Acqvavitus Inviato 21 Novembre, 2014 #1 Inviato 21 Novembre, 2014 Buona serata a tutti della sezione, cosa ne pensate di questa moneta? Cosa potrebbero essere quelle macchie nere al rovescio? Grazie. Cita
anto R Inviato 21 Novembre, 2014 #2 Inviato 21 Novembre, 2014 http://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-PIOIXDEC/11 Si tratta di una moneta comune e non mi sembra in alta conservazione (ad esempio trovo molto sgradevole il bordo deformato tra le parole STATO PONTIFICIO e sotto al segno di zecca), la convenienza di un eventuale acquisto dipende dal prezzo che ti è stato proposto ma qui purtroppo non ti posso aiutare in quanto non è un periodo che seguo. Un saluto, anto R Cita
TIBERIVS Inviato 21 Novembre, 2014 #3 Inviato 21 Novembre, 2014 Ciao, @@Acqvavitus la moneta è autentica ma in conservazione molto bassa (MB), le macchie sono ossidazione, sembra che sia venuta a contatto con qualche liquido corrosivo che ha causato queste macchie, ha un colpo molto importante ad R/ ad ore 11 e ore 6;al D/ ad ore 10/11/6 ed altri minori, onestamente se la "devi" acquistare è da pagare molto molto poco, io lascerei. saluti TIBERIVS Cita
Acqvavitus Inviato 22 Novembre, 2014 Autore #4 Inviato 22 Novembre, 2014 Ciao, @@Acqvavitus la moneta è autentica ma in conservazione molto bassa (MB), le macchie sono ossidazione, sembra che sia venuta a contatto con qualche liquido corrosivo che ha causato queste macchie, ha un colpo molto importante ad R/ ad ore 11 e ore 6;al D/ ad ore 10/11/6 ed altri minori, onestamente se la "devi" acquistare è da pagare molto molto poco, io lascerei. saluti TIBERIVS Si, sono daccordo con te per le macchie. Sicuramente qualche vecchio tentativo di pulizia, poi ripatinato. Da pagare molto poco, ma quanto secondo te? Una sessantina andrebbero bene? Ne ho viste in medesime condizioni ma senza macchie e meno colpi intorno alle 100 euro o poco più.... Poi una curiosità: lo Stato Pontificio è stato praticamente abolito a fine 1870, volevo un pochettino sapere la storia di questa moneta, dove ha circolato e per quanto tempo; circolava insieme alla monetazione savoiarda? Sono molto incuriosito a questo punto e leggendo un pò qui e un pò là non sono riuscito a ritrovar nulla di concreto. Sarei molto grato a chiunque mi dia qualche nozione in più. Cita
piras Inviato 22 Novembre, 2014 #5 Inviato 22 Novembre, 2014 Io non la prenderei nemmeno per poche decine di euro.. La moneta è stata pulita pesantemente probabilmente sia meccanicamente che con qualche liquido... Quello macchie probabilmente sono dovute proprio a quest'ultimo .. Cita
uragano Inviato 22 Novembre, 2014 #6 Inviato 22 Novembre, 2014 Si, sono daccordo con te per le macchie. Sicuramente qualche vecchio tentativo di pulizia, poi ripatinato. Da pagare molto poco, ma quanto secondo te? Una sessantina andrebbero bene? Ne ho viste in medesime condizioni ma senza macchie e meno colpi intorno alle 100 euro o poco più.... Poi una curiosità: lo Stato Pontificio è stato praticamente abolito a fine 1870, volevo un pochettino sapere la storia di questa moneta, dove ha circolato e per quanto tempo; circolava insieme alla monetazione savoiarda? Sono molto incuriosito a questo punto e leggendo un pò qui e un pò là non sono riuscito a ritrovar nulla di concreto. Sarei molto grato a chiunque mi dia qualche nozione in più. Qui puoi trovare qualcosa http://www.lamoneta.it/topic/93472-raccolta-legislativa-commentata-monetazione-veiii/ Fosse in te poi con una 40 di euro in piu' una moneta migliore di quella la puoi trovare anche senza colpi Ciao Cita
Acqvavitus Inviato 22 Novembre, 2014 Autore #7 Inviato 22 Novembre, 2014 Qui puoi trovare qualcosa http://www.lamoneta.it/topic/93472-raccolta-legislativa-commentata-monetazione-veiii/ Fosse in te poi con una 40 di euro in piu' una moneta migliore di quella la puoi trovare anche senza colpi Ciao Grazie per la segnalazione. @@bizerba62, leggendo la discussione postata da uragano sul libro raccolta legislativa commentata-Monetazione VEIII, ho appreso che gli scudi pontifici, in particolare questo 5 lire di Pio IX, sono stati ritirati dal corso legale in forza del R.D. 1° ottobre 1885 nr. 3370. Quindi gli scudi da Lire 5 Pontifici hanno avuto corso legale nel Regno d'Italia (e non solo nella ex provincia romana) per ben 15 anni dall'annessione della stessa. Però poi, non ho ben capito il R.D. nr. 95 dell'8 febbraio 1900. Correggimi se sbaglio: gli scudi del Ducato di Lucca erano ormai fuori corso già dal 1847, quelli Borbonici dal 1862, e quelli Pontifici dal 1885, quindi a cosa serviva il R.D. 95? Cita
bizerba62 Inviato 24 Novembre, 2014 #8 Inviato 24 Novembre, 2014 Ciao. @Acquavitus "Però poi, non ho ben capito il R.D. nr. 95 dell'8 febbraio 1900. Correggimi se sbaglio: gli scudi del Ducato di Lucca erano ormai fuori corso già dal 1847, quelli Borbonici dal 1862, e quelli Pontifici dal 1885, quindi a cosa serviva il R.D. 95?" Il R. decreto nr. 95 dell'8 febbraio 1900 approva l'elenco delle monete nazionali ed estere che avevano, a quella data, corso legale nel Regno d'Italia. Le piastre borboniche vennero definitivamente poste fuori corso con R. decreto 29 novembre 1885, n. 3834 (ma non anche lo scudo da lire cinque coniato a nome di Gioacchino Murat). Per le vicende della monetazione delle Due Sicilie, Ti rimando ad un mio articolo che puoi scaricare qui: http://www.lamoneta.it/topic/125701-vicende-monetarie/page-1 nel quale, fra le altre cose, si riporta come avvenne la transizione di quella monetazione verso quella del Regno d'Italia. Saluti. :hi: Michele Cita
Acqvavitus Inviato 26 Novembre, 2014 Autore #9 Inviato 26 Novembre, 2014 Ciao. @Acquavitus "Però poi, non ho ben capito il R.D. nr. 95 dell'8 febbraio 1900. Correggimi se sbaglio: gli scudi del Ducato di Lucca erano ormai fuori corso già dal 1847, quelli Borbonici dal 1862, e quelli Pontifici dal 1885, quindi a cosa serviva il R.D. 95?" Il R. decreto nr. 95 dell'8 febbraio 1900 approva l'elenco delle monete nazionali ed estere che avevano, a quella data, corso legale nel Regno d'Italia. Le piastre borboniche vennero definitivamente poste fuori corso con R. decreto 29 novembre 1885, n. 3834 (ma non anche lo scudo da lire cinque coniato a nome di Gioacchino Murat). Per le vicende della monetazione delle Due Sicilie, Ti rimando ad un mio articolo che puoi scaricare qui: http://www.lamoneta.it/topic/125701-vicende-monetarie/page-1 nel quale, fra le altre cose, si riporta come avvenne la transizione di quella monetazione verso quella del Regno d'Italia. Saluti. :hi: Michele Grazie, letto tutto l'articolo, molto interessante, ora mi è tutto più chiaro. Cita
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