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gpittini

Otone: ritratto inventato.

Risposte migliori

gpittini
Supporter

DE GREGE EPICURI

Come si sa, Otone regnò per soli pochi mesi (da gennaio ad aprile)  nell'anno cosiddetto dei quattro imperatori, cioè il 69 d.C. Ad Alessandria fu riconosciuto imperatore per 3 mesi, ed a suo nome furono emessi tetradrammi e monete di bronzo; ma il ritratto dovette essere inventato, perchè evidentemente dei "modelli" in marmo o in altro materiale, o delle monete coniate in Italia, non fecero in tempo ad arrivare. D'inverno e all'inizio della primavera, come si sa, la navigazione era più difficile e più lenta. Insomma, gli incisori crearono qualcosa di "intermedio", forse su vaghe notizie a loro giunte; e l'aspetto di Otone sulle loro monete si discosta molto da quello dei denari imperiali, in cui la capigliatuta è particolare: un "riporto" o forse addirittura una parrucca, perchè pare fosse quasi calvo...Ma anche nei rovesci, ad Alessandria, non ebbero modo di innovare molto, ed utilizzarono quelli di Galba: soprattutto il busto di Alessandria (col copricapo in pelle di elefante); Eirene ossia la Pace;  e Roma elmata, il rovescio che ora vi mostro: è volta a destra, brandisce uno scudo che si vede appena, ed una lancia. Scritta: PWMH.

Al diritto è indicato il primo anno di regno (LA), mentre la titolatura è: AYTOK MAPK OTHWNOS KAIS SEB. Nella mia moneta, che è un po' usurata e incrostata, si vede solo qualcosa;  pesa 11,4 g. e misura 23 mm.

Il peso medio dei tetra di Otone era di 13 g. , la percentuale di Ag il 16,4% (come Nerone, mi sembra). Secondo Christiansen, la percentuale dei tetradrammi di Otone su tutti i tetra egiziani imperiali ritrovati rappresenta solo lo 0,18%.

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gpittini
Supporter

Rovescio.

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gpittini
Supporter

DE GREGE EPICURI

Devo aggiungere che non ho nessuna classificazione: né Dattari  né altri. Mi date una mano?

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AlfaOmega

Dovrebbe essere Dattari n. 330

La legenda al dritto mi pare differente da quella che hai scritto, il Dattari riporta: AYToK MAPK oTWNoS SEB

Rovescio PW a dx e MH a sx.

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aless.catta

E sul catalogo delle monete alessandrine dell'Università di Colonia (GEISSEN A. 1974) direi che potrebbe corrispondere ai numeri 250-251.

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acraf

Ci sono due varianti, una con simpulum a destra e uno con simpulum a sinistra (simbolo però molto difficile da leggere al rovescio). Riporto due mie schede tratte da uno studio che sto conducendo su Otone. In molti esemplari quasi sparisce l'argentatura.

 

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post-7204-0-20994500-1434493881_thumb.pn

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AlfaOmega

Non conoscevo questa con il Simpulum a sx, non è presente nel Dattari, ho rpc, ma non ho guardato.

Ritornando alla moneta in questione, purtroppo non riesco a vedere la posizione a sinistra del Simpolum, ma mi pare che in quella postata, non ci sia lo spazio fisico tra l'elmo e le prime lettere della legenda, per un suo inserimento, mi pare quindi che la sua presenza non possa che essere a destra e la classificazione Dattari 330 come da me già ipotizzata vada bene.

Oppure sbaglio qualcosa?

Roberto

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acraf

Non si vede bene il simpulum a sinistra. Nell'esemplare postato, che è poi quello del British Museum e illustrato anche sul RPC 5362. Il campo a destra è completamente liscio, mentre a sinistra lo spazio sembra poco a causa della leggera centratura. Comunque mi sembra che il simpulum a sinistra sia quello noto al Dattari (n. 330): in questo momento non l'ho sottomano e ti chiedo di verificare.

Il simpulum a destra sembra mancare nel Dattari.

Comunque ambedue le varianti erano note al Milne.

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AlfaOmega

Dunque nel Dattari esiste solo una moneta la numero 330, che non fa menzione di nessun Simpulum.

RPC 5362 Nch'esso non fá menzione del Simpolum, difatti è sotto la categoria, " Tetradrammi con data al dritto, nessun segno al rovescio ".

È' presente la numero 5357 con " Roma elmata con scudo e lancia " ( credo eguale alla 5362 ), con presenza del Simpolum, ma non dicesse è a dx o sx. Purtroppo il testo non è corredato da foto.

Dalla foto presente della 5362, a mio avviso è presente a sx il Simpolum, ma non viene descritto nelle legende, sará una errata interpretazione del rovescio da parte degli estensori?????

Forse nel Milne, se corredato da foto, si può risalire eventualmente a qualche errore.

Opinioni?

Roberto

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gpittini
Supporter

DE GREGE EPICURI

Io ho solo il Savio (Tetradrammi alessandrini) e nell'unica foto, molto piccola, non si vede simpulum né a dx né a sin.

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mazzarello silvio
Supporter

Ciao

il Dattari presenta due varianti di questa moneta una al n° 330 al n° 4480 entrambe senza Simpolum, ho dato un'occhiata veloce in rete ma non ho trovato niente con il simpulum. Vi posto la foto del mio esemplare anche questo senza simboli.

@@acraf se ti interessa per il tuo studio ho altre monete di Otho zecca di Alessandria e Antiochia.

Silvio

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mazzarello silvio
Supporter

Ciao

in effetti il retro di Galba con il simpolum a destra sono simili a quelli di Otho forse troppo, l'esemplare che ho di Galba con Roma porta al retro la stella, ma è molto simile, appena riesco controllo più accuratamente, anche con gli altri retri, se ci sono analogie troppo strette. Le possibilità sono due, ho hanno usato gli stessi retri o l'incisore era lo stesso visto il poco tempo intercorso tra i due Imperatori.

Silvio

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gpittini
Supporter

DE GREGE EPICURI

Certo, anche Savio dice che per Otho sono stati usati alcuni dei rovesci di Galba; probabilmente nel senso di un riutilizzo materiale degli stessi conii.

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