paolobs Posted January 25, 2015 #1 Posted January 25, 2015 eccoci qua finalmente. sono riuscito ad aggiudicarmi una moneta padana. adesso devo solo aspettare la spedizione. nel frattempo posto la foto dracma di 2,69 g stato q. SPL adesso dovrei cercare il modo di catalogarla. guardando in giro mi sembra una pedemontana. qualcuno sa darmi maggiori informazioni?grazie Quote
Nakona Posted January 25, 2015 #2 Posted January 25, 2015 A mio parere una pedemontana di 3° tipo del Pautasso, con leone degenerato tipo scorpione. A mò d'esempio, la n. 405 del Pautasso 1966. Saluti e complimenti. Quote
paolobs Posted January 25, 2015 Author #3 Posted January 25, 2015 grazie adesso provo a vedere @g aulisio in una vecchia discussione la poneva come all'origine della monetazione cenomane. può essere? dal sito di bordin sembra la 586 pedemontani? boi? Quote
paolobs Posted January 27, 2015 Author #4 Posted January 27, 2015 non sapete dirmi altro? a chi devo affidarmi per la catalogazione?pautasso o bordin?? Quote
g.aulisio Posted January 27, 2015 #5 Posted January 27, 2015 Ti consiglio di dare un'occhiata ai lavori dell'Arsan, che trovi per la maggiorparte disponibili in linea. Puoi cominciare da questo, che é un testo un testo divulgativo http://www.ermannoarslan.eu/Contributi/2007-EAA-TesoroDiManerbio.pdf ma che può essere utile come introduzione. 1 Quote Awards
ARES III Posted January 27, 2015 #6 Posted January 27, 2015 Grazie del link @g.aulisio . Potresti darci altri link? Quote
paolobs Posted January 27, 2015 Author #7 Posted January 27, 2015 li sto guardando i link di arslan, molto interessanti e soprattutto....tantissimi...ma non ho ancora trovato nulla. Quote
g.aulisio Posted January 27, 2015 #8 Posted January 27, 2015 Per gli aspetti tipologici (che mi pare di aver capito é quanto più interessa) questi di seguito sono i principali lavori di Arslan (in ordine cronologico): http://www.ermannoarslan.eu/Contributi/1990-EAA-MonnayageCeltique-EC.pdf http://www.ermannoarslan.eu/Contributi/1991-1992-EAA-MoneteCelticheBudapest.pdf http://www.ermannoarslan.eu/Contributi/1995-EAA-MonetazioneCeltica-Sibrium.pdf Sulle frazioni questa rappresenta l'ultima sintesi http://www.ermannoarslan.eu/Contributi/2009-EAA-SilverDiobolsOfTheCisalpineInsubrians-EssaysScheers.pdf Quote Awards
g.aulisio Posted January 27, 2015 #9 Posted January 27, 2015 Aggiungo i link ad un paio di lavori che illustrano le posizioni recenti di Gorini, che si discostano sostanzialmente tanto da quelle del Pautasso che dell'Arslan, sull'interpretazione generale ma soprattutto sel fenomeno delle frazioni https://www.academia.edu/1165484/Il_deposito_di_Serra_Ricc%C3%B2_e_gli_altri_depositi_dell_et%C3%A0_del_ferro_in_Italia_Settentrionale https://www.academia.edu/7626739/Nuove_indagini_sulle_emissioni_preromane_dellItalia_Settentrionale_nellet%C3%A0_del_Ferro_IV-I_sec.a.C._ Quote Awards
ARES III Posted January 27, 2015 #10 Posted January 27, 2015 Grazie molte dell'aiuto offertoCi. Quote
ciosky68 Posted January 27, 2015 #11 Posted January 27, 2015 posso chiederti in che asta o venditore l' hai acquistata Roberto Quote
etrusco Posted January 27, 2015 #12 Posted January 27, 2015 non sapete dirmi altro? a chi devo affidarmi per la catalogazione?pautasso o bordin?? Paolo, abbi pazienza, diamo a Cesare quel che è di Cesare ;-) Pautasso ha pubblicato una monografia ancora oggi insuperata, facendo un lavoro scientifico di livello altissimo. Senza contare le decine di articoli che ha pubblicato su svariate riviste... Senza nulla togliere all'esperienza di Bordin, Bordin è un commerciante, e non ha ancora pubblicato nessun testo di riferimento per la moneta celtica padana ;-) Quote
paolobs Posted January 28, 2015 Author #13 Posted January 28, 2015 beh, quindi tengo buona il tipoIII di Pautasso - Pedemontana. la moneta l'ho presa all'asta di numismatica felsinea Quote
paolobs Posted January 28, 2015 Author #14 Posted January 28, 2015 (edited) @gaulisio. la foto che ho postato sopra con scritto gap 10 la inseristi te in una discussione tempo fa attribuendola ai cenomani. posso sapere dove l'hai trovata?perchè non la trovo.grazie Edited January 28, 2015 by paolobs Quote
g.aulisio Posted January 28, 2015 #15 Posted January 28, 2015 La foto non l'ho trovata da nessuna parte: l'ho fatta io. Quote Awards
paolobs Posted January 28, 2015 Author #16 Posted January 28, 2015 ah scusa. e posso chiederti la classificazione di quella moneta se ce l'hai perché è identica alla mia.grazie Quote
g.aulisio Posted January 28, 2015 #17 Posted January 28, 2015 (edited) Pautasso 3, Arslan 7. Quanto al mio avviso personale su questo sottotipo specifico lo trovi nel post citato http://www.lamoneta.it/topic/107688-boi-cenomani-credo Edited January 28, 2015 by g.aulisio Quote Awards
paolobs Posted January 28, 2015 Author #18 Posted January 28, 2015 ok. però sono un po' confuso. ho riletto la discussione più volte e non riesco a capire alla fine a che popolo va attribuita, se ai pedemontani, se ai boi, se ai cenomani.mi viene ancora difficile capire un così aleatorio sistema di monetazione. o forse sono io che devo entrare nei meccanismi dei galli padani. Quote
palpi62 Posted January 28, 2015 Supporter #19 Posted January 28, 2015 @@paolobs visto che è stato il Pautasso il maggior studioso di queste monete e di nuovo mi pare ci sia ben poco, (a parte i falsi "ibridi" inventati), sarebbe ora di aggiornare quegli studi, inserendo i nuovi ritrovamenti, ma chi è in grado di farlo? Quote
g.aulisio Posted January 28, 2015 #20 Posted January 28, 2015 Se leggi l'ultimo articolo di Gorini di cui ho postato il link, troverai che secondo l'autore le varie attribuzioni proposte (con poche eccezioni) hanno poco senso. Personalmente è questa forse una delle poche cose con cui mi trovo d'accordo tra quelle esposte in quell'articolo. Quote Awards
paolobs Posted January 28, 2015 Author #21 Posted January 28, 2015 provo a rileggerlo con calma...grazie Quote
paolobs Posted January 28, 2015 Author #22 Posted January 28, 2015 @gaulisio leggendo l'articolo del gorini la moneta in questione risulterebbe cenomane (fig 7 pag 477) Quote
g.aulisio Posted January 28, 2015 #23 Posted January 28, 2015 Già, peccato che lo stesso articolo definisca quella di fig. 5 (identica) "di tipo ligure", ed addirittura quella di fig. 6 (appartenente ad una serie marginale di probabile origine alpina, stando ai ritrovamenti) come " di tipo insubre". Come già detto ritengo che la moneta di cui sopra se non cenomane, rappresenti quanto meno il prototipo della monetazione cenomane. Per il resto l'articolo di Gorini in sé dimostra quanto il quadro sia ancora confuso e opinabile. La lezione che si puô trarne é una messa in guardia rispetto alle ipotesi proposte dai vari autori, compreso lo stesso Gorini. In questo campo della numismatica antica purtroppo non esistono verità. Tranne l'attribuzione ai veneti della serie Pautasso 8, tutto il resto é ancora da determinare con certezza. Quote Awards
paolobs Posted January 29, 2015 Author #24 Posted January 29, 2015 @gaulisio ma quando parli di prototipo della monetazione celtica cosa significa. che apparteneva ad un altro popolo e poi i cenomani l'hanno copiata oppure che era tra le prime monete dei cenomani. Quote
g.aulisio Posted January 29, 2015 #25 Posted January 29, 2015 @gaulisio ma quando parli di prototipo della monetazione celtica cosa significa. che apparteneva ad un altro popolo e poi i cenomani l'hanno copiata oppure che era tra le prime monete dei cenomani. Credo se si approccia questa monetazione la prima cosa da fare sia quella di convincersi che non é sempre possibile (anzi quasi mai) attribuire un certo tipo ad un popolo specifico. Già é tanto se si riesce ad attribuirla ad un'area geografica. Ed anche questo non é scontato. Questo é un presupposto estremamente importante. Venendo alla domanda che poni cerco di essere più chiaro. Però devo correggerti: non ho parlato di "prototipo della monetazione celtica", mi sono espresso in questi termini:"ritengo che la moneta di cui sopra se non cenomane, rappresenti quanto meno il prototipo della monetazione cenomane". Detto in altri termini (ma ho già spiegato il mio personale punto di vista nell'altra discussione citata sopra): A. esiste un gruppo (piuttosto tardo) identificato dal Pautasso col tipo 6 e dall'Arslan con il tipo IX (e che costituisce un terzo del ripostiglio di Manerbio) per il quale i due autori concordano per un'attribuzione ai Cenomani, cosa che possiamo ritenere estremamente probabile. Qualche esempio: B. esistono tipi più antichi che possono essere facilmente isolati nel mare magnum del tipo VII dell'Arslan e del tipo 3 del Pautasso, avendo caratteristiche molto specifiche a livello della pseudolegenda e dell'iconografia del dritto, pur possedendo un'articolazione interna. Qualche esempio: Ora l'attribuzione di questo sottotipo é estremamente complicata, per una serie di ragioni. Personalmente ritengo che queste ultime (B) rappresentano tipologicamente uno stadio precedente di quelle illustrate sopra (A) attribuite con una certa sicurezza ai Cenomani. Che si tratti di emissioni più antiche dei Cenomani, o di emissioni di altri popoli prese a prototipo dai Cenomani questo é difficile stabilirlo. Per completezza nel discorso andrebbe inserito anche il gruppo A.X e P.5 (anche lui derivante da B), ma diverrebbe troppo complicato. 1 Quote Awards
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