Leo1083 Inviato 26 Agosto, 2006 #1 Inviato 26 Agosto, 2006 Ciao a tutti, fresco di vacanza riprendo da dove ho lasciato, ovvero con una moneta da identificare . Diametro max mm 20,5m peso 2,1 g Ciao Leo Cita
teodato Inviato 26 Agosto, 2006 #2 Inviato 26 Agosto, 2006 Salve la moneta sopratutto al rovescio è poco chiara. Tento l'identificazione come proposta. Si tratterebbe di un antoniniano di Claudio il Gotico con al dritto la scritta al contorno; IMPCCLAVDIVSAVG Al rovescio la felicità con cornucopia e caduceo e la scritta FELICITASAVG. il problema sta che nella moneta postata si nota forse una punta di lancia e ripeto forse una figura seduta. Cita
teodato Inviato 26 Agosto, 2006 #3 Inviato 26 Agosto, 2006 Ci ho ripensato, stesso dritto ma antoniniano coniato a Cizico. VIRTVS AVG Infatti si nota la punta di lancia e con difficoltà un elmo gurdante a sinistra. Cita
Leo1083 Inviato 26 Agosto, 2006 Autore #4 Inviato 26 Agosto, 2006 Grazie mille Teodato. Sarebbe possibile dare a questa moneta una collocazione temporanea più precisa e le probabili zecche? Cita
chersoblepte Inviato 26 Agosto, 2006 #5 Inviato 26 Agosto, 2006 (modificato) Sarebbe possibile dare a questa moneta una collocazione temporanea più precisa e le probabili zecche? 146976[/snapback] Considerando anche le buone annotazioni riportate da teodato, penso che il tuo antoniniano si possa classificare come: RIC V [1] 109f - Cohen 313 - Sear 11383 Zecca di Roma (268-269) - Comune Foto da DirtyOldCoins: Al rovescio una figura in abiti militari (raffigurante Marte od un soldato), rivolta a sinistra, tiene nella mano destra un ramo e nella sinistra una lancia; ai suoi piedi, uno scudo. Il RIC riporta la possibilità che sia presente una Є nel campo del rovescio, indistintamente a destra o sinistra, ma le scarse condizioni della tua moneta non permettono di capire se sia presente o meno. Modificato 26 Agosto, 2006 da chersoblepte Cita
tacrolimus2000 Inviato 26 Agosto, 2006 #6 Inviato 26 Agosto, 2006 .... penso che il tuo antoniniano si possa classificare come:RIC V [1] 109f Ciao Chersoblepte, perchè RIC V [1] 109f e non semplicemente RIC V [1] 109? Per via del busto tipo F? Luigi Cita
chersoblepte Inviato 26 Agosto, 2006 #7 Inviato 26 Agosto, 2006 Ciao Chersoblepte,perchè RIC V [1] 109f e non semplicemente RIC V [1] 109? Per via del busto tipo F? 147001[/snapback] Sì, proprio ad indicare il busto corazzato: il RIC, per lo stesso riferimento, propone anche la possibilità del busto drappeggiato (109a) o della sola testa radiata (109k). Cita
tacrolimus2000 Inviato 26 Agosto, 2006 #8 Inviato 26 Agosto, 2006 E' una notazione che usa dirtyoldcoins, ma di cui non condivido l'utilizzo. A mio avviso la classificazione dovrebbe essere semplicemnte RIC V, 1 n. 109 o al limite RIC V, 1 n. 109 (busto F). Scrivere anche la f (perchè poi in minuscolo se il tipo è F?) può essere fuorviante per chi non ha il RIC e non ne conosce il significato, ossia tipo di busto (codificato), non sottoclassificazione. Si potrebbe pensare che esiste anche RIC V,1 109 b, il che non è. Questo per come è organizzato il volume V. Le lettere A, F, K descrivono la tipologia del busto, non tre riferimenti diversi (anche se le monete sono diverse). Al contrario per altri volumi, vedi ad esempio Adriano, le lettere a, b, c, etc descrivono anch'esse monete con busti diversi, ma con una vera e propria classificazione diversa (tre righe diverse nel catalogo) e sono parte integrale della classificazione. Luigi Cita
Leo1083 Inviato 26 Agosto, 2006 Autore #9 Inviato 26 Agosto, 2006 Grazie della particolareggiata delucidazione :) ;) . Ciao, Leo Cita
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