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odjob

Monete con labirinto

156 risposte in questa discussione

Salute

vi chiedo:

monete che raffigurano un labirinto vi sono solo quelle di Cnosso?

--Grazie per le risposte

odjob

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A quanto mi risulta, le monete che raffigurano un labirinto sono tutte di Creta, zecca Cnosso (al limite in alleanza con Gortyna).

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Una variante che però non è un labirinto è il Meandro sulle monete di Magnesia (al Meandro , appunto )

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Posso confermare i pareri di acraf e di rorey36.

Qui puoi trovare l’immagine di un labirinto tipo meandro

http://www.labyrinthos.net/typolab04.html

Qui (post # 1710 e segg.) l'immagine di una mia moneta con il motivo del meandro

http://www.lamoneta.it/topic/84573-le-monete-piu-attraenti-di-alessandro-magno/page-114

apollonia

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Ok

Grazie

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Se può interessare, come si legge nella nota sotto la didascalia di questo rarissimo tetra di Lisimaco da Tenedos ci può essere una connessione fra il labrys (doppia ascia) in esergo e il più recente labirinto greco.

post-703-0-67175000-1408307186_thumb.jpg

KINGS of THRACE. Lysimachos. 305-281 BC. AR Tetradrachm (16.66 g, 1h). Tenedos mint. Civic issue, struck circa 200-150 BC. Diademed head of the deified Alexander right, with horn of Ammon / Athena Nikephoros seated left, left arm resting on shield, spear behind; star and monogram flanking labrys in exergue. M.J. Price, “Greek Coin Hoards in the British Museum” in NC 1969, p. 12, 53 var. (no star); otherwise unpublished. Good VF, a hint of die rust on obverse. An unpublished issue from a very rare mint for Lysimachos.


Coins of Lysimachos from Tenedos are very rare, with only a handful of specimens known. Hoard evidence establishes a date for this issue in the early-mid 2nd century BC. The salient feature of all examples is the presence of a labrys located in the center of the exergue, a symbol which appears on the coinage of Tenedos at least as early as the end of the 6th century BC. A double-bladed ax, the labrys assumed a religious function as far back as the Minoan Period, and may be connected with the later Greek labyrinthos. Plutarch (Mor. 45.2.302a), states that labrys was the Carian word for ax and was associated with the Carian Zeus Labraundos. The janiform head on the obverse of pre-Alexandrine coinage of Tenedos, comprising bearded and beardless heads, reflects the two blades of the ax on the reverse; the labrys would then be the physical embodiment of the dual power of these two divinities. Who these figures may be is a matter of speculation.

apollonia

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L'etimologia della parola "labirinto" è abbastanza complessa e l'opinione di Plutarco riferisce solo una delle interpretazioni possibili (anche se fra le più probabili) è può essere meglio spiegata nel seguente link:

http://etimoitaliano.blogspot.it/2014/01/etimologia-della-parola-labirinto.html

LABIRINTO

L'etimologia della parola labirinto rimane tuttora incerta e controversa. Riportiamo qui alcune interpretazioni più accreditate:

  • Una prima interpretazione etimologica sembra ricondurre la parola labirinto al greco λαβύρινθος (labýrinthos), usato nella mitologia per indicare il labirinto di Cnosso. La parola di origine pre-greca, trae la sua derivazione dal lidio labrys = bipenne, l'ascia a due lame, simbolo del potere reale a Creta. La parola "labirinto" significherebbe, quindi, "palazzo dell'ascia labrys" con il suffisso -into a significare "luogo" cioè il palazzo del re Minosse a Cnosso, caratterizzato dalla pianta intricata all'interno del quale sono state rinvenute diverse raffigurazioni dell'ascia bipenne;
  • Dalla radice greca laf- di làas -> làfas da cui il latino lapis = pietra, per indicare le caverne e le cave di metalli il cui intricato percorso fa perdere il senso dell'orientamento.
  • Dal greco λαβιριον (làbirion) cioè cunicolo scavato nel sottosuolo, che si dirama in varie direzioni o da λαβιρος (làbiros) = cavità;
  • Dal greco λαμβάνω (lambàno) = prendo e ρινάω (rinào) = inganno, cioè "cado in inganno", appunto per la conformazione inestricabile ed ingannevole propria del labirinto;
  • Dalla lingua egeo-anatolica e precisamente (pre)greco leberhís,-ídos = coniglio da cui successivamente il latino lepus,-oris = lepre, per indicate, appunto la tana di questo animale che scava intricati cunicoli sotterranei.
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Questa non è di Cnosso, neppure è cretese e neppure è greca, ma gallo-romana (o anglo-romana) imitativa, e forse l'incisore non voleva neppure disegnare un labirinto.... ma labirinto sembra, eccome che lo sembra! :)

2dvig04.jpg

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@antvwala

molto interessante

se ne può sapere di più su questa moneta?

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Questa non è di Cnosso, neppure è cretese e neppure è greca, ma gallo-romana (o anglo-romana) imitativa, e forse l'incisore non voleva neppure disegnare un labirinto.... ma labirinto sembra, eccome che lo sembra! :)

2dvig04.jpg

Molto sorprendente! Non conoscevo questo bronzetto imitativo e sinceramente non so cosa realmente rappresenti il rovescio. Sarebbe utile conoscere i suoi riferimenti.

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Inviato (modificato)

La monetina che ho postato appartiene a Manuel Pina, l'autore di Tesorillo: una delle tante interpretazioni dell'antoniniano di Claudio con l'altare. Proviene dal nord della Gallia, come tanti suoi fratellini, ma potrebbe aver avuto i suoi primi vagiti nella Britannia.

ou77nl.jpg

Personalmente ne sono affascinato e se non fosse che di quando in quando mi restano ancora tracce (molto scarse) di educazione, gli chiederei di farmene dono, e penso che me la donerebbe volentieri... ma questo è uno di quei rari casi in cui mi resta ancora qualche traccia d'educazione....

Gli ho appena inviato un email chiedendogli non di donarmi la moneta, ma di dirmi se ne sa qualcosina di più :)

Modificato da antvwaIa

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Inviato (modificato)

KONTORNIATEN
Kontorniat, 5. Jh.(?). Bronze mit aufgehämmertem Rand. Spirale (Labyrinth?), umgeben von fünf Palmzweigen. Rv/ Christogramm mit Mittelpunkt, umgeben von Kreis. Alföldi – (vgl. Tf. 234, ähnliche Bronzen mit eingeritzten Darstellungen) 30,39g.

2v2uxon.jpg

Poi ci sta anche Augusto, ma si tratta pur sempre di un'emissione di cretese..

RÖMISCHE PROVINZIALPRÄGUNGEN
KRETA
KNOSSOS. Augustus 27 v. Chr. - 14 n. Chr. AE (6,95g) Vs.: CI-N / [CN], Kopf des Augustus n. r. Rs.: EX DD / C PETRONIO / II VIR / [ M ANTONIO], quadratisches Labyrinth. RPC 977; Svoronos S.90.

n5rbd2.jpg

Sempre Augusto, ma stavolta si tratta di un asse hispanico:

SLG. J.-P. RIGHETTI, TEIL II
SPANIEN
UNBESTIMMTE MüNZSTäTTEN.
No.: 47
Schätzpreis/Estimate: CHF 180,-
Augustus, 27 v. Chr. - 14 n. Chr. As, Bronze. Barhäuptiger Kopf n. l., im Felde l. Lorbeerzweig, r. Caduceus. Rv. Rundschild mit "Labyrinthdekor". 10,18 g. RPC I, 68, 4. Alvarez Burgos 219, 1798. Selten. Olivgrüne Patina.

wv4u8y.jpg

Modificato da antvwaIa
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Mapila (Manuel Pina) mi ha immediatamente risposto su quel radiato gallico così curioso e affascinante:

"... la compré en 2009 en Ancient Imports (Vcoins), en aquel tiempo tenía centenares de "barbaras". Y no tengo dato alguno más que ofrecerte. "

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Inviato (modificato)

La monetina che ho postato appartiene a Manuel Pina, l'autore di Tesorillo: una delle tante interpretazioni dell'antoniniano di Claudio con l'altare. Proviene dal nord della Gallia, come tanti suoi fratellini, ma potrebbe aver avuto i suoi primi vagiti nella Britannia.

ou77nl.jpg

Personalmente ne sono affascinato e se non fosse che di quando in quando mi restano ancora tracce (molto scarse) di educazione, gli chiederei di farmene dono, e penso che me la donerebbe volentieri... ma questo è uno di quei rari casi in cui mi resta ancora qualche traccia d'educazione....

Gli ho appena inviato un email chiedendogli non di donarmi la moneta, ma di dirmi se ne sa qualcosina di più :)

Un ottimo contributo ed è un piacere vedere l'educata collaborazione di collezionisti.

Penso proprio che questa specie di labirinto, in ambiente gallico, non sia altro che una elaborazione grafica, portata alle estreme conseguenze, dell'imitazione dell'altare di Claudio (a sua volta derivato dal ben noto altare di Augusto). Una teoria molto interessante.

Modificato da acraf

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Conoscevo il pezzo spagnolo di Augusto, RPC 4, di incerta zecca.

post-7204-0-98521500-1408462326_thumb.jp

L'interpretazione dominante di questo enigmatico rovescio è che si tratta di una elaborazione grafica di uno scudo…..

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Hai ragione tu, Acraf, e infatti Manuel mi ha scritto rettificando il mio errore (averlo postato come labirinto).

"No, no, ese as de Agusto de las Guerras cántabras que has mostrado tiene una CAETRA. Un escudo céltico. Nada que ver con un laberinto.

Mira la figura 4 de este documento:

https://www.academia.edu/2524925/Cebreiro_Ares_F._2012_Sesterti_issues_of_NorthWestern_Spain._A_new_coin._Augustus_issues_of_Spain_-spanish-_La_emision_de_sestercios_del_Noroeste_a_la_luz_de_un_nuevo_hallazgo

Otro saludazo // mapila"

Un ottimo contributo ed è un piacere vedere l'educata collaborazione di collezionisti.

Ma io sono gentile.... sino a quando non mi toccano gli zebedei, perché allora ci dò con l'ascia bipenne!

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Se a quanto risulta possiamo trovare il labirinto abitato dal Minotauro solo sulle monete dell’antica Grecia coniate a Cnosso, può essere interessante riunire le monete di questa zecca che raffigurano la dimora del Minotauro in diverse forme e con vari motivi ornamentali.

Apro la serie con lo statere del Museo di Berlino già presentato nella discussione sulle monete con la raffigurazione del Minotauro ( http://www.lamoneta.it/topic/125676-minotauro/ post # 22), sul cui rovescio il labirinto è a forma di svastica in senso orario, con un motivo floreale al centro e quattro quadrati incavati sui quattro angoli.

post-703-0-78181500-1408886514_thumb.jpg

Sullo statere con cui è stata aperta la discussione di cui sopra con il Minotauro a sinistra ( http://www.lamoneta.it/topic/125676-minotauro/ post # 1)

post-703-0-54734100-1408886573_thumb.jpg

e su quello della New York Sale XXVII del gennaio scorso poi ritirato dall’asta con il Minotauro a destra ( http://www.lamoneta.it/topic/125676-minotauro/ post # 21),

post-703-0-23356200-1408886607_thumb.jpg

il labirinto è a forma di svastica in senso antiorario con cinque globetti centrali e quattro quadrati incavati sui quattro angoli.

apollonia

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Su questo statere della NAC 39 del maggio 2007 con il Minotauro a destra il labirinto è a forma di svastica in senso antiorario come negli ultimi due del post precedente, ma al centro si trova un motivo floreale simile a quello dell’esemplare del Museo di Berlino invece dei globetti.

post-703-0-06988200-1408886882_thumb.jpg

Stater circa 420, AR 11.92 g. KNOSI[ON] Minotaur running r., head facing with r. hand lowered and l. raised holding unidentified object. Rev. Labyrinth in the shape of counter-clockwise swastika with floral pattern in the centre; sunk squares in the four corners. Svoronos -; see Addenda, Arc. Eph. 1899, pl. 11, 14. Wroth, NC 1896 pl. 7, 6 var. = Le Rider p. 99, 5 and 25, 1 var. (this obverse die, but the labyrinth clockwise).

Very rare and in unusually good condition for this interesting issue. Toned and good very fine
Ex Leu sale 76, 1999, 135. From the collection C. Gillet.

The earliest coinage of Crete was struck much later than its appearance would suggest. This stater, for example, looks very much like a product from the Archaic period, yet archaeological and hoard data shows it was struck well into the Classical period – at least half a century later than its style and fabric would suggest. The relative isolation of Crete assured that in many other ways, such as forms of speech, it also developed more slowly than most other Greek lands. Crete had yet another interesting consideration for its coinage, namely that it relied upon imported coins for its silver; thus, this coin was probably overstruck on a stater of Aegina, the coinage that most frequently reached the island before about 330 B.C. This coin is one of the earliest from Cnossus, a city on the northern coast of the island. Not surprisingly, its designs derive from the city’s most famous mythological episode, the Minotaur in the labyrinth. The Minotaur had the body of a man and the head of a bull – a predictable composition for a creature born of an intimate encounter between a bull and Pasiphae, the wife of the Cretan king Minos. (Oddly enough, Suetonius tells us Pasiphae was claimed as an ancestress by the emperor Galba). The Minotaur was kept by Minos in a specially constructed labyrinth at Cnossus and was fed with condemned criminals, maidens and young boys sent from Athens as tribute to the Cretan king. It has been noted that the Phoenician Baal Moloch shared the form of the Minotaur and likewise fed on human sacrifice victims.

apollonia

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Prima di proseguire con altri stateri e altri argenti con diverse forme del labirinto, volevo presentare questo bronzo battuto all’asta Künker 124 del 16 marzo 2007 che unisce all’interesse storico quello mitologico.

Il labirinto è raffigurato nella forma quadrata classica con l’ingresso in alto, sotto una stella a h 12.

post-703-0-42485400-1408913951_thumb.jpg

GRIECHISCHE MÜNZEN (GREEK COINS) - CRETA KNOSSOS.

Æs, um 220 v. Chr.; 4.52 g. Europa mit wehendem Schleier auf Stier l., unten zwei Delphine//Labyrinth. Svoronos 122. RR Braune Patina, fast vorzüglich.
Exemplar der Auktion Sternberg 12, Zürich 1982, Nr. 177. Labyrinth bedeutet ursprünglich etwa Haus der Doppeläxte - diese waren ein weit verbreitetes Symbol der minoischen Kultur, und die kretischen Paläste waren üppig damit ausgeschmückt. Den frühen Griechen muß der Palast von Knossos in seiner Größe aber unheimlich erschienen sein, so daß der Begriff Labyrinth seine heutige Bedeutung (Irrgarten) annahm.

Interesse storico perché è stato coniato in occasione dell’alleanza di Cnosso con Gortina, città meridionale di Creta che nel sec. IV fu nemica di Cnosso ma nel III le si alleò nella guerra contro Lýttos che venne distrutta nel 220 a. C.

Interesse mitologico perché raffigura sul diritto Europa seduta sul toro, a ricordo della vicenda della bella figlia di Oceano e Teti (secondo Esiodo) madre di tutti i corsi d’acqua e sorella di Asia, con il padre degli dei.

Della vicenda riferirò a seguire.

apollonia

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Il mito di Europa

Racconta il mito che Zeus vide un giorno Europa mentre raccoglieva fiori in un prato vicino al litorale fenicio e se ne innamorò. Per farla sua si trasformò in un toro domestico, bianco e profumato di zafferano, che si avvicinò alla fanciulla invitandola a montargli in groppa stendendosi ai suoi piedi. Presa dal suo fascino, Europa salì sul dorso del toro-dio che la portò con sé attraverso il Mediterraneo per approdare a Creta. Ma, giunto sulla terraferma, Zeus rivelò la sua vera identità e tentò di usarle violenza. All’inatteso rifiuto della bella Europa, Zeus si trasformò in aquila riuscendo a sopraffarla in un boschetto di salici o, secondo altri, sotto un platano sempre verde.

Europa divenne la prima regina di Cipro e dalla sua unione con Zeus nacquero Minosse (che fece costruire il labirinto raffigurato sul rovescio della moneta), Radamanto, Sarpedonte e forse Carno, tutti adottati in seguito da suo marito Asterione re di Creta. Dei fratelli il più famoso è Cadmo che fondò in Grecia la città di Tebe e al ritorno del suo lungo viaggio portò con sé le lettere dell’alfabeto che, sempre secondo la leggenda, furono adottate dai fenici. I figli di Europa, che erano semidei, dopo morti divennero giudici nel mondo dell’oltretomba.

Zeus fece a Europa tre doni: Talo, l’uomo di bronzo che sorvegliava le coste cretesi, Laelaps, un cane molto addestrato, e un giavellotto che non sbagliava mai il bersaglio. Inoltre ricreò successivamente la forma del toro bianco nelle stelle che compongono la Costellazione del Toro.

Dopo la morte di Asterione consorte di Europa, Minosse divenne re di Creta e in onore suo e di sua madre i Greci diedero il nome ‘Europa’ al continente che si trova a nord di Creta.

C’è quindi uno stretto legame tra le raffigurazioni sulle due facce di questo bronzo: da un lato Zeus nelle sembianze di un toro, dall’altro il labirinto, l’alloggio del Minotauro nato da Pasifae e dal toro donato da Poseidone a Minosse. E c’è da tener presente che Zeus e Poseidone erano fratelli.

Senza dimenticare infine l’attualità del diritto di questo bronzo perché il mito di Europa è raffigurato sulla moneta da due Euro della Grecia. Non so se gli amici della sezione Euro sono d’accordo, ma a mio parere il due Euro della Grecia occupa con il nostro di Dante il primo posto della graduatoria di queste emissioni per valore storico e stilistico.

apollonia

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Grazie apollonia

per il racconto mitologico e per averlo associato alla bellissima moneta greca che lo rappresenta.

--Salutoni

-odjob

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Grazie per la bellissima presentazione e storia mitologica del labirinto sulle antiche monete greche (di Creta).

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Ringrazio gli amici per l'apprezzamento.

Su questo statere con la testa di Era a destra sul diritto, il labirinto è di forma quadrata, all’interno di un quadrato di perline. L’ingresso è in basso, davanti a una punta di lancia e alla scritta ΚΝΟ[...]ΙΟΝ. Al centro del labirinto è raffigurata la testa del Minotauro.

La moneta proviene dalla Gorny & Mosch 175 del 9 marzo 2009.

post-703-0-98724000-1408958942_thumb.jpg

GRIECHEN KRETA, KNOSSOS.

Stater, (11,33g). Vs.: Kopf der Hera n. r. Rs.: Quadratisches Labyrinth in Perlquadrat. Im Zentrum Kopf des Minotauros, außen Lanzenspitze und ΚΝΟ[...]ΙΟΝ. Svoronos, Crete Taf.5.22 (Vs. stgl.). RR! Feine Tönung, leichte Prägeschwächen, ss-vz
Ex Spink London, Numismatic Circular September 1981. Estimate: 2000 EUR.

apollonia

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Statere della Lanz (Auction 155 del 10 dicembre 2012) con la testa di Arianna sul diritto e sul rovescio il labirinto a forma di un meandro con cinque globetti al centro e quattro depressioni puntiformi agli angoli.

post-703-0-67952700-1409132418_thumb.jpg

GRIECHISCHE MÜNZEN, KRETA, KNOSSOS

Stater, circa 450 - 375. Kopf der Ariadne mit Ohrring nach links. Rs: Labyrinth in Form eines Mäanders, im Zentrum fünf Punkte, an den Ecken vier punktförmige Vertiefungen. BMC 9; Svoronos 70, 39; Le Rider, Monnaies Crétoise, 23. 11,78g. Selten. Sehr schön/fast vorzüglich.

apollonia

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