silver, 14mm, 2.39 g 12). Head of the nymph Histiaia to right, wearing a drop earring, a pearl necklace and with her hair rolled and bound with a wreath of grape leaves and berries. Rev. ΙΣΤΙ - ΑΙΕΩΝ (partially retrograde) Nymph seated right on stern of galley, holding styis in her left hand and resting her right on the deck; on the side of the stern, wing. BCD Euboia 402 var. BMC 101. An attractive, fresh and clear example. Extremely fine.

apollonia

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Sanni

Questo Triobolo non è da meno: ;)

post-26600-0-03708000-1408818009_thumb.j

Numismatik Lanz München Auction 158
GRIECHISCHE MÜNZEN
EUBOIA
HISTIAIA
Tetrobol, 3. - 2. Jh. v. Chr. Kopf der Nymphe Histiaia mit eingerolltem Haar, einem Kranz aus Weinlaub und Trauben, Ohrringen und Halskette nach rechts. Rs: [Ι]ΣTI-AIEΩN, Histiaia eine Brust offenbarend auf Schiffsheck nach rechts sitzend, die in der Linken Szepter haltend, die Rechte auf den Rand des Rumpfes stützend, der mit einem Flügel verziert ist, unter dem Rumpf Monogramm - Schild an Schiffsheck angebracht (!). SNG Copenhagen - , Lanz BCD Euboia - (377ff. Var.). 2,19g. Vorzügliches Prachtexemplar.Ausgefallener Stil der Vorderseite ohne vergleichbares Gegenstück. Die außergewöhnliche Gestaltung des Kopfes der Nymphe lässt an ein Portrait erinnern. Fast zweitausend Jahre vorher, so scheint es, wurde auf einzigartige Weise dem victorianischen Portraitstil vorausgegriffen.
Estimate: 300 EUR - Price realized: 700

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apollonia
Supporter

@@Sanni

Tra i due è una bella lotta. Forse il tetrobolo che potrebbe superare entrambi, seppur di poco, in graduatoria è questo, ben centrato su entrambe le facce (nel campo a sinistra del rovescio si legge l’etnico per intero) e con il diritto di stile raffinato.

post-703-0-14646500-1408829028_thumb.jpg

EUBOIA, Histiaia. 3rd-2nd centuries BC. AR Tetrobol (15mm, 2.33 g, 10h). Head of the nymph Histiaia right, wearing wreath of vines and grapes / The nymph Histiaia seated right on prow, holding stylis; wing on prow, aphlaston below. BCD Euboia 404 var. (entire ethnic in left field). EF, faint golden toning. Well struck and well centered. From an obverse die of fine style.

From the Berkeley Collection.

apollonia

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Sanni
Consentimi di dire la mia.

Sicuramente, il rovescio, con Histiaia, è molto più bello confrontandolo con quello di Lanz: ha un corpicino ben fatto, più delicato e con un panneggio "effetto bagnato" simile alle figure femminili scolpite da Fidia (?) (Hestia, Dione, afrodite) sul frontone est del Partenone.

Il dritto, invece, no. E' molto più bello e raffinato quello di Lanz.

Il volto del triobolo della collezione Berkeley è invecchiato, sproporzionato e con la testa schiacciata, pur essendo il metallo, più fresco.

Sinceramente, a me non piace e se dovessi scegliere tra i due, assocerei in questo modo ... se fosse possibile ... post-26600-0-21010000-1408859826_thumb.j ... il Dritto di Lanz con il Rovescio Berkeley. :D

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apollonia
Supporter

Da un'indagine più estesa ho visto che non è proprio facile trovare tetroboli di Histiaia di alta qualità tra i numerosi pezzi delle aste presenti e passate.

Direi che questo si può collocare tra i primi in graduatoria senza ricorrere al 'collage' prospettato da Sanni. A proposito di collage, attenzione ai Cinesi perchè con le tecniche di elettroerosione potrebbero anche 'confezionare' il tetrobolo-Sanni.

post-703-0-39538200-1408914525_thumb.jpg

EUBOEA, Histiaia. Circa late 4th Century BC. AR Tetrobol (16mm, 2.69 gm). Wreathed head of nymph Histiaia right / ISTI-AIEWN, nymph seated right on galley stern; NIKA. BCD 372 (this coin); Noe, "A Tetrobol of Histiaea," ANSMN 8 (1958), 55-56; Boston MFA 1033 (same dies). Good VF. Artistic dies. Rare

Ex Giessener Münzhandlung 62 (20 April 1993), lot 180.

The NIKA across the furled sail on the reverse commemorates an Athenian naval victory over the Macedonians in 340 BC.

apollonia

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apollonia
Supporter

Questo è una vera sorpresa per il prezzo al quale è stato aggiudicato pari a ben 7,5 volte quello di stima (100 USD).

post-703-0-09025000-1408916503_thumb.jpg

EASTERN EUROPE, Imitations of Histiaia. 2nd-1st centuries BC. AR Tetrobol (15mm, 1.79 g, 4h). Wreathed head of nymph left / Crude prow left. Lanz -; CCBM I -; KMW -; De la Tour 9417 var. (prow right; under Aedui). Good VF, minor deposits.

Se consideriamo che quello del post precedente è costato 475 USD…

Valli a capire i collezionisti!

apollonia

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