monta96 Inviato 31 Agosto, 2014 #1 Inviato 31 Agosto, 2014 Ciao a tutti Ho questa moneta d'argento con concrezioni, come posso fare per pulirla? Grazie in anticipo Matteo Cita
Ric70 Inviato 1 Settembre, 2014 #2 Inviato 1 Settembre, 2014 Da quanto ne so io, le monete non vanno mai pulite, se non da esperti. Ciao Cita Awards
ingfromheel Inviato 2 Settembre, 2014 #3 Inviato 2 Settembre, 2014 Credo che sia meglio lasciarla così. Rischieresti di danneggiarla gravemente tentando di togliere quelli incrostazioni. Cita
monta96 Inviato 2 Settembre, 2014 Autore #4 Inviato 2 Settembre, 2014 Va bene la lascerò così, secondo voi l'incrostazione si può propagare? Cita
ingfromheel Inviato 2 Settembre, 2014 #5 Inviato 2 Settembre, 2014 Mmm non saprei dirti. Bisognerebbe capire la natura di questa incrostazione Cita
aemilianus253 Inviato 3 Settembre, 2014 #6 Inviato 3 Settembre, 2014 Perchè non pulirla, scusate? Ammesso che non sia suberata (non sembra, dalla foto; il peso???), l'ossido verde/nerastro viene via abbastanza facilmente. Potrebbe bastare un bagno, più o meno prolungato, a seconda dei risultati, in succo di limone. 1 Cita
mariov60 Inviato 3 Settembre, 2014 #7 Inviato 3 Settembre, 2014 Le concrezioni sono superficiali e, in base alle immagini (qui si esprimono pareri solo in base ad immagini...), sembrano composte da depositi più che da prodotti dell'ossidazione della moneta stessa; la moneta appare sana e senza evidenti punti di corrosione o porosità eccessiva. In definitiva io penso si possa procedere ad una pulizia superficiale da iniziare con il metodo più sicuro e meno invasivo: con un bagno in acqua demineralizzata, possibilmente mantenuta a temperatura superiore ai 45°C, con lo scopo di ammorbidire le concrezioni. Successivamente potrai provare a testarne la consistenza e a rimuoverle con un'azione meccanica da esercitare con uno stuzzicadenti o stecco in plastica rigida o spina d'acacia o....altro. Se non hai pratica ti sconsiglio l'uso del bisturi o simili, strumenti molto afficaci ma con i quali si possono dare danni irreparabili (segni e incisioni). Corre l'obbligo di ricordare che anche l'astensione da ogni azione è un'opzione valida, allo stato attuale la moneta non corre alcun pericolo di degenerazione.. facci sapere Mario 3 Cita
aemilianus253 Inviato 3 Settembre, 2014 #8 Inviato 3 Settembre, 2014 Come fai a tenere l'acqua demineralizzata a più di 45 gradi? Lo chiedo non per polemica, ma per curiosità. Io preferisco comunque il vecchio metodo col succo di limone. Cita
crisma Inviato 3 Settembre, 2014 #9 Inviato 3 Settembre, 2014 Io starei fermo e non la toccherei, al massimo acqua demineralizzata, perchè è molto probabile che sia suberata. Per averne conferma bisognerebbe vederla dal vivo ma quelle ossidazioni mi danno quest'impressione. Cita
mariov60 Inviato 3 Settembre, 2014 #10 Inviato 3 Settembre, 2014 Come fai a tenere l'acqua demineralizzata a più di 45 gradi? Lo chiedo non per polemica, ma per curiosità. Io preferisco comunque il vecchio metodo col succo di limone.Io uso una vasca con termostato a bagnomaria ma basta un termostato per biberon o un fornetto termostatato (il forno della cucina lo è) ma dovrebbe essere sufficiente anche una normale yogurtiera. Se si va anche a 50 o 60°C non è un problema, lo scopo è aumentare l'efficacia dell'azione di solubilizzazione delle incrostazioni...prima verificare comunque la temperatura con un termometro. Il succo di limone è un metodo casalingo che sfrutta l'azione dell'acido citrico sui prodotti dell'ossidazione del rame contenuto nella lega....se questo è lo scopo io mi oriento preferibilmente su prodotti con azione complessante (EDTA o ammoniaca al 20%) che hanno un'azione molto più specifica senza controindicazioni per la componente metallica della moneta...ma, a mio parere, non è questo il caso. un saluto Mario 1 Cita
aemilianus253 Inviato 4 Settembre, 2014 #11 Inviato 4 Settembre, 2014 Io uso una vasca con termostato a bagnomaria ma basta un termostato per biberon o un fornetto termostatato (il forno della cucina lo è) ma dovrebbe essere sufficiente anche una normale yogurtiera. Se si va anche a 50 o 60°C non è un problema, lo scopo è aumentare l'efficacia dell'azione di solubilizzazione delle incrostazioni...prima verificare comunque la temperatura con un termometro. Il succo di limone è un metodo casalingo che sfrutta l'azione dell'acido citrico sui prodotti dell'ossidazione del rame contenuto nella lega....se questo è lo scopo io mi oriento preferibilmente su prodotti con azione complessante (EDTA o ammoniaca al 20%) che hanno un'azione molto più specifica senza controindicazioni per la componente metallica della moneta...ma, a mio parere, non è questo il caso. un saluto Mario Anche a me sembra un caso "facile", per questo ho suggerito di iniziare usando il succo di limone. Personalmente, per i casi in cui le incrostazioni sono più coriacee (me ne accorgo magari dopo un bagnetto prolungato col limone), fermo restando che debba trattarsi di una moneta di buon argento, uso ammoniaca al 30%, acqua e alcool, il tutto per un terzo di ogni componente in un barattolo o bicchiere di vetro. In quel caso, generalmente le concrezioni si sfaldano in poco tempo, spesso alcuni minuti. Cita
centurioneamico Inviato 4 Settembre, 2014 #12 Inviato 4 Settembre, 2014 Puoi fornire foto migliori dei bordi e di quella protuberanza sotto alla allegoria del rovescio? Meglio anche una foto delbbordo in corrispondenza sella protuberanza. Cita
monta96 Inviato 6 Settembre, 2014 Autore #14 Inviato 6 Settembre, 2014 (modificato) Ho provato a tenerla nell'acqua sopra i 45 c per 10 minuti ma niente da fare... Modificato 6 Settembre, 2014 da monta96 Cita
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